Sarà l'ora tarda... sarà che ho la testa offuscata da pensieri tristi. Ma il mio tentativo era proprio quello di dirgli: sai, sono stata una deficiente, sentivo di avere dei bisogni non soddisfatti e invece di dirtelo per trovare insieme una soluzione, sono stata attirata da fuochi fatui che mi sembravano tamponare questi bisogni. Ho avuto paura di avvicinarmici troppo e, da idiota, ho pensato di allontanarli imbruttendomi. E sai, ha funzionato, anche per mille altre congiunzioni astrali, ma quei bisogni sono ancora li e vorrei trovare insieme un modo per gestire questa situazione. Al che mi aspettavo che lui mi dicesse "guarda non sono una lampada Beghelli ma se ti fa piacere che invitiamo più spesso i tuoi amici brillantoni così ti senti intellettualmente stimolata, farò uno sforzo per venirti incontro... E via così. Ma lui alla parola "bisogno" si è chiuso a riccio.
E così io mi faccio le notti insonni e non so più dove sbattere la testa.
Lui dorme beatamente, va a correre, in sauna, a fare gli aperitivi coi colleghi.. Tutto come al solito.