Da te... te non è con chi stai, te è ciò che sei...in conseguenza del tuo esser tale e non diversa avrai delle aspettative, delle necessità, delle voglie, delle mete, dei propositi, delle intenzioni... quello con l'altro è un incontro, non deve essere una necessità o l'unico modo per trovare e giustificare l'essere se stessa... lo so che sembra non significare nulal ciò che scrivo o esser, all'opposto, pieno di senso e complicato da attuare.... me lo dicevano e non capivo....mi dicevano di guardare me stessa, chiedere a me stessa, capire come di certe cose mi ero accontentata o come in certe vicende ero finita se tutto sommato il resto della mia vita girava in tutt'altro senso... e mi son messa a riflettere su di me, su cosa mi aveva portato ad accontentarmi e a snaturarmi....ed in effetti non eran stati solo l'amore che provavo o le bugie altrui assestate talmente bene da farmi vedere una irrealtà tanto reale...ci avevo messo del mio nel farmi far male... ho dovuto capire perchè...come....da quando.... ciò non toglie le colpe altrui, ma datosi che l'artefice dei propri successi'insuccessi nelal vita in primis siamo noi stessi non potevo certo, a quel punto, addossare ad altri colpe non loro.... tutto sommato non son mai stata obbligata a comportarmi come mi ero comportata, accettare ciò che avevo accettato, vivere senza aspettative concrete.... un conto è il plagio psicologico (il mio ex era un superbo mentitore e mi teneva per le palle sentimentalmente e quindi psicologicamente parlando) un conto l'obbligo fisico: a me nessuno mi ha mai obbligato a star con un uomo senza senso, senza scopo, senza reale interesse a concludere e costruire... si rinasce quando si capisce il perchè... allora si cerca la realtà.... la realtà coincide in genere con la normalità e la serenità...che dette cose fan schifo e noia ai più, quando ci sei dentro ti senti invece euforica, leggera, capace di sorridere solo perchè fuori c'è il sole...che tu sia sola o in compagnia.... gioco forza che ciò che hai dentro si veda anche fuori...catalizzerai gente come te allora, normale e serena, che sfuggirà anni luce le galline di pollaio tanto quanto tu vuoi sfuggire i galletti....
Nessuna ansia di non essere ciò che non sei o di sentirti tu solo se permeata di altri.... l'ansia deve essere quelal di tornare a te stessa... se non ricominci da capo passerai di errore in errore....