Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Capisco benissimo chi non ha la capacità di emozionarsi e appassionarsi se non alla trasgressione...ma mi dispiace per loro.rosso : si, forse non hai necessità di trasgressione, ma rispetterei ( non dico capire ) chi invece ne ha bisogno, non credi ?
si possono provare emozioni anche guardando una margherita, ma non è lo stesso che fare sesso con una complice emozionante.
Verde :una donna che si fa un progetto in testa tipo il matrimonio o un figlio e va dicendo " devo solo trovare l'uomo giusto "..........a me questo sembra usare le persone. Succede spesso questa situazione, almeno fra le persone che conosco.
Arancione : l'impresa più importante non è " cercare di essere felici " ?
viola : queste parole profumano di sacrestia, di cattolicesimo, di spirito di sacrificio. Rispetto il tuo sentire e non commento
azzurro : non trovi che molte volte inganniamo noi stessi in nome del sacrificio, del perbenismo del rispetto, della paura etc. etc.
Il rispetto è scontato...così mi dispiace per chi riesce a ridere solo con i film di Pierino, ma non ho alcun atteggiamento snob-
Certo che esistono donne che si prendono un fuco come compagno solo per realizzare una loro idea di vita per motivi più o meno nobili.
Così come esistono uomini che cercano una compagna solo per avere sesso garantito.
Ci sono entrambe le tipologie.
Io parlavo di chi si unisce volendosi bene e non ha magari la possibilità di accompagnarsi a una persona estremamente sexy perché neanche lei lo è, ma riconosco il diritto di vivere una vita sentimentalmente e sessualmente appagante e di crearsi una famiglia anche a loro.
E credo che tu abbia ben capito che è all'abbandono di chi ha garantito per anni tutto questo che mi riferivo con il termine usare.
Perché chi si comporta come tu hai esemplificato poi a quel compagno dedica comunque la vita.
Mi dispiace deluderti, ma sono agnostica e negli ultimi trentanni ho frequentato le chiese solo in occasione di funerali.
Mi sembra che sia peccare di sovrastima della religione o di sottostima dei non credenti attribuire solo a chi si riconosce in una religione il rispetto degli altri, delle promesse e degli impegni presi (di sacrificio, perbenismo e paura hai parlato solo tu).