Mi ha tradito e abbiamo un figlio di 15 mesi

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Dalida

Utente di lunga data
la cosa migliore da fare sarebbe aver la forza di andare avanti, sbattermi di lui e di quello che fa e pensare di crescere al meglio il mio pupo
non è che sarebbe la cosa migliore da fare, è l'unica cosa che effettivamente puoi fare.
io non capisco, voi avete un figlio piccolo insieme, il suo benessere e la sua stabilità dovrebbero essere in cima alle rispettive priorità. anche in caso di separazione.
 

Nausicaa

sfdcef
ma la visita dallo psicologo ci vado insieme al bimbo?

No.

Distinguiamo.

Intanto, potrebbe fati comodo -va bene, sarò più chiara- penso che ti serva assolutamente un sostegno PER TE, perchè sembri prostrata e incapace di decidere se è giusto o no mettere il cappellino al bimbo. Non è una critica. Mi sembra davvero che tu sia in preda a una insicurezza che va un pò monitorata.

Poi, puoi incontrare, da sola o col tuo ex, o da sola in un primo momento e poi col tuo ex, una psicologa dell'infanzia, per esporre i tuoi dubbi su come gestire NEI CONFRONTI DI VOSTRO FIGLIO la separazione.
Cosa dirgli. Quando dirglielo. Con che parole. Se spostarsi ogni giorno è stressante (sì). Se passare le feste assieme. Che segnali tenere d'occhio per capire se vostro figlio sta prendendo bene la cosa o se ha problemi. E no, non ci vai con tuo figlio, assolutamente no.

Ancora, se ci fossero problemi col tuo ex nel momento in cui tu riuscirai a ritrovare un pò di decisione e sicurezza in te da fare le TUE proposte per la separazione, frutto dei TUOI pensieri su cosa è meglio per vostro figlio, potete pensare di rivolgervi a un mediatore familiare, che aiuta anche a gestire le separazioni.

Direi che le cose davvero importanti sono lo psicologo per te, e un incontro con una psicologa dell'infanzia per risolvere quei dubbi sulla vita quotidiana del piccolo.

Lo fai? Adesso? Di guardare i consultori di zona e informarti su che servizi offrono?
In caso, se te lo puoi permettere, di privati ce ne sono a bizzeffe...
 

eleonora76

Utente di lunga data
No.

Distinguiamo.

Intanto, potrebbe fati comodo -va bene, sarò più chiara- penso che ti serva assolutamente un sostegno PER TE, perchè sembri prostrata e incapace di decidere se è giusto o no mettere il cappellino al bimbo. Non è una critica. Mi sembra davvero che tu sia in preda a una insicurezza che va un pò monitorata.

Poi, puoi incontrare, da sola o col tuo ex, o da sola in un primo momento e poi col tuo ex, una psicologa dell'infanzia, per esporre i tuoi dubbi su come gestire NEI CONFRONTI DI VOSTRO FIGLIO la separazione.
Cosa dirgli. Quando dirglielo. Con che parole. Se spostarsi ogni giorno è stressante (sì). Se passare le feste assieme. Che segnali tenere d'occhio per capire se vostro figlio sta prendendo bene la cosa o se ha problemi. E no, non ci vai con tuo figlio, assolutamente no.

Ancora, se ci fossero problemi col tuo ex nel momento in cui tu riuscirai a ritrovare un pò di decisione e sicurezza in te da fare le TUE proposte per la separazione, frutto dei TUOI pensieri su cosa è meglio per vostro figlio, potete pensare di rivolgervi a un mediatore familiare, che aiuta anche a gestire le separazioni.

Direi che le cose davvero importanti sono lo psicologo per te, e un incontro con una psicologa dell'infanzia per risolvere quei dubbi sulla vita quotidiana del piccolo.

Lo fai? Adesso? Di guardare i consultori di zona e informarti su che servizi offrono?
In caso, se te lo puoi permettere, di privati ce ne sono a bizzeffe...
cosa devo cercare di preciso? Psicologo per l'infanzia?
 

Nausicaa

sfdcef
cosa devo cercare di preciso? Psicologo per l'infanzia?

Cerca intanto i consultori.
Chiama. Dì che sei in separazione, che la situazione è confusa, che avete un bambino piccolo e hai problemi a capire come gestire meglio la cosa. Chiedi se hanno servizi di sostegno psicologico per te, se hanno psicologi dell'infanzia, mediatori familiari.
Se dicono di no, chiedi a chi ti puoi rivolgere, quali sono i canali disponibili nella tua città.

Anche il tuo medico di base può indirizzarti da qualcuno.

Io comincerei coi consultori.
 

Nausicaa

sfdcef
Cerca intanto i consultori.
Chiama. Dì che sei in separazione, che la situazione è confusa, che avete un bambino piccolo e hai problemi a capire come gestire meglio la cosa. Chiedi se hanno servizi di sostegno psicologico per te, se hanno psicologi dell'infanzia, mediatori familiari.
Se dicono di no, chiedi a chi ti puoi rivolgere, quali sono i canali disponibili nella tua città.

Anche il tuo medico di base può indirizzarti da qualcuno.

Io comincerei coi consultori.

Purtroppo non tutte le città hanno servizi di eccellenza e di facile fruizione. Io ho sperimentato in due città diverse, in una mi è bastata una telefonata e sono stata metaforicamente presa in palmo di mano e mi è stato dato tutto l'aiuto che mi serviva, gratis, senza attese, senza limiti.
In un'altra ho dovuto per forza passare per il medico di base, prenotare, attendere lungamente, pagare il ticket, e c'è un limite alle visite che potrò fare.

Spero per te che tu trovi una situazione simile al primo caso...
 

ivanl

Utente di lunga data
Purtroppo non tutte le città hanno servizi di eccellenza e di facile fruizione. Io ho sperimentato in due città diverse, in una mi è bastata una telefonata e sono stata metaforicamente presa in palmo di mano e mi è stato dato tutto l'aiuto che mi serviva, gratis, senza attese, senza limiti.
In un'altra ho dovuto per forza passare per il medico di base, prenotare, attendere lungamente, pagare il ticket, e c'è un limite alle visite che potrò fare.

Spero per te che tu trovi una situazione simile al primo caso...
esistono anche quelli privati. Costano, ma almeno fai subito. La cosa migliore sarebbe avere delle referenze da chi c'e' stato...
Come prima cosa piantatela di sbatacchiare 'sto povero bambino a destra e manca. Se il padre vuole vederlo, viene a casa. Prenderei in considerazione un'aspettativa da parte tua, per seguire meglio il bambino senza affidarlo ai nonni, per qualche tempo
 

eleonora76

Utente di lunga data
Purtroppo non tutte le città hanno servizi di eccellenza e di facile fruizione. Io ho sperimentato in due città diverse, in una mi è bastata una telefonata e sono stata metaforicamente presa in palmo di mano e mi è stato dato tutto l'aiuto che mi serviva, gratis, senza attese, senza limiti.
In un'altra ho dovuto per forza passare per il medico di base, prenotare, attendere lungamente, pagare il ticket, e c'è un limite alle visite che potrò fare.

Spero per te che tu trovi una situazione simile al primo caso...
HO TROVATO:
Consultori Familiari pubblici

RIVOLTO A
I futuri genitori e le donne, che richiedono consulenze mediche e consigli su argomenti di educazione sessuale, ginecologici e di contraccezione, visite ostetriche e ginecologiche.

MODALITA' D'ACCESSO
Si può prenotare una visita sia per telefono sia rivolgendosi direttamente alla segreteria negli orari di apertura, anche senza la richiesta del proprio medico curante.

COSTO
L'assistenza e la consulenza in gravidanza sono gratuite. È previsto un ticket per eventuali altri tipi di prestazione.


ma non è il mio caso giusto?
 

eleonora76

Utente di lunga data
o questo forse?

[h=1]Sostegno psicologico alle famiglie[/h]Esistono diverse forme di sostegno psicologico alle famiglie, diversamente distribuite nei territori locali, a cui si è recentemente aggiunta una nuova tipologia di counselling genitoriale on line, rivolto specificamente ai genitori della Regione Emilia Romagna:
- Rete Amica dei Genitori, nata nel gennaio 2013, è uno spazio sul web dedicato alla comunicazione e al confronto diretto attraverso servizi ad accesso libero quali il blog redazionale, i forum di discussione e la consulenza on line. E' possibile accedere gratuitamente al servizio di counselling on line inserendo la propria domanda nell'apposito modulo e compilando il campo obbligatorio con il proprio indirizzo e-mail, ed aprire così una relazione di confronto con una psicologa che formulerà la risposta alla domanda, nel minor tempo possibile. .
- le consulenze educative o psicopedagogiche o i percorsi di counselling genitoriale per appuntamento, sono servizi offerti ai genitori che in genere consistono in un percorso di alcuni incontri condotti da consulenti esperti in relazioni familiari ed educative. Gli incontri consentono ai genitori di essere ascoltati, sostenuti e aiutati ad affrontare quelle preoccupazioni e quelle incertezze che essi vivono quotidianamente nelle relazioni familiari e scolastiche, accompagnando i propri figli nella crescita. Questi servizi sono offerti gratuitamente dai Centri per le Famiglie, dai coordinamenti pedagogici, dai consultori oppure da istituti, associazioni o consulenti privati, gratuitamente o a pagamento.

-se le situazioni di disagio o conflittualità riguardano la coppia o la famiglia nel suo complesso ci si può rivolgere ai centri di consulenza e terapia familiare. Il gruppo di lavoro che accoglie la coppia o la famiglia in difficoltà opera con le modalità sviluppate nell'ambito dell'approccio sistemico relazionale offrendo percorsi di psicoterapia che mirano al recupero delle risorse presenti negli individui e nella famiglia per superare i momenti di crisi e riattivare la comunicazione, favorendo così il processo di crescita. Nell'ente pubblico il servizio è di competenza dell'Asl. Esistono poi centri privati che forniscono consulenza e terapia familiare e di coppia, a pagamento.
 

ivanl

Utente di lunga data
o questo forse?

Sostegno psicologico alle famiglie

Esistono diverse forme di sostegno psicologico alle famiglie, diversamente distribuite nei territori locali, a cui si è recentemente aggiunta una nuova tipologia di counselling genitoriale on line, rivolto specificamente ai genitori della Regione Emilia Romagna:
- Rete Amica dei Genitori, nata nel gennaio 2013, è uno spazio sul web dedicato alla comunicazione e al confronto diretto attraverso servizi ad accesso libero quali il blog redazionale, i forum di discussione e la consulenza on line. E' possibile accedere gratuitamente al servizio di counselling on line inserendo la propria domanda nell'apposito modulo e compilando il campo obbligatorio con il proprio indirizzo e-mail, ed aprire così una relazione di confronto con una psicologa che formulerà la risposta alla domanda, nel minor tempo possibile. .
- le consulenze educative o psicopedagogiche o i percorsi di counselling genitoriale per appuntamento, sono servizi offerti ai genitori che in genere consistono in un percorso di alcuni incontri condotti da consulenti esperti in relazioni familiari ed educative. Gli incontri consentono ai genitori di essere ascoltati, sostenuti e aiutati ad affrontare quelle preoccupazioni e quelle incertezze che essi vivono quotidianamente nelle relazioni familiari e scolastiche, accompagnando i propri figli nella crescita. Questi servizi sono offerti gratuitamente dai Centri per le Famiglie, dai coordinamenti pedagogici, dai consultori oppure da istituti, associazioni o consulenti privati, gratuitamente o a pagamento.

-se le situazioni di disagio o conflittualità riguardano la coppia o la famiglia nel suo complesso ci si può rivolgere ai centri di consulenza e terapia familiare. Il gruppo di lavoro che accoglie la coppia o la famiglia in difficoltà opera con le modalità sviluppate nell'ambito dell'approccio sistemico relazionale offrendo percorsi di psicoterapia che mirano al recupero delle risorse presenti negli individui e nella famiglia per superare i momenti di crisi e riattivare la comunicazione, favorendo così il processo di crescita. Nell'ente pubblico il servizio è di competenza dell'Asl. Esistono poi centri privati che forniscono consulenza e terapia familiare e di coppia, a pagamento.
dove abiti in emilia, se posso? IO avrei la persona adatta, ma dipende da dove abiti...se vuoi, dimmelo in privato
 

Nausicaa

sfdcef
HO TROVATO:
Consultori Familiari pubblici

RIVOLTO A
I futuri genitori e le donne, che richiedono consulenze mediche e consigli su argomenti di educazione sessuale, ginecologici e di contraccezione, visite ostetriche e ginecologiche.

MODALITA' D'ACCESSO
Si può prenotare una visita sia per telefono sia rivolgendosi direttamente alla segreteria negli orari di apertura, anche senza la richiesta del proprio medico curante.

COSTO
L'assistenza e la consulenza in gravidanza sono gratuite. È previsto un ticket per eventuali altri tipi di prestazione.


ma non è il mio caso giusto?

No, non è il tuo caso... era l'unico? sul serio? qualcuno più lontano da casa tua? Se no prova a vedere "servizio di igiene mentale". Nella mia città attuale i servizi di psicologi/psichiatri sono amministrati dalle varie ULSS

Altrimenti, chiedi consiglio al tuo medico di base.


Vedo anche il tuo post successivo...

cerca anche questi centri di sostegno e terapia familiare, e vedi cosa viene fuori...

Dai, che stai facendo davvero qualcosa di buono per tuo figlio e per te...
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso
o questo forse?

Sostegno psicologico alle famiglie

Esistono diverse forme di sostegno psicologico alle famiglie, diversamente distribuite nei territori locali, a cui si è recentemente aggiunta una nuova tipologia di counselling genitoriale on line, rivolto specificamente ai genitori della Regione Emilia Romagna:
- Rete Amica dei Genitori, nata nel gennaio 2013, è uno spazio sul web dedicato alla comunicazione e al confronto diretto attraverso servizi ad accesso libero quali il blog redazionale, i forum di discussione e la consulenza on line. E' possibile accedere gratuitamente al servizio di counselling on line inserendo la propria domanda nell'apposito modulo e compilando il campo obbligatorio con il proprio indirizzo e-mail, ed aprire così una relazione di confronto con una psicologa che formulerà la risposta alla domanda, nel minor tempo possibile. .
- le consulenze educative o psicopedagogiche o i percorsi di counselling genitoriale per appuntamento, sono servizi offerti ai genitori che in genere consistono in un percorso di alcuni incontri condotti da consulenti esperti in relazioni familiari ed educative. Gli incontri consentono ai genitori di essere ascoltati, sostenuti e aiutati ad affrontare quelle preoccupazioni e quelle incertezze che essi vivono quotidianamente nelle relazioni familiari e scolastiche, accompagnando i propri figli nella crescita. Questi servizi sono offerti gratuitamente dai Centri per le Famiglie, dai coordinamenti pedagogici, dai consultori oppure da istituti, associazioni o consulenti privati, gratuitamente o a pagamento.

-se le situazioni di disagio o conflittualità riguardano la coppia o la famiglia nel suo complesso ci si può rivolgere ai centri di consulenza e terapia familiare. Il gruppo di lavoro che accoglie la coppia o la famiglia in difficoltà opera con le modalità sviluppate nell'ambito dell'approccio sistemico relazionale offrendo percorsi di psicoterapia che mirano al recupero delle risorse presenti negli individui e nella famiglia per superare i momenti di crisi e riattivare la comunicazione, favorendo così il processo di crescita. Nell'ente pubblico il servizio è di competenza dell'Asl. Esistono poi centri privati che forniscono consulenza e terapia familiare e di coppia, a pagamento.
direi che hai trovato. Chiama, su. E comincia ad informare i tuoi, prima che lo sappiano da altri. Non vorresti che lo sapessero da altri, no? E' dura da ammettere... ma sono solo i primi 5 secondi poi passa la paura.
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Scusate, ma lo sapete che state discutendo di un tradimento di cui la signorina non ha evidenza alcuna?
A parte l'abbandono, che sembrebrebbe circostanziato, non ha dato evidenza di questo tradimento!:nclpf:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Scusate, ma lo sapete che state discutendo di un tradimento di cui la signorina non ha evidenza alcuna?
A parte l'abbandono, che sembrebrebbe circostanziato, non ha dato evidenza di questo tradimento!:nclpf:
Concordo con te
 

Eratò

Utente di lunga data
la cosa migliore da fare sarebbe aver la forza di andare avanti, sbattermi di lui e di quello che fa e pensare di crescere al meglio il mio pupo
A parte che l'unica cosa che puoi fare e' trovare la forza di andare avanti ma un po' di realismo ce lo vogliamo mettere?Tu con lui hai un figlio e non potrai mai sbatterti del tutto di lui perche' se lo "annuli" senza cercare la comunicazione civile e serena con lui faresti del male proprio a tuo figlio.
Ecco un link che forse ti potrebbe aiutarehttp://www.aiges.org
 

Nausicaa

sfdcef
Scusate, ma lo sapete che state discutendo di un tradimento di cui la signorina non ha evidenza alcuna?
A parte l'abbandono, che sembrebrebbe circostanziato, non ha dato evidenza di questo tradimento!:nclpf:

Il presunto tradimento è una minuscola parte di questa storia.

Io sto discutendo con eleonora, una madre che si ritrova abbandonata e confusa, che sembra incapace di prendere una decisione di qualunque tipo tanto è prostrata, mentre ancora spera che le cose si risolvano magicamente.

E questo, mi sembra più che degno di essere discusso.
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Nausicaa, ora ci siamo spostati sull'abbandono e discutete persino di uno psicologo per un bimbo che parla a malapena, quando il topic era inconsistente perchè di fondo l'equazione logica della discussione era la seguente :

Traadimento e abbandono per tradimento certo

Dato che il tradimento non è mai stato circostanziato e nemmeno presunto, l'abbandono comincia a venire meno, soprattutto se certo secondo da chi immagina dentro la sua testa e basta, e non presunto nè tantomeno senza fatti o sensazioni o anche solo dettagli circostanziati.

Sarò imbecille io, e la signorina evita di rispondere a domande semplici e dirette come la peste! Chissà com'è!
 
Stato
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