la responsabilità di addossarmi il fallimento della famiglia.Lo sono eccome.Mi spiace [MENTION=3082]ginevra[/MENTION] ma si sente, fra le righe, che tuo marito è riuscito a "mettersi in sicurezza" facendo modo che nessuno sfugga al suo controllo e che ; si mai!, si " diverta" visto che lui non ne è capace.
Che la sua serenità ( parola grossa detto tu ) dipenda da come ti comporti tu e che persino i vostri figli ti chiedano di fare o non fare, dire o non dire la dice lunga sul clima che si respira in casa. Un conto è essere infastidita da suo modo di essere , un'altro è che ti ( vi ?) si chieda di essere come lui.
Di cosa hai paura ? Sinceramente .....
C'è stata una volta che ero sfinita, è volevo lasciarlo erano pochi anni di matrimonio, ma già un figlio.
Si era disperato e aveva promesso di cambiare. Le famiglie erano terrorizzate che io potessi fare questo colpo di testa.