In breve
svegliato ogni domenica mattina - dall'infanzia sino a che non me ne sono andato di casa -, dall'impianto stereo di mio padre che suonava a tutto volume: molto Beethoven (le 9 e i piano concerti soprattutto, ma anche la Egmont Overture e Fidelio Overture), molto Mozart (tra le sinfonie ovviamente la nr 40 la Jupiter e soprattutto il Requiem ma anche molti dei 27 concerti per piano e orchestra) un po' di Brahms,un po' di Pyotr Tchay. (frocio ma passionale). e, perché no?, anche un assaggio di Verdi e Rossini. Niente di che ma sono rimasti un discreto orecchio ed una certa autonomia di conversazione in materia oltre i 5 minuti ....