profumodispezie
Utente di lunga data
Alla fine di febbraio è uscito di casa. In un primo tempo era euforico: fuori di qui, fuori di là, finalmente libero di fare quello che voleva.
Qualche giorno fa la bimba mi riferisce che il padre è veramente molto triste.
Oggi lo sento per questioni di gestione di figlia, e gli dico:" so che non stai bene. Se vuoi aiuto, io sono qui e sono disposta a riaccoglierti in casa".
Scoppia di nuovo a piangere definendosi "un problema".
Io sono molto preoccupata per il suo benessere psichico, ma mi sento con le mani legate: di fatto lui è fuori di casa e di conseguenza io non ho alcun modo di interagire con lui.
Avete suggerimenti e consigli?
Qualche giorno fa la bimba mi riferisce che il padre è veramente molto triste.
Oggi lo sento per questioni di gestione di figlia, e gli dico:" so che non stai bene. Se vuoi aiuto, io sono qui e sono disposta a riaccoglierti in casa".
Scoppia di nuovo a piangere definendosi "un problema".
Io sono molto preoccupata per il suo benessere psichico, ma mi sento con le mani legate: di fatto lui è fuori di casa e di conseguenza io non ho alcun modo di interagire con lui.
Avete suggerimenti e consigli?