точтовыхотитеу
Utente di lunga data
ciao a tutti, voglio raccontarvi la mia storia per confessare il mio tradimento in modo anonimo e avere consigli e pkè no anke critike e tirate d'orekkie....
ho 28 anni e da 5 anni e mezzo sn sposata, mi sn fidanzata con mio marito quando avevo 15 anni quindi storie importanti oltre a lui nn ne ho avute, a parte qualke storiella quando capitava ke litigavamo.... mi sn sposata per amore, ho avuto due bellissimi figli, ho un marito ke so per certo ke mi ama, mi rispetta, nn mi fa mancare nulla..... un anno fa, nn so pkè, forse per aggiungere un po' di pepe alla mia vita o pkè stufa della monotonia matrimoniale mi iscrivo su una chat(badoo) cn il pressuposto di divertirmi un po' scrivendo ma nn andando oltre. infatti mi creo un profilo inventato, foto false per paura di essere scoperta.... così inizio a chattare prendendo in giro gli uomini e avendo conferma ke la maggior parte aveva cm obiettivo portarmi a letto.... un giorno mi contatta un tipo, cn lui la conversazione viene impostata in maniera differente, mi rendo conto da subito ke c'è feeling tra noi lui è anke sposato, sl ke contrariamente a me il suo matrimonio è un flop.... chattiamo ogni giorno, poi ci vediamo su msn, ci scambiamo numero e infine mi chiede se è possibile prendere un caffè..... presa dalla situazione accetto, ci incontriamo in un paesino ke nn ci conosce nessuno e ci piacciamo a vicenda, lui superfigo dal vivo.... e le volte successive è passione sfrenata... dopo tanti anni cn mio marito ritrovo l'adrenalina e la passione del primo incontro.... ritorno a casa guardo i miei figli e lui e mi rendo conto ke sto facendo la cazzata peggiore della mia vita, se venissi scoperta lui mi amazzerebbe e distruggerei tutto....
gli incontri si fanno più frequenti, cn mio marito sn brava a nascondere tutto, ma vedo ke da parte del mio amante c'è anke coinvolgimento emotivo e sentimentale e inizia a parlare di una vita insieme.... in me prevale la parte razionale e così gli dico di troncare, lui mi assilla di telefonate, regali, messaggi.... anke se il mio cuore un po' ci ha pensato a fare una cavolta, razionalmente l'inverno scorso ho messo una pietra sopra....nn potri mai rovinare la vita di mio marito ke ha investito tanto nel nostro rapporto, ma più di tutto a farmi pensare di più a nn compiere una stronzata sono stati i miei figli...
il mio ex amante si fa sentire ancora oggi dice di amarmi e di voler lasciare la moglie per me...
scusate se vi ho annoiato cn il mio racconto..... ma a volte i tradimenti possono prendere una piega diversa ed è difficile uscirne fuori, alla fine ho scelto la stabilità della mia famiglia anke se nn lo nego il mio amante è sempre nella mia mente pkè abbiamo trascorso momenti indimenticabili....
aspetto vostri commenti..
La notte era giovane e bella, la brezza notturna saliva dalla costa e rinfrescava i volti ed i corpi dei baldi ragazzotti, in quella serata di fine luglio.
e lì, in paese, la festa danzava prepotente, e la Bella Dama si scuoteva e dimenava come posseduta sulle note delle canzoni popolari, un vestito intero a gonna larga che ruotava, distrattamente, maliziosamente, concedendo piacevoli istanti di seduzione a chi seduto o in piedi osservava la pista da ballo occasionale lì, in piazza.
l'orchestra suonava senza sosta, musica allegra, ritmi diversi, e la Bella Dama infervorata e accalorata con passione accettava il braccio e la compagnia del ballerino di turno e vi si avvinghiava con mosse provocanti, senza alcun remore o paura, senza curarsi degli sguardi di chi cercava le sue forme sotto l'abito.
guance rosso porpora, sguardo intenso e via un altro ballo, minuti di struscio percependo l'eccitazione nell'aria crescere così intensa da poterla affettare con un coltello.
poi una pausa, la musica si ferma e gli strimpellatori ricaricano i loro bicchieri d'acqua, qualche uomo si siede a prendere fiato e fa due chiacchiere con gli amici.
La Bella Dama afferra un cartoncino e si sventola un po', passeggiando rivivendo già le emozioni, gustando ancora il piacere di ogni contatto.
un braccio sconosciuto la afferra per il polso e la porta dietro ad un carretto. è uno dei tanti di quella sera, un giovine con il quale ha danzato qualche minuto, bello e aitante, la prende con entrambe le braccia puntate sulle spalle e la sbatte schiena al legno e la bacia a bocca chiusa, labbra su labbra.
La Dama sente il sangue affluirle copiosamente in volto, si muove senza controllo, sente una mano scivolare sulla coscia alzarle la veste,
viene sollevata di forza, di istinto, e messa a sedere su una delle assi a sostegno della ruota, la musica di là riparte in piazza, e le bocche si aprono e le lingue si uniscono in balli conturbanti.
la Bella Dama circonda con entrambe le gambe il bacino del giovane, abbandona ogni difesa e la passione rapidamente si consuma lasciando l'uomo esausto.
la Dama si ricompone rapidamente, da uno sguardo all' orologio della torre.
si china togliendo entrambe le scarpe e inizia a correre a piedi nudi sul selciato.
schiva gruppetti si persone che anch'essi si stanno avviando verso le abitazioni e corre.
si sente libera e leggiadra ma ogni tanto rallenta e cammina piano appoggiandosi a una luminaria prendendo un po' di fiato e tempo per pensare.
attraversa l'uscio di casa e si spoglia, si toglie la veste e la piega con cura. di là il marito riposa beatamente.
non ci sarà bisogno di lavarla, semplicemente non la userà mai più, non ballerà mai più con quell'abito testimone di un gesto tanto sconsiderato ed inappropriato. mai più, punto.
e con questa profonda convinzione apre le ante di un vecchio armadio, prende una scaletta e ripone il fardello con cura nel ripiano più alto.
lì accanto, su quel ripiano, tanti altri fardelli puzzolenti e sudaticci emanano un odore poco piacevole.