"Mi hai spezzato il cuore"

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Speranza

Utente disastroso
Penso che lei intendesse altro. Se una persona non ti caga di striscio col kiletto in più e poi per magia ti si fila dopo che sei dimagrita, sei in presenza di un gran paraculo e una persona che sarebbe meglio perderla che trovarla non credi?
Sì sì... Per uno (2,3,5...) chiletto in più, un taglio di capelli fuori moda o un pessimo gusto nel vestire... per me è incapacità di andare oltre le apparenze ;)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per me va ribaltato tutto.
Non è che tu trovi tuo marito non sufficientemente brillante e vorresti altro ecc
È tuo marito che ti ha considerata solo fisicamente e in un certo periodo si è allontanato, per questo tu hai considerato altri.
E l'aumento di peso era per renderti visibile a lui.

Qualcosa ti inquieta?
 

Speranza

Utente disastroso
...
È tuo marito che ti ha considerata solo fisicamente e in un certo periodo si è allontanato, per questo tu hai considerato altri.
E l'aumento di peso era per renderti visibile a lui.
Mio marito non mi ha scelta perché ero una gnocca, non lo sono mai stata. Dice che la mia cultura e il mio carattere l'hanno fatto innamorare. Vice versa, almeno in parte, è stato per me. Mi ha affascinato il carattere e la chimica... ma ho visto da subito che non era intellettualmente spumeggiante (diciamo così, che a dir "non brillante" sembra che sia scemo...). Non si è mai allontanato, anzi si era reso conto che ero affascinata da uno dei due colleghi, proprio perché sempre molto presente, ed all'epoca ero ancora in forma.

Qualcosa ti inquieta?
Nulla oltre a quanto vi ho già detto. Anche se forse non userei un termine così forte. Hai delle illuminazioni da condividere?
 

danny

Utente di lunga data
Ho cercato un forum che potesse accogliere quella parte di me che non voglio condividere con chi già mi conosce. Penso che un forum sia una realtà virtuale non meno "reale" della realtà che viviamo ogni giorno, e spero che questo spazio di confronto generi degli effetti di realtà anche nel mio quotidiano. Per questo cerco un confronto.
Mi presento. Ho 32 anni, sono sposata da qualche anno, non abbiamo figli.
Ho una laurea, un master, un lavoro in libera professione che sto cercando di avviare con grande impegno e professionalità. Penso di essere una persona con una discreta cultura, anche abbastanza eclettica. Sono una donna piacevole, con difetti ben nascosti :rolleyes: Ho pochi amici a cui tengo molto, sono stimata professionalmente.
Ecco perchè sono qui. Ieri mio marito mi ha detto una cosa che non mi aspettavo e che mi ha destabilizzato moltissimo. Mi stava facendo notare, ancora, che sono sono ingrassata (20kg in effetti) e questa volta ha aggiunto che "Nono sono più arrabbiato per questo, la rabbia è passata e anche la delusione, mi hai spezzato il cuore".
Ecco il punto della questione. Ho messo su 20kg per evitare di tradirlo, per rendermi meno apprezzabile dagli altri uomini. Ed ha funzionato. E ho peggiorato la situazione. Non volevo spezzargli il cuore. Ed invece sembra proprio che lo abbia fatto.
Starete pensando "Beh, dimagrisci e risolvi il problema". So che se lo facessi, rinizierei a desiderare altri uomini e questo è un gioco pericoloso. Sono attratta da ciò che non posso avere, da ciò che non è mio marito. Mi piacciono gli uomini simili all'idea che ho di me, anche se sono consapevole che non tollererei di viverci assieme perchè "io basto e avanzo" :D
Non posso neanche andare avanti così, con un matrimonio "compromesso".
Apparte la questione fisica, con tutte le sue implicazioni, non ci sono aspetti che potrei migliorare o che lui mi chiede di migliorare. Dal suo punto di vista, apparte questa questione, va tutto bene e vorrebbe avere un figlio. Io credo che lui sarebbe un ottimo padre, è già un ottimo marito. Evidentemente sono io che non sono adeguata alle aspettative.
Non so cosa fare. Spero di essermi spiegata con un barlume di chiarezza, perchè è la prima volta che tento di dar voce a questi pensieri.
No, vabbè, e il problema sarebbe quello che ha detto lui?
Cominciamo a fare ordine e partire da te, non da tuo marito...
 
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danny

Utente di lunga data
Credo anche io che mi schiariranno molto le idee...

Io non credo che abbia l'amante. Non lo dico per presunzione o eccesso di buona fede.


Mah, io credo che piano piano il suo umore migliorerà durante il mio percorso. Oggi per esempio gli ho cambiato lo sfondo del desktop con una mia foto di tre anni fa.
Ha cambiato già un po' umore :)


Ovviamente il mio obiettivo e costruire una relazione migliore e soddisfare reciprocamente i nostri bisogni dentro la coppia e non andare a cercare fuori. E di questo, anche se a fatica, abbiamo parlato in questo periodo.
Piano piano il suo essere malmostoso spero si tramuti nel consueto scetticismo e poi disposizione al cambiamento... Pare funzionare così...
Stai scherzando?
 

danny

Utente di lunga data
Li ho presi in circa un anno e mezzo, mantendomi direi "stabile" fino ad ora, quindi due anni in totale circa. Ora ne peso 85, per 1.73 :rolleyes: All'inizio mangiavo (solo dolci) per gestire l'ansia del "corteggiamento" del primo collega, e nel giro di poco (qualche mese) mi sono accorta (illusa) che mangiare dolci non solo mi aiutava nell'immediato a tranquillizzarmi (saranno state le endorfine :( ) ma che mi faceva ingrassare e sentire meno attraente. E l'effetto sul collega è stato che si è pian piano allontanato (all'epoca ho pensato di esser stata brava a respingerlo non contraccambiando il flirt ma forse, con il senno di poi, l'ha dissuaso di più il cambiamento corporeo).
Mio marito mi ha fatto notare l'aumento di peso dopo i primi 5-7 kg, ma li abbiamo giustificati insieme additando la colpa allo stress lavorativo. Quindi con alti e bassi (c'erano periodi in cui non mi focalizzavo su "mangia dolci che così tieni lontani gli altri uomini" e iniziavo a invertire il processo) siamo arrivati ai +10 e mio marito mi ha chiesto "come posso aiutarti", ai +15 e mio marito "c'è qualcosa che non va, non può essere solo il lavoro" e ai +20 con la fatidica frase... Nel mentre i tentativi di approccio del collega sono spariti e io mi sentivo protetta nella mia coppia. E piuttsto infelice nel mio corpo.


Non sono sicura, non ho la palla di cristallo per vaticinare sul quel che accadrà... Ma pensando a come ho reagito male (ho messo in scena un dramma per cosa poi...? :eek: ) non capisco, ora, come potrei reagire diversamente (in meglio).

Adesso ovviamente mi sento solo un grande scema :(
Ricominciamo da questo.
Ti sei presa una sbandata per un collega.
Questo ha avuto delle ripercussioni sulla tua psiche.
Sei ingrassata improvvisamente e tuo marito si è giustamente preoccupato, ma tu ovviamente hai mentito sulle vere ragioni di quello che ti stava accadendo incominciando in questa maniera a costruire un muro tra voi.
Il collega dopo che hai cambiato aspetto ha perso l'attrattiva erotica verso di te (non ci illudiamo troppo che chi non ci conosce sappia apprezzare noi oltre l'attrattiva fisica e il desiderio erotico ed accettarti se la perdiamo in qualche modo), ma tu nel frattempo avevi già incasinato la relazione con tuo marito (anche qui: non pensare che non si sia accorto del tuo distacco o che comunque l'aver preso una sbandata per un altro non abbia influito sul tuo modo di relazionare con lui).
Direi che le prime cose che devi chiederti sono:
ma io cosa voglio da mio marito? Cosa provo per lui?
Perché sono attratta da altri uomini?
Poi parleremo dei tuo chili che non sono il problema, ma evidenziano che hai un problema.
Che è tuo, solo tuo, non riguarda tua marito (se non nel rapporto che hai con lui).
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Mio marito non mi ha scelta perché ero una gnocca, non lo sono mai stata. Dice che la mia cultura e il mio carattere l'hanno fatto innamorare. Vice versa, almeno in parte, è stato per me. Mi ha affascinato il carattere e la chimica... ma ho visto da subito che non era intellettualmente spumeggiante (diciamo così, che a dir "non brillante" sembra che sia scemo...). Non si è mai allontanato, anzi si era reso conto che ero affascinata da uno dei due colleghi, proprio perché sempre molto presente, ed all'epoca ero ancora in forma.


Nulla oltre a quanto vi ho già detto. Anche se forse non userei un termine così forte. Hai delle illuminazioni da condividere?
Eh ma la "testa" conta in una relazione a lungo termine, intendo dire che se devi scegliere una persona da amare sarebbe augurabile che la sua " testa" ti piacesse molto, da subito ;)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Eh ma la "testa" conta in una relazione a lungo termine, intendo dire che se devi scegliere una persona da amare sarebbe augurabile che la sua " testa" ti piacesse molto, da subito ;)
Più che conta, direi che sia fondamentale
 

Speranza

Utente disastroso
No, vabbè, e il problema sarebbe quello che ha detto lui?
Cominciamo a fare ordine e partire da te, non da tuo marito...
Ma davvero tu sei andato a rileggere tutto il 3D...??? Mi dispiace per il conseguente mal di testa...

Stai scherzando?
Sebbene il mezzo comunicativo "forum" non aiuti a sottolineare il non verbale, a meno che io non corredi i post con smile o segni di interpunzione stile retró (se sono da cellulare) che emulino le emoticons... Non sto scherzando.

Direi che le prime cose che devi chiederti sono:
ma io cosa voglio da mio marito? Cosa provo per lui?
Perché sono attratta da altri uomini?
Per i primi due quesiti, se sono qui a cercare di ricostruirmi e ad investire nel mio matrimonio (e sono due cose separate e diverse) è perché credo ancora che lui possa essere l'uomo della mia vita, con tutti i difetti del mondo (ma sicuramente ne ho anche io una valanga, che non vedo in gran parte e questo è un altro difetto!!!).

Per il terzo quesito, faccio appello ad un detto latino: post hoc, propter hoc. Ovvero: è facile tirare conclusioni o ricostruire nessi causali a posteriori, confondendo il fenomeno della compresenza con quello della correlazione, e credo di averlo già fatto abbastanza. Con che scopo, poi?
Per ragionare sul qui ed ora, a mente più lucida, prima devo ri appropriarmi del mio corpo, delle mie abitudini, dei miei vestiti, del sentirmi a mio agio nel mio mondo e con mio marito.

Eh ma la "testa" conta in una relazione a lungo termine, intendo dire che se devi scegliere una persona da amare sarebbe augurabile che la sua " testa" ti piacesse molto, da subito ;)
È difficile per me definire e dinguire i concetti di "testa", "carattere", "intelligenza", "fascino", "attrazione", poiché credo che siano variabili interdipendenti e per tale ragione non possiamo fare una bella ANOVA per stabilire cosa influenza direttamente cosa e in quale percentuale.
In ogni caso, ho provato a frequentare uomini che avevano in percentuale (andiamo a spanne eh) "più testa" o "più intelligenza" nel mix sopra indicato, ma li ho trovati noiosi, non affascinanti, un po' impediti a livello relazionale o troppo pieni di sè.
I tipi "tutta e solo chimica" invece non li ho mai considerati dal momento in cui aprivano bocca.
Mio marito mi è sembrato un mix equilibrato e compatibile con me (che, come avete capito, credo di poter rientrare nella schiera dei "più testa"...).
 
Ultima modifica:

Ryoga74

Utente sperduto
Però Speranza permettimi di darti un consiglio.
Non guardare mai l'uomo con cui stai come quello con cui vorresti passare il resto della tua vita, ma come l'uomo con cui vuoi stare ORA.
Devi vivere la tua relazione avendo ben presente se ciò che è oggi va bene per te. E siccome è evidente che ci siano dei problemi (le conseguenze sono il tuo aumento di peso e il suo allontanamento emotivo) devi ancor di più volgere lo sguardo al presente.
Perché non devi confondere la progettualità di riprendere ad amare il tuo corpo con la convinzione che sia un mezzo per riavvicinare a te tuo marito. E se così fosse non è detto che sia la strada giusta per ritrovare la serenità e la complicità perdute...
 
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danny

Utente di lunga data
.
Non proprio. Ma l'ha presa comunque come una critica invece che come la comunicazione di un mio bisogno (es. "mi piacerebbe frequentare di più i nostri amici..." È stata letta come "non ti basto, non ti diverto, hai sempre saputo che ero un misantropo...")




Ho provato a migliorare anche questo aspetto ma è stato deleterio. Mi ha mandato a quel paese.




Lui è serio. Si sente offeso. E non contempla che la moglie che l'ha deluso avanzi richieste.

Ora come ora penso solo a rimettere insieme i miei pezzi. Lui di certo non aiuta.
Uhm...
ho la sensazione che tu stia chiedendo troppo a lui e non ti stia interrogando affatto sul perché siete arrivati a questa situazione.
Tu hai esordito trovando nel tuo mutamento fisico la ragione del distacco da tuo marito, e già questo è un arginare il problema.
Se tu sei attratta da altri uomini (l'hai detto) il distacco è avvenuto anche per questo. E difatti è evidenziato nella prima risposta che lui ti ha dato.
A questo probabilmente sono seguite altre richieste, come dici tu, che in realtà l'hanno messo in discussione, almeno nella sua lettura.
Il che vuol dire che siete su diversi binari comunicativi.
Non vi capite.
Mi è sembrato allucinante che tu elucubrassi su una foto cambiata del tuo desktop: credo che la faccenda sia molto più lineare di quel che tu creda.
Io credo che tu per ragioni tue ti sia distaccata da tuo marito, già da un po', e lui abbia avvertito la cosa (Quel "fatti pure un amante" mi sa tanto di tentativo di osservare la tua reazione, evidentemente potrebbe avere dei dubbi in proposito, per cercare una motivazione a tutto questo) e conservi del rancore inconscio nei tuoi confronti, come se lo avessi tradito.
Non sono i chili di troppo il problema, ma il malessere che c'è dietro.
E questo perdura da troppo tempo.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ma davvero tu sei andato a rileggere tutto il 3D...??? Mi dispiace per il conseguente mal di testa...



Sebbene il mezzo comunicativo "forum" non aiuti a sottolineare il non verbale, a meno che io non corredi i post con smile o segni di interpunzione stile retró (se sono da cellulare) che emulino le emoticons... Non sto scherzando.


Per i primi due quesiti, se sono qui a cercare di ricostruirmi e ad investire nel mio matrimonio (e sono due cose separate e diverse) è perché credo ancora che lui possa essere l'uomo della mia vita, con tutti i difetti del mondo (ma sicuramente ne ho anche io una valanga, che non vedo in gran parte e questo è un altro difetto!!!).

Per il terzo quesito, faccio appello ad un detto latino: post hoc, propter hoc. Ovvero: è facile tirare conclusioni o ricostruire nessi causali a posteriori, confondendo il fenomeno della compresenza con quello della correlazione, e credo di averlo già fatto abbastanza. Con che scopo, poi?
Per ragionare sul qui ed ora, a mente più lucida, prima devo ri appropriarmi del mio corpo, delle mie abitudini, dei miei vestiti, del sentirmi a mio agio nel mio mondo e con mio marito.



È difficile per me definire e dinguire i concetti di "testa", "carattere", "intelligenza", "fascino", "attrazione", poiché credo che siano variabili interdipendenti e per tale ragione non possiamo fare una bella ANOVA per stabilire cosa influenza direttamente cosa e in quale percentuale.
In ogni caso, ho provato a frequentare uomini che avevano in percentuale (andiamo a spanne eh) "più testa" o "più intelligenza" nel mix sopra indicato, ma li ho trovati noiosi, non affascinanti, un po' impediti a livello relazionale o troppo pieni di sè.
I tipi "tutta e solo chimica" invece non li ho mai considerati dal momento in cui aprivano bocca.
Mio marito mi è sembrato un mix equilibrato e compatibile con me (che, come avete capito, credo di poter rientrare nella schiera dei "più testa"...).
se conosci bene te stessa dovresti saperlo cosa ti avvicina di più ad un uomo rispetto ad un altro. Il tuo incipit nel post di presentazione era che ( se non erro) tuo marito non ti stimola intellettualmente e questa caratteristica ti pesava un po'. Da quel tuo assunto e' scaturita la mia riflessione. :)
 

Speranza

Utente disastroso
Però Speranza permettimi di darti un consiglio.
I consigli proposti con gentilezza e tatto sono a me sempre graditissimi... Pertanto ti ringrazio.
Devi vivere la tua relazione avendo ben presente se ciò che è oggi va bene per te. E siccome è evidente che ci siano dei problemi (le conseguenze sono il tuo aumento di peso e il suo allontanamento emotivo) devi ancor di più volgere lo sguardo al presente.
I problemi "evidenti" di ora, non sono più i problemi che mi sembravano evidenti tempo fa. Mentre prima mi focalizzavo sul fatto che mi avessero affascinato due colleghi (con i quali, ribadisco, non ho mai fatto nulla) e che quindi mi sentissi un po' insoddisfatta sull'intensa intellettuale (la chiamiamo così? ci siamo capiti che non è un minus habens eh...), adesso mi focalizzo sul fatto che
1) ho fatto una cazzata a ridurmi così
2) questa cazzata ha pesanti implicazioni sulla mia relazione
3) adesso l'intesa intellettuale è secondaria ad altri tipi di intesa che sono peggiorati a seguito della cazzata :rolleyes:

Perché non devi confondere la progettualità di riprendere ad amare il tuo corpo con la convinzione che sia un mezzo per riavvicinare a te tuo marito. E se così fosse non è detto che sia la strada giusta per ritrovare la serenità e la complicità perdute...
Ho difficoltà a comprendere appieno ciò che dici. Soprattutto il (mio) neretto. Perchè riprendere ad amare il mio corpo non dovrebbe essere un mezzo per riavvicinare mio marito? E perchè, se invece così fosse, non è detto che sia la strada giusta? :confused:


Uhm...ho la sensazione che tu stia chiedendo troppo a lui e non ti stia interrogando affatto sul perché siete arrivati a questa situazione.
Concordo con te sul fatto di poter essere un po' pretenziosa. E forse in questo momento dovrei pensare a quello che posso offrire io prima di pretendere da lui.

Tu hai esordito trovando nel tuo mutamento fisico la ragione del distacco da tuo marito, e già questo è un arginare il problema.
A me sembra un definire il problema.


Io credo che tu per ragioni tue ti sia distaccata da tuo marito, già da un po', e lui abbia avvertito la cosa (Quel "fatti pure un amante" mi sa tanto di tentativo di osservare la tua reazione, evidentemente potrebbe avere dei dubbi in proposito, per cercare una motivazione a tutto questo) e conservi del rancore inconscio nei tuoi confronti, come se lo avessi tradito.
Credo anche io che lui abbia provato rabbia. Ma, per sua stessa ammissione, la rabbia ha lasciato posto alla delusione ed infine alla fatidica frase. Ci sta anche che se ne sia accorto, come ha dimostrato in quel periodo facendomi battutine in proposito.

se conosci bene te stessa dovresti saperlo cosa ti avvicina di più ad un uomo rispetto ad un altro. Il tuo incipit nel post di presentazione era che ( se non erro) tuo marito non ti stimola intellettualmente e questa caratteristica ti pesava un po'. Da quel tuo assunto e' scaturita la mia riflessione. :smile:
Sì Fiammetta, con nego quando confessato! La cosa mi pesava più prima che ora in effetti, perchè mi sento "in difetto", inadeguata etc. e questo mi fa ridemensionare le mie aspettative e pretese.
Non escludo però che dopo questo lungo percorso appena iniziato, se lui mi saprà stare accanto, io lo possa guardare con maggior riconoscenza ed apprezzamento.
 

Ryoga74

Utente sperduto
I consigli proposti con gentilezza e tatto sono a me sempre graditissimi... Pertanto ti ringrazio.

I problemi "evidenti" di ora, non sono più i problemi che mi sembravano evidenti tempo fa. Mentre prima mi focalizzavo sul fatto che mi avessero affascinato due colleghi (con i quali, ribadisco, non ho mai fatto nulla) e che quindi mi sentissi un po' insoddisfatta sull'intensa intellettuale (la chiamiamo così? ci siamo capiti che non è un minus habens eh...), adesso mi focalizzo sul fatto che
1) ho fatto una cazzata a ridurmi così
2) questa cazzata ha pesanti implicazioni sulla mia relazione
3) adesso l'intesa intellettuale è secondaria ad altri tipi di intesa che sono peggiorati a seguito della cazzata :rolleyes:



Ho difficoltà a comprendere appieno ciò che dici. Soprattutto il (mio) neretto. Perchè riprendere ad amare il mio corpo non dovrebbe essere un mezzo per riavvicinare mio marito? E perchè, se invece così fosse, non è detto che sia la strada giusta? :confused:











...
Ecco il nocciolo del problema, non comprendi una cosa che ti dovrebbe venire lampante.
Tornare a voler bene a te stessa e al tuo corpo deve essere una cosa ESPRESSAMENTE tua, non deve essere il mezzo con cui riconquistare tuo marito.
Con tuo marito ci deve essere un dialogo volto agli affrontare i motivi che ti hanno spinto ad aumentare di peso, capisci? Se semplicemente tu dimagrisci e lui torna ad avere interesse per te, hai ottenuto ciò che vuoi ma nel modo sbagliato. E nel tempo questa non soluzione si riperquoterà inevitabilmente sul vostro rapporto...
 
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Nicka

Capra Espiatrice
Se semplicemente tu dimagrisci e lui torna ad avere interesse per te, hai ottenuto ciò che vuoi ma nel modo sbagliato. E nel tempo questa non soluzione si riperquoterà inevitabilmente sul vostro rapporto...
Eh...
Io quoto farfalla quando dice "io perderei 20 kg e mi troverei un altro". E c'ha ragione cazzo.
Sperà, te lo ripeto...se vuoi farlo fallo per te.
Io mi auguro quasi che il suo atteggiamento non cambi nel caso in cui tu dimagrissi.
Innanzitutto perchè tu starai fisicamente meglio rispetto ad oggi.
E poi perchè ti renderesti conto di chi hai accanto. Se migliora il vostro rapporto non solo è superficiale, è proprio un pezzo di merda.
 

Ryoga74

Utente sperduto
Eh...
Io quoto farfalla quando dice "io perderei 20 kg e mi troverei un altro". E c'ha ragione cazzo.
Sperà, te lo ripeto...se vuoi farlo fallo per te.
Io mi auguro quasi che il suo atteggiamento non cambi nel caso in cui tu dimagrissi.
Innanzitutto perchè tu starai fisicamente meglio rispetto ad oggi.
E poi perchè ti renderesti conto di chi hai accanto. Se migliora il vostro rapporto non solo è superficiale, è proprio un pezzo di merda.
[emoji8]
 

Nicka

Capra Espiatrice
No ma vorrei capire cosa c' è di vergognoso da parte del marito a ridesiderare una moglie in forma!
Se fosse per la salute della sua donna niente di male, se si fa passare i "sentimenti" perchè lei è in un periodo evidentemente di difficoltà con se stessa allora c'è molto di male. Per me.
 

Falcor

Escluso
per tale ragione non possiamo fare una bella ANOVA
A quante code? :D

Comunque intanto mi tiri fuori l'anova, poi usi il multiquote in modo corretto (siam solo io e te a farlo :D).

Quindi impara a fare pasta e patate, non perdere nemmeno un kilo (a meno che non lo voglia tu) e poi sposami.
 
Stato
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