Noi siamo fatti della stessa sostanza ...

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tesla

Utente di lunga data
avete scritto tutti cose fantastiche :strizza:
quante domande che ci sono e che frullano dappertutto; il sogno e l'illusione fanno parte di me perchè sono un'emotiva terrificante, una spugna di sensazioni ed emozioni.
indurirsi e diventare un porfido, un ossetto calcinato, non è la mia massima ambizione, mi toglierebbe una parte di me stessa della quale non voglio diventare orfana.
ma non voglio nemmeno che la mia testa rotoli e a fermare la lama che la minaccia posso essere soltanto io, alzando lo sguardo e sollevandomi dalla mia scatola, sbirciando fuori.
e anche ridere dei miei problemi non sarebbe malaccio se solo il conte spiegasse dov'è il pulsante che attiva la funzione "irrilevanza del problema" (ma temo mi dirà che questo pulsante risiede in qualche suo posto che non voglio pigiare :p ).



per farli cambiare? sperare che cambino? sperare che non cambino?

vabbè, è più di una domanda! forse perchè in questi casi i dubbi sono l'unica certezza!:D

la mia risposta è una domanda. ma la gente non cambia mai?
io un po' sto cambiando e francamente ho raggiunto un everest personale, cioè il suo tradimento è scomparso dalla mia mente. l'ho superato come una faccenda che mi stava erodendo, come un acido interno che mi correva nelle arterie. per questo chiedo, se sono cambiata io, che non avrei mai "superato" un tradimento se non utilizzando una mazza chiodata, non cambiano gli altri?
 

Flavia

utente che medita
avete scritto tutti cose fantastiche :strizza:
quante domande che ci sono e che frullano dappertutto; il sogno e l'illusione fanno parte di me perchè sono un'emotiva terrificante, una spugna di sensazioni ed emozioni.
indurirsi e diventare un porfido, un ossetto calcinato, non è la mia massima ambizione, mi toglierebbe una parte di me stessa della quale non voglio diventare orfana.
ma non voglio nemmeno che la mia testa rotoli e a fermare la lama che la minaccia posso essere soltanto io, alzando lo sguardo e sollevandomi dalla mia scatola, sbirciando fuori.
e anche ridere dei miei problemi non sarebbe malaccio se solo il conte spiegasse dov'è il pulsante che attiva la funzione "irrilevanza del problema" (ma temo mi dirà che questo pulsante risiede in qualche suo posto che non voglio pigiare :p ).






la mia risposta è una domanda. ma la gente non cambia mai?
io un po' sto cambiando e francamente ho raggiunto un everest personale, cioè il suo tradimento è scomparso dalla mia mente. l'ho superato come una faccenda che mi stava erodendo, come un acido interno che mi correva nelle arterie. per questo chiedo, se sono cambiata io, che non avrei mai "superato" un tradimento se non utilizzando una mazza chiodata, non cambiano gli altri?
Ciao cara Tesla
mi ritrovo molto nelle tue parole, ma più rifletto e più mi ritrovo confusa.

care Flavia e Tesla
c'è una domanda che vorrei farvi: ma voi ve li riperendereste indietro? rivorreste queste persone che vi hanno fatto soffrire, che si sono rivelate diverse da come pensavate, che hanno girato la faccia proprio a chi dicevano di amare?
e se li rivorreste, per farne che?
per farli cambiare? sperare che cambino? sperare che non cambino?

vabbè, è più di una domanda! forse perchè in questi casi i dubbi sono l'unica certezza!:D
Cara Free,
come ben dici tu i dubbi sono l'unica certezza. Quello che mi arrovella di più è che possa essere stata solo una enorme bugia, e la sensazione di essere stata usata a mò di stampella.
Rispondendo alla tua domanda, francamente non so darti risposta, so comunque con certezza che lui non tornerà mai nemmeno per fare le sue scuse dopo tutto quello che mi ha combinato
attualmente so solo una cosa che mi piacerebbe tanto tornare a vivere e non solo andare avanti per inerzia
Immagino che conservi di lei ancora la parte buona, la parte sulla quale fondasti quei sogni.
Gli avvenimenti successivi ti hanno procurato dolore, ti hanno fatto risvegliare, ma i tuoi sogni restano e sono tuoi. Almeno quelli nessuno te li può togliere.

Forse ti senti ancora attaccata a lei, forzatamente, per i sogni che le devi mentre ti rifiuti di accettare la realtà dei fatti.

Chissà se in un modo o nell'altro riuscirai a farti una ragione del suo cambiamento, o forse è meglio parlare della sua rivelazione. Comincio a pensare che il tempo a te necessario non sarà funzionale a lenire il tuo dispiacere, piuttosto ti sarà utile ad accettarla (lei) anche per i suoi lati ostili.
Si, hai ragione probabilmente si conserva dell'altro la parte buona, ma anche la parte meno bella che è emersa all'improvviso e fa ancora male come uno schiaffo in pieno volto
 

Ultimo

Escluso
avete scritto tutti cose fantastiche :strizza:
quante domande che ci sono e che frullano dappertutto; il sogno e l'illusione fanno parte di me perchè sono un'emotiva terrificante, una spugna di sensazioni ed emozioni.
indurirsi e diventare un porfido, un ossetto calcinato, non è la mia massima ambizione, mi toglierebbe una parte di me stessa della quale non voglio diventare orfana.
ma non voglio nemmeno che la mia testa rotoli e a fermare la lama che la minaccia posso essere soltanto io, alzando lo sguardo e sollevandomi dalla mia scatola, sbirciando fuori.
e anche ridere dei miei problemi non sarebbe malaccio se solo il conte spiegasse dov'è il pulsante che attiva la funzione "irrilevanza del problema" (ma temo mi dirà che questo pulsante risiede in qualche suo posto che non voglio pigiare :p ).








la mia risposta è una domanda. ma la gente non cambia mai?
io un po' sto cambiando e francamente ho raggiunto un everest personale, cioè il suo tradimento è scomparso dalla mia mente. l'ho superato come una faccenda che mi stava erodendo, come un acido interno che mi correva nelle arterie. per questo chiedo, se sono cambiata io, che non avrei mai "superato" un tradimento se non utilizzando una mazza chiodata, non cambiano gli altri?

auahauahahahahahhaha
 

Nausicaa

sfdcef
la mia risposta è una domanda. ma la gente non cambia mai?
io un po' sto cambiando e francamente ho raggiunto un everest personale, cioè il suo tradimento è scomparso dalla mia mente. l'ho superato come una faccenda che mi stava erodendo, come un acido interno che mi correva nelle arterie. per questo chiedo, se sono cambiata io, che non avrei mai "superato" un tradimento se non utilizzando una mazza chiodata, non cambiano gli altri?

Possono cambiare se ne sentono il desiderio. Se si vanno bene così, no, non cambiano.
 

Ultimo

Escluso
avete scritto tutti cose fantastiche :strizza:
quante domande che ci sono e che frullano dappertutto; il sogno e l'illusione fanno parte di me perchè sono un'emotiva terrificante, una spugna di sensazioni ed emozioni.
indurirsi e diventare un porfido, un ossetto calcinato, non è la mia massima ambizione, mi toglierebbe una parte di me stessa della quale non voglio diventare orfana.
ma non voglio nemmeno che la mia testa rotoli e a fermare la lama che la minaccia posso essere soltanto io, alzando lo sguardo e sollevandomi dalla mia scatola, sbirciando fuori.
e anche ridere dei miei problemi non sarebbe malaccio se solo il conte spiegasse dov'è il pulsante che attiva la funzione "irrilevanza del problema" (ma temo mi dirà che questo pulsante risiede in qualche suo posto che non voglio pigiare :p ).






la mia risposta è una domanda. ma la gente non cambia mai?
io un po' sto cambiando e francamente ho raggiunto un everest personale, cioè il suo tradimento è scomparso dalla mia mente. l'ho superato come una faccenda che mi stava erodendo, come un acido interno che mi correva nelle arterie. per questo chiedo, se sono cambiata io, che non avrei mai "superato" un tradimento se non utilizzando una mazza chiodata, non cambiano gli altri?
Ho già scritta questa storiella: dove un uomo prossimo alla morte pensa, adesso ho capito che, per cambiare il mondo dovevo per primo cambiare me.
 

Sbriciolata

Escluso
.

ma prima che intervenga lui, mi chiedo e vi chiedo, se per caso non ci stiamo sbattendo a ricostruire storie, a rappezzarle, ad accettarne la fine con la consapevolezza di aver perso l'unico uomo/donna che ci capiva e con cui ogni cosa era inimitabile e stupenda, ma in realtà tutto questo ideale non esiste affatto ed è il frutto di un'ossessione, un sogno al limite della patologia psichiatrica, che accarezziamo come tale ma in realtà era soltanto un incubo.

la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?
Mi sono posta la stessa tua domanda più volte al giorno, ogni giorno per mesi. Me la sono posta analizzando quello che è stato, guardando al passato e al presente. Ho trovato la mia risposta, che credo sia diversa per ciascuno di noi. Perchè quello che avremmo voluto ha coinciso diversamente per ciascuno di noi con quello che è stato, lasciando fuori il tradimento, guardando le cose dall'alto, in modo che non si vedano i particolari ma solo gli edifici principali. I SOGNI sono estremamente importanti per me, perchè ne ho fatti pochissimi nella mia vita, non avevo neppure il coraggio di sognare io, ogni sogno che mi sono permessa mi è costato uno sforzo enorme, ogni volta ho spostato un macigno, quando li ho realizzati sono rimasta stupita e incredula, per questo non ne sono ossessionata, ho sempre dato per scontato che ogni sogno potesse finire da un momento all'altro.
Ma un sogno che finisce non è andato sprecato... è solo finito.
Quello che conta è che sia stato un bel sogno. Se si parte da questo, si può provare a sognare ancora... un sogno diverso.
 
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