lunaiena
Scemo chi legge
Il mondo non è sottosopra.
Siamo noi che essendo sottosopra non lo vediamo come è.
Ora spiego come io ho conosciuto il mondo.
Siamo in 4 al bar.
Arriva il quinto disperato.
Alla fine dopo tante peripezie lui esprime il suo dramma esistenziale.
E' divorato dal senso di colpa.
In un momento de mona è andato con na putana.
In tre cominciamo a rassicurarlo dicendogli, ma dei, ci siamo passati tutti, poi appunto abbiamo scoperto di aver fatto una cazzata, ci sentiamo male nei confronti della moglie ecc..ecc..ecc...e non l'abbiamo più fatto.
Nel mio caso mentivo:
Non sono mai andato con na putana. Mai.
Ma ero convinto che rassicurando sto tale avrei fatto in modo che superava la cosa, e che non avrebbe detto niente a sua moglie, magari desfando un matrimonio per una puttanata.
Il quarto invece ci schifava.
Ce ne disse peste e corna, che facciamo schifo, che dovremmo vergognarci di chiamarci uomini, per poi andare con le battone.
La settimana dopo sono sulla statale, ed è stato un attimo chiamare a raduno gli altri tre.
Eccolo là con la sua auto sto qua che aveva inveito e ci schifava...eccolo là che fermo tratta con la battona.
Sale in auto e lo seguo, così imparo anche dove vanno a consumare le nostre battone.
Quando torna trova noi tre con la birra in mano, che lo guardiamo.
E mi ricordo Woody con voce baritonale...ahi ahi ahi ahi...mi sa che stavolta diciamo tutto a tua moglie...aahi ahi ahi ahi...
Così io ho conosciuto il mondo.
E ho capito che non dobbiamo stupirci di certi clamori, nè farci troppi film in testa.
Il mondo è bello perché é vario...