Moglie e Amante

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Sbriciolata

Escluso
perche sì?, per me. Ho convissuto 9 anni senza avere un'idea troppo precisa dell'ammontare del suo conto in banca e senza che lui avesse un'idea troppo precisa del mio. Le spese le abbiamo affrontate insieme. Certo, gli estratti conto non erano un segreto, ma non ci abbiamo mai badato. Nessuno dei due aveva la firma nel conto dell'altro e non avevamo un conto condiviso. Anche i miei facevano così, credo.
quando ci sono figli di mezzo è un'altra cosa. Non so come facessero i tuoi. Io personalmente farei una fatica improba a tenere la contabilità di tutti i soldi che tiriamo fuori per i figli, partendo dal mantenimento, passando dal vestiario, lo sport e amenità varie. Io ho pagato tot, stavolta tiriamo fuori dal tuo conto... non ci starei dietro, non è una costante ogni mese. Quando uno ti cresce 30 cm in una stagione e ti prende 2 numeri di piede in un mese non riesci a quantificare cosa puoi spendere.
 

gas

Utente di lunga data
va beh, ma dovrebbero perché e deciso da chi? Se ci sono mezzi a sufficienza perché il livello sia adeguato, tutto il resto è di proprietà di chi l'ha guadagnato, no? Io credo. Noi dividevamo anche la spesa alimentare (della serie: una volta io e una vlta tu, più o meno)...
è di proprietà di chi l'ha guadagnato?
dipende dagli accordi presi in partenza

credo che in un normale matrimonio (non sto parlando di convivenza) il denaro debba essere messo a disposizione di tutta la famiglia
quindi non solo una parte, a meno che non ci siano accordi per i quali ci siano condizioni diverse
 

gas

Utente di lunga data
infatti mi sembra più una coabitazione quella di cui parli
quando ci sono figli di mezzo è un'altra cosa. Non so come facessero i tuoi. Io personalmente farei una fatica improba a tenere la contabilità di tutti i soldi che tiriamo fuori per i figli, partendo dal mantenimento, passando dal vestiario, lo sport e amenità varie. Io ho pagato tot, stavolta tiriamo fuori dal tuo conto... non ci starei dietro, non è una costante ogni mese. Quando uno ti cresce 30 cm in una stagione e ti prende 2 numeri di piede in un mese non riesci a quantificare cosa puoi spendere.
:up:
 

Annuccia

Utente di lunga data
scusate, faccio una domanda stupidissima: è così scontato che i redditi siano cumulati, o cumunque perfettamente noti all'altro e che confluiscano tutti sempre nel reddito di famiglia? Intendiamoci, sono contraria alle due famiglie, ma insomma non capisco questa cosa della "sottrazione del reddito". Cioè, se io mi compero scarpe per totmila euro o viaggio? Va bene perché non c'è di mezzo l'amante o non va bene perché sottraggo reddito alla famiglia? Ma la famiglia di suo mica ce l'ha un reddito...i mezzi della famiglia sono in mezzi che i due singoli vi hanno conferito, no?

quando il reddito familiare, il cumulo...è abbastanza o ricco..allora si...
non devo rendere conto dei mila euri..
ma se i mila euri sono pochi..o non molti..prima vengono il mutuo, le bollette e il cibo le necessità dei figli.. e poi le scarpe...
perchè la famiglia funziona così..
io non devo rendere conto a mio marito ma alla mia famiglia, alle sue necessità...
se resta qualcosa bene..altrimenti sarà per un altro momento...
non è neppure un sacrificio..
e poi quando hai figli ti importa poco delle scarpe...e delle cose belle che vedi luccicare in vetrina...
perchè pensi prima a lei, a lui..e poi a te...
e se per te non resta nulla..sei felice lo stesso perchè i tuoi figli stanno bene...


e poi vuoi mettere gli occhietti che luccicano quando fai loro un regalo???...

quelli sono i miei gioielli...
 

Sbriciolata

Escluso
ma legge a parte, se credo nella famiglia mi semra naturale che sia così
ma anche per me. Ho sempre detto che se ci ho fatto due figli con mio marito credo di aver espresso la massima fiducia possibile, cosa vuoi che siano i soldi che ho in banca. Ma c'è gente che, per una serie di motivi, anche fiscali, tiene comunque i conti separati. Normalmente, però, uno è il conto 'di famiglia'. I miei nonni facevano così, ma i motivi che c'erano dietro non erano di calcolo economico.
 
è di proprietà di chi l'ha guadagnato?
dipende dagli accordi presi in partenza

credo che in un normale matrimonio (non sto parlando di convivenza) il denaro debba essere messo a disposizione di tutta la famiglia
quindi non solo una parte, a meno che non ci siano accordi per i quali ci siano condizioni diverse
scusate ma è proprio il concetto di famiglia che racchiude un progetto ed un intento comune , moralmente , economicamente, affettivamente.
almeno questa è la mia opinione che non è tanto per la tradizione...perché lo stesso discorso vale anche per famiglie non omologate ma comunque unite da questi valori.
 

AnnaBlume

capziosina random
quando ci sono figli di mezzo è un'altra cosa. Non so come facessero i tuoi. Io personalmente farei una fatica improba a tenere la contabilità di tutti i soldi che tiriamo fuori per i figli, partendo dal mantenimento, passando dal vestiario, lo sport e amenità varie. Io ho pagato tot, stavolta tiriamo fuori dal tuo conto... non ci starei dietro, non è una costante ogni mese. Quando uno ti cresce 30 cm in una stagione e ti prende 2 numeri di piede in un mese non riesci a quantificare cosa puoi spendere.
in realtà i miei avevano un terzo conto, nel quale ciascuno versava un importo (se pari o proporzionale non so). Se per caso non bastava, lo rimpinguavano. Almeno, questo so.
Certo, la mia "s-famiglia" era infinitamente più semplice, senza figli.
 

gas

Utente di lunga data
scusate ma è proprio il concetto di famiglia che racchiude un progetto ed un intento comune , moralmente , economicamente, affettivamente.
almeno questa è la mia opinione che non è tanto per la tradizione...perché lo stesso discorso vale anche per famiglie non omologate ma comunque unite da questi valori.
ohhh
hai espresso un concetto estremamente corretto

quoto e condivido
 

Sbriciolata

Escluso
va beh, ma dovrebbero perché e deciso da chi? Se ci sono mezzi a sufficienza perché il livello sia adeguato, tutto il resto è di proprietà di chi l'ha guadagnato, no? Io credo. Noi dividevamo anche la spesa alimentare (della serie: una volta io e una vlta tu, più o meno)...
ma chi decide cosa è adeguato? Per un paio di scarpe, ad esempio, mio marito che non ha pazienza di fare shopping, ha un concetto di adeguato che non collima con la realtà. A meno di non andare in negozi di seconda mano.
 

Sbriciolata

Escluso
in realtà i miei avevano un terzo conto, nel quale ciascuno versava un importo (se pari o proporzionale non so). Se per caso non bastava, lo rimpinguavano. Almeno, questo so.
Certo, la mia "s-famiglia" era infinitamente più semplice, senza figli.
Immagino che la banca a Natale vi riempisse di agende:D Anche i conti in banca costano:D
 
se ci pensate bene, caso mai le coppie non sposate stanno lottando per il principio esattamente contrario a quello che stiamo dicendo ora.
 

AnnaBlume

capziosina random
scusate ma è proprio il concetto di famiglia che racchiude un progetto ed un intento comune , moralmente , economicamente, affettivamente.
almeno questa è la mia opinione che non è tanto per la tradizione...perché lo stesso discorso vale anche per famiglie non omologate ma comunque unite da questi valori.
ma infatti io sono perplessa, non ho tante sicurezze. Mi chiedevo appunto se fosse così scontato che dovesse essere così. Io, così, a occhio, direi che nella famiglia non dovrebbero entrarci necessariamente progetti economici comuni (o comunque non totalizzanti). Ripeto, 'sta cosa delle due famiglie la trovo disgustosa, non travisatemi. Però, la voglia di fusionalità totale, sotto ogni aspetto, non me la sento nemmeno un po'. Mai sentita, in realtà.
 

Sbriciolata

Escluso
se ci pensate bene, caso mai le coppie non sposate stanno lottando per il principio esattamente contrario a quello che stiamo dicendo ora.
Sì. Rimane il fatto che, per chi magari ha una partita iva individuale(e ce ne sono tante), o una piccola azienda, avere un proprio conto è anche un modo per tutelare l'altro.
Parlo di necessità, per i princìpi sono d'accordo con te.
 

AnnaBlume

capziosina random
ma chi decide cosa è adeguato? Per un paio di scarpe, ad esempio, mio marito che non ha pazienza di fare shopping, ha un concetto di adeguato che non collima con la realtà. A meno di non andare in negozi di seconda mano.
oh, beh, quello dipende dalla coppia. Io per adeguato intendo: se fai fatica a mettere insieme il pranzo con le cena e vestire il vosto figlio e ti comperi una cosa da xeuro (anche 5) che godi solo tu è da criminali, altroché. Però, nel caso (oramai poco diffuso) che il reddito sia maggiore, che insomma ci rimanga qualcosa, che ognuno ne faccia quel che crede, no?
 

AnnaBlume

capziosina random
Stato
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