Noi siamo fatti della stessa sostanza ...

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tesla

Utente di lunga data
dei sogni....?

mentre mi arrabatto fra realtà e rimpianto, mi domando se la mia non sia un'illusione auto-indotta, una specie di allucinogeno che la mia mente produce, irretendomi, drogandomi di ricordi, vacendomi vagare in un nirvana che nirvana non è.

naturalmente il conte, attraverso un dialogo fra persone immaginarie, mi farà subito capire che in effetti sono una povera cagona illusa, che tutti noi abbiamo affidato il nostro cuore e/o benessere alla persona sbagliata, che abbiamo rivestito del ruolo di nostri salvatori o detentori del potere di vita, morte e felicità, persone assolutamente umane e fallaci, miserevolmente taroccati.

ma prima che intervenga lui, mi chiedo e vi chiedo, se per caso non ci stiamo sbattendo a ricostruire storie, a rappezzarle, ad accettarne la fine con la consapevolezza di aver perso l'unico uomo/donna che ci capiva e con cui ogni cosa era inimitabile e stupenda, ma in realtà tutto questo ideale non esiste affatto ed è il frutto di un'ossessione, un sogno al limite della patologia psichiatrica, che accarezziamo come tale ma in realtà era soltanto un incubo.

io, non riesco a levarmi questa "endorfina" vagante dalla testa... il sogno e l'illusione mi nutrono e mi sostengono e nello stesso tempo mi fanno precipitare nello sconforto di ciò che ho perso.

seconda precisazione per il conte: non mi dire "testa di fava vieni qui che ci penso io" e nemmeno "c'è pieno di donne esci, fattele e beviti del sangiovese" ma soprattutto "la tua ex era una testa di minchia" perchè lo so :rolleyes:

la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?

terza precisazione per il conte: lo so che sto straparlando :eek:
 

Flavia

utente che medita
dei sogni....?

mentre mi arrabatto fra realtà e rimpianto, mi domando se la mia non sia un'illusione auto-indotta, una specie di allucinogeno che la mia mente produce, irretendomi, drogandomi di ricordi, vacendomi vagare in un nirvana che nirvana non è.

naturalmente il conte, attraverso un dialogo fra persone immaginarie, mi farà subito capire che in effetti sono una povera cagona illusa, che tutti noi abbiamo affidato il nostro cuore e/o benessere alla persona sbagliata, che abbiamo rivestito del ruolo di nostri salvatori o detentori del potere di vita, morte e felicità, persone assolutamente umane e fallaci, miserevolmente taroccati.

ma prima che intervenga lui, mi chiedo e vi chiedo, se per caso non ci stiamo sbattendo a ricostruire storie, a rappezzarle, ad accettarne la fine con la consapevolezza di aver perso l'unico uomo/donna che ci capiva e con cui ogni cosa era inimitabile e stupenda, ma in realtà tutto questo ideale non esiste affatto ed è il frutto di un'ossessione, un sogno al limite della patologia psichiatrica, che accarezziamo come tale ma in realtà era soltanto un incubo.

io, non riesco a levarmi questa "endorfina" vagante dalla testa... il sogno e l'illusione mi nutrono e mi sostengono e nello stesso tempo mi fanno precipitare nello sconforto di ciò che ho perso.

seconda precisazione per il conte: non mi dire "testa di fava vieni qui che ci penso io" e nemmeno "c'è pieno di donne esci, fattele e beviti del sangiovese" ma soprattutto "la tua ex era una testa di minchia" perchè lo so :rolleyes:

la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?

terza precisazione per il conte: lo so che sto straparlando :eek:
Cara Tesla,
mi ritrovo in ogni parola che hai scritto, o quasi.
non credo che perseverare in un amore unilaterale (perchè l'altra persona non ne vuole più sapere nulla di noi), sia una patologia tantomeno una ossessione (ho indagato sull'argomento!!!), semplicemente ci sono persone capaci di provare sentimenti molto forti. Forti perchè abbiamo incontrato una persona che ha avuto la capacità di far scattare in noi una serie di emozioni e sentimenti, rispetto ad altre che con tutte le qualità di questo mondo non hanno sfiorato il nostro cuore.
I sogni sono una grande consolazione, non costano nulla, e i ricordi ci danno il conforto di pensare che non sia stata tutta una bugia.
Attenzione però i sogni sono un'arma a doppio taglio: o ti salvi o ti perdi.
un abbraccio
 
I

Incazzato Nero

Guest
dei sogni....?

mentre mi arrabatto fra realtà e rimpianto, mi domando se la mia non sia un'illusione auto-indotta, una specie di allucinogeno che la mia mente produce, irretendomi, drogandomi di ricordi, vacendomi vagare in un nirvana che nirvana non è.

naturalmente il conte, attraverso un dialogo fra persone immaginarie, mi farà subito capire che in effetti sono una povera cagona illusa, che tutti noi abbiamo affidato il nostro cuore e/o benessere alla persona sbagliata, che abbiamo rivestito del ruolo di nostri salvatori o detentori del potere di vita, morte e felicità, persone assolutamente umane e fallaci, miserevolmente taroccati.

ma prima che intervenga lui, mi chiedo e vi chiedo, se per caso non ci stiamo sbattendo a ricostruire storie, a rappezzarle, ad accettarne la fine con la consapevolezza di aver perso l'unico uomo/donna che ci capiva e con cui ogni cosa era inimitabile e stupenda, ma in realtà tutto questo ideale non esiste affatto ed è il frutto di un'ossessione, un sogno al limite della patologia psichiatrica, che accarezziamo come tale ma in realtà era soltanto un incubo.

io, non riesco a levarmi questa "endorfina" vagante dalla testa... il sogno e l'illusione mi nutrono e mi sostengono e nello stesso tempo mi fanno precipitare nello sconforto di ciò che ho perso.

seconda precisazione per il conte: non mi dire "testa di fava vieni qui che ci penso io" e nemmeno "c'è pieno di donne esci, fattele e beviti del sangiovese" ma soprattutto "la tua ex era una testa di minchia" perchè lo so :rolleyes:

la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?

terza precisazione per il conte: lo so che sto straparlando :eek:
Accade sempre, nonostante l'ex ci abbia fatto fatto soffrire le pene dell'inferno, anzi piu' ci ha fatto del male piu' rimaniamo ancorati al suo ricordo, diffido sempre di chi dice: ma va' la' soffrire perche? non hai perso niente...palle, grandissime palle!
Trascorrera' il tempo, troveremo una nuova persona ma il ricordo ci riportera' indietro, non sara' piu' lacerante come adesso ma rimarra' sempre un posticino nel nostro cuore.
 

Flavia

utente che medita
Accade sempre, nonostante l'ex ci abbia fatto fatto soffrire le pene dell'inferno, anzi piu' ci ha fatto del male piu' rimaniamo ancorati al suo ricordo, diffido sempre di chi dice: ma va' la' soffrire perche? non hai perso niente...palle, grandissime palle!
Trascorrera' il tempo, troveremo una nuova persona ma il ricordo ci riportera' indietro, non sara' piu' lacerante come adesso ma rimarra' sempre un posticino nel nostro cuore
.
questo è vero quando riesci a mettere quella persona da parte, o per lo meno a relegarla in un posticino piccolo nel nostro cuore; altrimenti non riesci a darti una possibilità con qualcun altro
 
dei sogni....?

mentre mi arrabatto fra realtà e rimpianto, mi domando se la mia non sia un'illusione auto-indotta, una specie di allucinogeno che la mia mente produce, irretendomi, drogandomi di ricordi, vacendomi vagare in un nirvana che nirvana non è.

naturalmente il conte, attraverso un dialogo fra persone immaginarie, mi farà subito capire che in effetti sono una povera cagona illusa, che tutti noi abbiamo affidato il nostro cuore e/o benessere alla persona sbagliata, che abbiamo rivestito del ruolo di nostri salvatori o detentori del potere di vita, morte e felicità, persone assolutamente umane e fallaci, miserevolmente taroccati.

ma prima che intervenga lui, mi chiedo e vi chiedo, se per caso non ci stiamo sbattendo a ricostruire storie, a rappezzarle, ad accettarne la fine con la consapevolezza di aver perso l'unico uomo/donna che ci capiva e con cui ogni cosa era inimitabile e stupenda, ma in realtà tutto questo ideale non esiste affatto ed è il frutto di un'ossessione, un sogno al limite della patologia psichiatrica, che accarezziamo come tale ma in realtà era soltanto un incubo.

io, non riesco a levarmi questa "endorfina" vagante dalla testa... il sogno e l'illusione mi nutrono e mi sostengono e nello stesso tempo mi fanno precipitare nello sconforto di ciò che ho perso.

seconda precisazione per il conte: non mi dire "testa di fava vieni qui che ci penso io" e nemmeno "c'è pieno di donne esci, fattele e beviti del sangiovese" ma soprattutto "la tua ex era una testa di minchia" perchè lo so :rolleyes:

la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?

terza precisazione per il conte: lo so che sto straparlando :eek:
Ok...
Ma il conte non ha mai sogni.
Egli ha solo visioni.
Si stagliano nella sua mente come dei lampi.

E se pensi che io non sia mai stato innamorato di una stronza, sbagli.

Poi insomma uno si dice...
Ma casso per fortuna la realtà è meglio di certi incubi no?

Maledetta quella volta che mi ero intestardito a realizzare quel sogno...

Noi siamo fatti di tante cose tesla...
E ti giuro che tante cose non sappiamo neppure di averle...

Sono le persone che incrociamo a stanarcele fuori...

Ma uffi dei...
Vieni a cena con me?
TI plegoooooooooooooooooooooooooo:p:p:p
 

tesla

Utente di lunga data
ma casso conte sei ossessionato! :p

ok tu hai i lampi e le visioni, anche io ogni tanto ho un lampo e una visione e vedo tutto chiaramente.
ma quanto durano i lampi rispetto ai sogni? i miei sono trip che durano delle giornate, e quando porto a casa il risultato di aver scampato ai ricordi per mezza giornata, mi sembra di aver grattato un turista per sempre e aver vinto!


flavia e "incazzato" avete ragione entrambi: il posto verrà preso da un'altra persona e col tempo(parecchio) si risanerà la ferita. solo che ho la sensazione che ogni volta si creerà una nuova dipendenza, non a caso tutti qui parlano di rapporti idilliaci e unici, ma tutti abbiamo fatto esattamente le stesse cose, che ci sembrano uniche e irripetibili.
 

free

Escluso
...e arriva il giorno in cui ti svegli, ti prepari il caffè con i biscotti, ti lavi, ti vesti, ti trucchi, agguanti giacca, borsa, chiavi, sigarette e...che strano! ti sembra di avere dimenticato qualcosa...eppure, sembra tutto in ordine, boh?
ah, ecco! non hai rivolto il tuo pensiero a lui/lei!
come mai? sei preoccupata? hai altre cose importanti per la testa? sei in ritardo?
in realtà...NO!
è che il giorno è arrivato:)
 

Flavia

utente che medita
...e arriva il giorno in cui ti svegli, ti prepari il caffè con i biscotti, ti lavi, ti vesti, ti trucchi, agguanti giacca, borsa, chiavi, sigarette e...che strano! ti sembra di avere dimenticato qualcosa...eppure, sembra tutto in ordine, boh?
ah, ecco! non hai rivolto il tuo pensiero a lui/lei!
come mai? sei preoccupata? hai altre cose importanti per la testa? sei in ritardo?
in realtà...NO!
è che il giorno è arrivato:)
:):)
spero che quel giorno giunga in fretta, sono così stanca di stare male...
 

tesla

Utente di lunga data
...e arriva il giorno in cui ti svegli, ti prepari il caffè con i biscotti, ti lavi, ti vesti, ti trucchi, agguanti giacca, borsa, chiavi, sigarette e...che strano! ti sembra di avere dimenticato qualcosa...eppure, sembra tutto in ordine, boh?
ah, ecco! non hai rivolto il tuo pensiero a lui/lei!
come mai? sei preoccupata? hai altre cose importanti per la testa? sei in ritardo?
in realtà...NO!
è che il giorno è arrivato:)
ci sono curiose ed eterogenee sensazioni che ti preannunciano questo germoglio.
UNA volta ad esempio ero d'accordo con chiara matraini, un suo post ha colpito nel segno con una frase che mi aveva già detto in precedenza, ma troppe corazze proteggevano il mio amore.
quel "lasciala andare", in quel momento aveva una forza di coerenza e oggettività, che non poteva non piantare un seme da qualche parte... darà i suoi frutti nel 2076 magari, ma questo è un altro discorso :rolleyes:

:):)
spero che quel giorno giunga in fretta, sono così stanca di stare male...
come dicevo sopra, un seme del cambiamento si pianta non si sa quando, non si sa dove, soprattutto non si sa chi lo pianterà (la matraini :eek: ) dipende anche, forse, ed è la ragione di questo thread, da QUANTO ci siamo illusi e nutriti dei fiori oppiacei del nostro (ex) amore....
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
dei sogni....?

mentre mi arrabatto fra realtà e rimpianto, mi domando se la mia non sia un'illusione auto-indotta, una specie di allucinogeno che la mia mente produce, irretendomi, drogandomi di ricordi, vacendomi vagare in un nirvana che nirvana non è.

naturalmente il conte, attraverso un dialogo fra persone immaginarie, mi farà subito capire che in effetti sono una povera cagona illusa, che tutti noi abbiamo affidato il nostro cuore e/o benessere alla persona sbagliata, che abbiamo rivestito del ruolo di nostri salvatori o detentori del potere di vita, morte e felicità, persone assolutamente umane e fallaci, miserevolmente taroccati.

ma prima che intervenga lui, mi chiedo e vi chiedo, se per caso non ci stiamo sbattendo a ricostruire storie, a rappezzarle, ad accettarne la fine con la consapevolezza di aver perso l'unico uomo/donna che ci capiva e con cui ogni cosa era inimitabile e stupenda, ma in realtà tutto questo ideale non esiste affatto ed è il frutto di un'ossessione, un sogno al limite della patologia psichiatrica, che accarezziamo come tale ma in realtà era soltanto un incubo.

io, non riesco a levarmi questa "endorfina" vagante dalla testa... il sogno e l'illusione mi nutrono e mi sostengono e nello stesso tempo mi fanno precipitare nello sconforto di ciò che ho perso.

seconda precisazione per il conte: non mi dire "testa di fava vieni qui che ci penso io" e nemmeno "c'è pieno di donne esci, fattele e beviti del sangiovese" ma soprattutto "la tua ex era una testa di minchia" perchè lo so :rolleyes:

la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?

terza precisazione per il conte: lo so che sto straparlando :eek:
La felicità è fugace...è come una secchiata d'acqua fresca in una torrida giornata d'estate..è qualcosa che evapora al calore del sole.
La sofferenza invece ti scava dentro. ti lascia dei segni, delle ferite, delle cicatrici, dalle quali difficilmente ti potrai liberare. sono il ricordo di quanto hai sofferto..Ma sono il ricordo di quanto eri disposta a soffrire per godere di un solo momento di felicità.
E' un meccanismo che è comune a tanti aspetti della vita. I reduci di guerra arrivano a rimpiangere i combattimenti, la battaglia, la morte e il sangue, ben sapendo che tutto ciò è una merda. Perché? beh...c'è solo una risposta e viene dalla chimica: adrenalina. Non esiste droga più potente dell'adrenalina...Quando la provi non ne puoi più fare a meno. E ci sono tanti aspettai della vita in cui una persona la conosce. C'è chi va a 200 all'ora sulla'utostrada di notte...chi si butta dalle rocce...E chi, come te e come tanti, ha bisogno di ritrovare certe sensazioni per sentirsi "viva" in amore. Parli della tua storia come di una lunga stremante battaglia..Sei una reduce...Sai benissimo che forse era tutto uno schifo..Era tutto sbagliato...Eppure quelle sensazioni ti mancano..Sei come una tossicodipendente..Ciò che ti distrugge alla fine è ciò che ti fa raggiungere apparentemente le più alte vette della felicità.
Tu non devi ambire alla felicità...devi ambire alla serenità...Sono due cose completamente diverse, ma solo in questo modo potrai salvarti

Buscopann
 

Ultimo

Escluso
dei sogni....?

mentre mi arrabatto fra realtà e rimpianto, mi domando se la mia non sia un'illusione auto-indotta, una specie di allucinogeno che la mia mente produce, irretendomi, drogandomi di ricordi, vacendomi vagare in un nirvana che nirvana non è.

naturalmente il conte, attraverso un dialogo fra persone immaginarie, mi farà subito capire che in effetti sono una povera cagona illusa, che tutti noi abbiamo affidato il nostro cuore e/o benessere alla persona sbagliata, che abbiamo rivestito del ruolo di nostri salvatori o detentori del potere di vita, morte e felicità, persone assolutamente umane e fallaci, miserevolmente taroccati.

ma prima che intervenga lui, mi chiedo e vi chiedo, se per caso non ci stiamo sbattendo a ricostruire storie, a rappezzarle, ad accettarne la fine con la consapevolezza di aver perso l'unico uomo/donna che ci capiva e con cui ogni cosa era inimitabile e stupenda, ma in realtà tutto questo ideale non esiste affatto ed è il frutto di un'ossessione, un sogno al limite della patologia psichiatrica, che accarezziamo come tale ma in realtà era soltanto un incubo.

io, non riesco a levarmi questa "endorfina" vagante dalla testa... il sogno e l'illusione mi nutrono e mi sostengono e nello stesso tempo mi fanno precipitare nello sconforto di ciò che ho perso.

seconda precisazione per il conte: non mi dire "testa di fava vieni qui che ci penso io" e nemmeno "c'è pieno di donne esci, fattele e beviti del sangiovese" ma soprattutto "la tua ex era una testa di minchia" perchè lo so :rolleyes:

la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?

terza precisazione per il conte: lo so che sto straparlando :eek:
Il nostro passato, o perlomeno il passato di persone che affidano la propria vita a qualcuno, affidandola perchè dentro si crede in se stessi e all'altro/a perchè dentro abbiamo soltanto la visione di due persone in una unica persona, perchè la società impone di unirsi per coalizzarsi contro tutti, per cercare di creare una famiglia, un piccolo universo dove si è protetti.
Questo passato però è soltanto un sogno, perchè la realtà comprende una unica persona a se stante! perchè la società siamo noi stessi, perchè crearsi una famiglia è giusto, ma difficile maturare e tenerla, perchè l'universo esiste ma esiste per tutti.
Il realizzare dopo qualcosa che, ti apre gli occhi sulla verità sulla realtà, e trovarsi in pochi istanti il cervello che impara in pochi secondi quello che dovrebbe imparare in anni, è pauroso! è allucinate! è doloroso! è qualcosa che ti distrugge ed ha bisogno di tempo per realizzare ed accettare, accettare chi ti circonda e chi sei tu adesso, è a parere mio il percorso ultimo da fare.
E forse ognuno di noi in base a quello che è, percorre strade diverse, ma che tutte portano a continuare il percorso, sta a noi riuscire a capire, sta a noi riuscire ad amarsi ed ad amare e sta a noi volerlo.
I ricordi, il passato, e tutto quello che abbiamo avuto e dato, restano la fermi, fermi a ricordarti qualcosa, ed è quel qualcosa che deve stare fermo la! ma sempre presente, perchè come il passato come la storia, servono al nostro presente e futuro.
 

Ultimo

Escluso
La felicità è fugace...è come una secchiata d'acqua fresca in una torrida giornata d'estate..è qualcosa che evapora al calore del sole.
La sofferenza invece ti scava dentro. ti lascia dei segni, delle ferite, delle cicatrici, dalle quali difficilmente ti potrai liberare. sono il ricordo di quanto hai sofferto..Ma sono il ricordo di quanto eri disposta a soffrire per godere di un solo momento di felicità.
E' un meccanismo che è comune a tanti aspetti della vita. I reduci di guerra arrivano a rimpiangere i combattimenti, la battaglia, la morte e il sangue, ben sapendo che tutto ciò è una merda. Perché? beh...c'è solo una risposta e viene dalla chimica: adrenalina. Non esiste droga più potente dell'adrenalina...Quando la provi non ne puoi più fare a meno. E ci sono tanti aspettai della vita in cui una persona la conosce. C'è chi va a 200 all'ora sulla'utostrada di notte...chi si butta dalle rocce...E chi, come te e come tanti, ha bisogno di ritrovare certe sensazioni per sentirsi "viva" in amore. Parli della tua storia come di una lunga stremante battaglia..Sei una reduce...Sai benissimo che forse era tutto uno schifo..Era tutto sbagliato...Eppure quelle sensazioni ti mancano..Sei come una tossicodipendente..Ciò che ti distrugge alla fine è ciò che ti fa raggiungere apparentemente le più alte vette della felicità.
Tu non devi ambire alla felicità...devi ambire alla serenità...Sono due cose completamente diverse, ma solo in questo modo potrai salvarti

Buscopann
:up:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
dei sogni....?

mentre mi arrabatto fra realtà e rimpianto, mi domando se la mia non sia un'illusione auto-indotta, una specie di allucinogeno che la mia mente produce, irretendomi, drogandomi di ricordi, vacendomi vagare in un nirvana che nirvana non è.

naturalmente il conte, attraverso un dialogo fra persone immaginarie, mi farà subito capire che in effetti sono una povera cagona illusa, che tutti noi abbiamo affidato il nostro cuore e/o benessere alla persona sbagliata, che abbiamo rivestito del ruolo di nostri salvatori o detentori del potere di vita, morte e felicità, persone assolutamente umane e fallaci, miserevolmente taroccati.

ma prima che intervenga lui, mi chiedo e vi chiedo, se per caso non ci stiamo sbattendo a ricostruire storie, a rappezzarle, ad accettarne la fine con la consapevolezza di aver perso l'unico uomo/donna che ci capiva e con cui ogni cosa era inimitabile e stupenda, ma in realtà tutto questo ideale non esiste affatto ed è il frutto di un'ossessione, un sogno al limite della patologia psichiatrica, che accarezziamo come tale ma in realtà era soltanto un incubo.

io, non riesco a levarmi questa "endorfina" vagante dalla testa... il sogno e l'illusione mi nutrono e mi sostengono e nello stesso tempo mi fanno precipitare nello sconforto di ciò che ho perso.

seconda precisazione per il conte: non mi dire "testa di fava vieni qui che ci penso io" e nemmeno "c'è pieno di donne esci, fattele e beviti del sangiovese" ma soprattutto "la tua ex era una testa di minchia" perchè lo so :rolleyes:

la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?

terza precisazione per il conte: lo so che sto straparlando :eek:
Non sono più attaccata al mio ex, ormai da molto, ma...
E' stato una spina nel cuore che a intermittenza sentivo e mi cambiava l'umore.
L'avevo lasciato io con questa frase da libro "Per stare da sola con te, preferisco stare da sola con me"
Ed è stato l'inferno. Un inferno che non avevo mai provato. Un inferno durato anni.
Mi svegliavo al mattino e il primo pensiero era lui. Mi addormentavo alla sera e il primo pensiero. Sempre. Lui.
Mangiavo e. Lui. Ridevo e. Lui. Un gorgo infernale.
Tutto era grigio. Non c'era niente che smuovesse la mia apatia. Niente.
Eppure l'avevo lasciato io. Sapevo che non era l'uomo che avrei voluto al mio fianco, ma il mio cuore continuava a fare i cazzi suoi.
Devastante.
Ne sono uscita. Senza nemmeno accorgermene.
Un mattino, ero a fare colazione in un bar, ho sentito un ciao.
Era lui. Mi si è fermato il cuore.
L'ho radiografato e tutto quello che avevo passato mi è saltato addosso.
la sofferenza. Le notti in bianco. L' ossessione di lui. Tutto.
Beh Tesla.
Mi è venuta la ridarella. Sono scoppiata a ridergli in faccia.
Perchè avevo capito che ero guarita.
Il mio cuore era guarito prima della mia testa, e non me ne ero accorta perchè ormai era diventata quasi un abitudine l'ossessione che avevo di lui.
E' un uomo che ha lasciato un impronta nel cuore, non lo nego e anzi. Mi ha insegnato una grande cosa.
In genere scegliamo i compagni in base a ciò che vogliamo.
Dopo di lui ho scelto in base a ciò che NON voglio da un uomo.
Ed è un metodo migliore;)
 

Rabarbaro

Escluso
dei sogni....?

mentre mi arrabatto fra realtà e rimpianto, mi domando se la mia non sia un'illusione auto-indotta, una specie di allucinogeno che la mia mente produce, irretendomi, drogandomi di ricordi, vacendomi vagare in un nirvana che nirvana non è.

naturalmente il conte, attraverso un dialogo fra persone immaginarie, mi farà subito capire che in effetti sono una povera cagona illusa, che tutti noi abbiamo affidato il nostro cuore e/o benessere alla persona sbagliata, che abbiamo rivestito del ruolo di nostri salvatori o detentori del potere di vita, morte e felicità, persone assolutamente umane e fallaci, miserevolmente taroccati.

ma prima che intervenga lui, mi chiedo e vi chiedo, se per caso non ci stiamo sbattendo a ricostruire storie, a rappezzarle, ad accettarne la fine con la consapevolezza di aver perso l'unico uomo/donna che ci capiva e con cui ogni cosa era inimitabile e stupenda, ma in realtà tutto questo ideale non esiste affatto ed è il frutto di un'ossessione, un sogno al limite della patologia psichiatrica, che accarezziamo come tale ma in realtà era soltanto un incubo.

io, non riesco a levarmi questa "endorfina" vagante dalla testa... il sogno e l'illusione mi nutrono e mi sostengono e nello stesso tempo mi fanno precipitare nello sconforto di ciò che ho perso.

seconda precisazione per il conte: non mi dire "testa di fava vieni qui che ci penso io" e nemmeno "c'è pieno di donne esci, fattele e beviti del sangiovese" ma soprattutto "la tua ex era una testa di minchia" perchè lo so :rolleyes:

la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?

terza precisazione per il conte: lo so che sto straparlando :eek:

Egli è soltanto la luce che percola dalle palpebre chiuse, la scatola di cartone nella quale tu ti sei rinchiusa.
Non vi è un prima ed un dopo se si ferma la lama a pendolo che, alternando il suo variabile ondeggiare tra beatitudini apparenti e speranze deluse, scende dolcemente e ci taglia pian piano la testa.
Sente nei giorni festosi un corno che suona con note vermiglie l'orecchio del bimbo che gioca con la sabbia del suo futuro che gli scorre tra le dita, ed egli scrive numeri che non conosce sulle fronti coperte di persone che non esistono per continuare a riposare nell'ombra e non udire più il corno che suona.
E il vento che muove la sabbia squassa continuamente gli scheletri degli alberi con teste umane che sibilano lungo la schiena delle guardie bardate che dai merli delle alte torri dell'impero scrutano il fumo delle pire funerarie delle genti oltre il confine.
Il confine segnato dal dito del bimbo che giocava nella sabbia quando il corno suonava.
Il suono che annuncia una testa che rotola a terra, tagliata dalla lama che scende, ondeggiando tra delusioni apparenti e beatitudini sperate.
Una testa che rimane attaccata solo se il tempo si ferma, mentre si sogna di vedere la luce, con le palpebre chiuse, dentro ad una scatola di cartone.
 
Non sono più attaccata al mio ex, ormai da molto, ma...
E' stato una spina nel cuore che a intermittenza sentivo e mi cambiava l'umore.
L'avevo lasciato io con questa frase da libro "Per stare da sola con te, preferisco stare da sola con me"
Ed è stato l'inferno. Un inferno che non avevo mai provato. Un inferno durato anni.
Mi svegliavo al mattino e il primo pensiero era lui. Mi addormentavo alla sera e il primo pensiero. Sempre. Lui.
Mangiavo e. Lui. Ridevo e. Lui. Un gorgo infernale.
Tutto era grigio. Non c'era niente che smuovesse la mia apatia. Niente.
Eppure l'avevo lasciato io. Sapevo che non era l'uomo che avrei voluto al mio fianco, ma il mio cuore continuava a fare i cazzi suoi.
Devastante.
Ne sono uscita. Senza nemmeno accorgermene.
Un mattino, ero a fare colazione in un bar, ho sentito un ciao.
Era lui. Mi si è fermato il cuore.
L'ho radiografato e tutto quello che avevo passato mi è saltato addosso.
la sofferenza. Le notti in bianco. L' ossessione di lui. Tutto.
Beh Tesla.
Mi è venuta la ridarella. Sono scoppiata a ridergli in faccia.
Perchè avevo capito che ero guarita.
Il mio cuore era guarito prima della mia testa, e non me ne ero accorta perchè ormai era diventata quasi un abitudine l'ossessione che avevo di lui.
E' un uomo che ha lasciato un impronta nel cuore, non lo nego e anzi. Mi ha insegnato una grande cosa.
In genere scegliamo i compagni in base a ciò che vogliamo.
Dopo di lui ho scelto in base a ciò che NON voglio da un uomo.
Ed è un metodo migliore;)
Ridere in faccia...
La più grande forza ed arma che gli dei abbiano consegnato al Contepinceton!:p:p:p

Brava ora sai in che modo io mi avvicino o mi allontano dalle donne...

E ho perfino capito perchè mia moglie ha sposato me...lasciando un altro...eheheheheheeheheh...

Ma ho anche capito come mai...
Ci si lascia...

O ci si fanculizza...
 

Eretteo

Utente di lunga data
dei sogni....?

mentre mi arrabatto fra realtà e rimpianto, mi domando se la mia non sia un'illusione auto-indotta, una specie di allucinogeno che la mia mente produce, irretendomi, drogandomi di ricordi, vacendomi vagare in un nirvana che nirvana non è.


la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?
Non continuare a flagellarti per una persona che non c'e' piu',non ti pensa,e di te non gliene importa un fico secco.
Non perseverare in questa autoipnosi,il cui unico effetto e' prolungare la tua sofferenza.
 
E

elena_

Guest
Ridere in faccia...
OT
ridere in faccia è liberatorio

e ridere alle spalle?

spiego meglio

lui e lei a letto, lui le dà le spalle
lei vorrebbe parlare, è arrabbiata e fuori di sé
lui non la vuole ascoltare, è solo stufo
lei parla sempre più concitatamente
e lui...ride
 
OT
ridere in faccia è liberatorio

e ridere alle spalle?

spiego meglio

lui e lei a letto, lui le dà le spalle
lei vorrebbe parlare, è arrabbiata e fuori di sé
lui non la vuole ascoltare, è solo stufo
lei parla sempre più concitatamente
e lui...ride
Eheheheheheheehhehe....EHEHEHEHEHEHEHEHEHEH...già sai!:D:D:D
 

free

Escluso
care Flavia e Tesla
c'è una domanda che vorrei farvi: ma voi ve li riperendereste indietro? rivorreste queste persone che vi hanno fatto soffrire, che si sono rivelate diverse da come pensavate, che hanno girato la faccia proprio a chi dicevano di amare?
e se li rivorreste, per farne che?
per farli cambiare? sperare che cambino? sperare che non cambino?

vabbè, è più di una domanda! forse perchè in questi casi i dubbi sono l'unica certezza!:D
 
J

JON

Guest
la domanda è un'altra. la domanda è: avete mai il sospetto di rimanere attaccati al vostro ex, al marito, alla vostra fidanzata ecc. che vi hanno fatto soffrire come capibara impalati, soltanto in virtù di un SOGNO e dell'ossessione che esso induce?
Immagino che conservi di lei ancora la parte buona, la parte sulla quale fondasti quei sogni.
Gli avvenimenti successivi ti hanno procurato dolore, ti hanno fatto risvegliare, ma i tuoi sogni restano e sono tuoi. Almeno quelli nessuno te li può togliere.

Forse ti senti ancora attaccata a lei, forzatamente, per i sogni che le devi mentre ti rifiuti di accettare la realtà dei fatti.

Chissà se in un modo o nell'altro riuscirai a farti una ragione del suo cambiamento, o forse è meglio parlare della sua rivelazione. Comincio a pensare che il tempo a te necessario non sarà funzionale a lenire il tuo dispiacere, piuttosto ti sarà utile ad accettarla (lei) anche per i suoi lati ostili.
 
Stato
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