Warlock
Utente di lunga data
Il tradimento può essere causato da un allontanamento dal partner per millemila motivi oppure come in questo caso per una crisi personale.
Il problema eventuale si pone alla scoperta.
Se un tradimento avviene per problemi nella coppia si può cercare di recuperare assumendosi ognuno la prpria parte di responsabilità (sempre che ce ne sia la voglia)
Ma come si fa in un caso come questo?
Provo a immedesimarmi: evito di ripetere per l'ennesima volta come va il mio matrimonio, tanto lo sapete tutti...
Poniamo che Santa Subito mi tradisce per una sua crisi personale e la becco.
Lei mi racconta che è stata una cosa solo sua (esticazzi) che si è trovata piena di responsabilità la vita sempre di corsa e che questa cosa l'ha fatta stare bene anche se non ha significato niente e che era solo un'evasione.
Aggiunge che sessualmente non era granchè (ma ha continuato a farci sesso così per scaricare lo stress)
Che io non ho colpe e che l'ho trattata sempre come il miglior marito del mondo.
In questo caso io marito, come posso superare una cosa simile?
Come posso fidarmi ancora di una persona a cui ho dato tutto? E quel tutto non è bastato?
Come posso fidarmi di una che mi fa del male solo perchè la sua vita va di corsa e sente il peso delle responsabilità e invece di pensare, che so, a cambiare lavoro, a cercarsi un hobby che le faccia scaricare la tensione, invece scopa allegramente con uno che tra l'altro tromba di merda?
Come posso pensare che al prossimo stress non farà lo stesso?
Come posso pensare di bastargli anche se le ho dato tutto me stesso?
E come possono bastare a me le sue motivazioni che sono veramente superficiali?
Nessuno contesta se una persona ha avuto la necessità di cambiare, ma magari parlarne con il partner che di questo cambiamento non ha nessuna colpa, prima di farfalleggiare sui genitali altrui, forse sarebbe meglio e farebbe meno danni
Il problema eventuale si pone alla scoperta.
Se un tradimento avviene per problemi nella coppia si può cercare di recuperare assumendosi ognuno la prpria parte di responsabilità (sempre che ce ne sia la voglia)
Ma come si fa in un caso come questo?
Provo a immedesimarmi: evito di ripetere per l'ennesima volta come va il mio matrimonio, tanto lo sapete tutti...
Poniamo che Santa Subito mi tradisce per una sua crisi personale e la becco.
Lei mi racconta che è stata una cosa solo sua (esticazzi) che si è trovata piena di responsabilità la vita sempre di corsa e che questa cosa l'ha fatta stare bene anche se non ha significato niente e che era solo un'evasione.
Aggiunge che sessualmente non era granchè (ma ha continuato a farci sesso così per scaricare lo stress)
Che io non ho colpe e che l'ho trattata sempre come il miglior marito del mondo.
In questo caso io marito, come posso superare una cosa simile?
Come posso fidarmi ancora di una persona a cui ho dato tutto? E quel tutto non è bastato?
Come posso fidarmi di una che mi fa del male solo perchè la sua vita va di corsa e sente il peso delle responsabilità e invece di pensare, che so, a cambiare lavoro, a cercarsi un hobby che le faccia scaricare la tensione, invece scopa allegramente con uno che tra l'altro tromba di merda?
Come posso pensare che al prossimo stress non farà lo stesso?
Come posso pensare di bastargli anche se le ho dato tutto me stesso?
E come possono bastare a me le sue motivazioni che sono veramente superficiali?
Nessuno contesta se una persona ha avuto la necessità di cambiare, ma magari parlarne con il partner che di questo cambiamento non ha nessuna colpa, prima di farfalleggiare sui genitali altrui, forse sarebbe meglio e farebbe meno danni
