Musica ed emozioni

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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
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EHm...no è scritto per questo organico...casomai erano i coristi e gli orchestrali dell'epoca di Bach, che giudicavano la sua musica troppo ostica e difficile da eseguire..." Il signor Bach pretende di far fare alle voci quello che lui fa con le dita all'organo!".
Piuttosto esistono sei pezzi da cantate di Bach che l'autore riarrangiò per organo e sono i sei Corali Schubler.

Veniamo al Duomo di Milano: una questione che si trascina dal rinascimento...
L'organo del Duomo di Milano è immenso, ma nessuno mai è riuscito a combattere con l'acustica e la posizione idonea per lo strumento.
Ma non capisco il discorso delle navate di traverso...
Piuttosto i costruttori di cattedrali gotiche, ne sapevano moltissimo di acustica
....vediamo se becco un'esecuzion migliore...
Appunto. L'organo è immenso e troppo grande per una sala di queste dimensioni. Se ti ci metti a suonare il flauto ti rendi conto dei problemi acustici. Quando hai staccato la nota, continua a vivere ancora per molto, per cui è praticamente impossibile suonare un pezzo che va oltre le armoniche :mrgreen:

Per quanto riguarda invece il coro, la lunghezza d'onda è più corta se si mettono di fronte e questo si fa bene nella navata. Unico problema anche lì lo spazio troppo alto che fa sopravvivere il canto normale ... ma se si allungano i tempi, allora va bene.

La combinazione organo che getta le onde lungo la navata dove si incontra (o scontra) con le onde del coro per traverso (per intenderci a forma di croce), si raggiunge un compromesso acustico. Per fare un buon lavoro si dovrebbe operare sulla frazione di lunghezza d'onda prevalente (a distanza delle canne).

Insomma, è una questione matematica per fare musica in un posto così grande, e questo pezzo di Bach è ideale per il duomo di Milano, perché grazie al caos acustico non si sentiranno le mancanze dell'orchestra o del coro :rotfl:
 
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