mi accorgo solo adesso che

Andromeda4

Utente di lunga data
Le notifiche dei quote le devi vedere, le risposte a un thread no a meno che tu non abbia messo il thread tra i monitorati.
Questo quote ad esempio lo vedi tra le notifiche?
Questo sì. Ma le altre risposte, anche nei thread che scelgo di seguire, non sempre mi appaiono nelle notifiche.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
È morto Bossi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Aveva sposato una donna catanese. :unsure:
La Storia lo giudicherà (sempre che lo ritenga necessario).
Ho un cugino leghista. Non sono pochi i siciliani leghisti.
Misteri della Fede.
Resta un mistero.
Io, confermando la mia assoluta incapacità di prevedere alcunché, lo vedevo come una manifestazione folkloristica senza futuro, a parte qualche vecchio montanaro.
 

Etta

Utente di lunga data
Ormai e’ conciato male. Dopo l’ictus del 2004 e’ andata sempre peggio. Lo vidi nel 2015 l’ultima volta ad un raduno a Pontida.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Beh povero Umberto, è morto male
Cmq mi spiace, era un anziano malato
E da lombarda doc...tutti i torti non li aveva però 😬
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh povero Umberto, è morto male
Cmq mi spiace, era un anziano malato
E da lombarda doc...tutti i torti non li aveva però 😬
Mi ricordo un amico che, arrabbiato con un vicino di casa meridionale, diceva che si sarebbe candidato per la Lega, inneggiando a Umberto.
È certo che chiunque proponga una idea politica abbia delle ragioni e dei principi.
Ho trovato qualche ragionevolezza talvolta anche in Vannacci o Salvini.
Bossi aveva dalla sua di essere, almeno inizialmente, simpatico.
 

danny

Utente di lunga data
Mi ricordo un amico che, arrabbiato con un vicino di casa meridionale, diceva che si sarebbe candidato per la Lega, inneggiando a Umberto.
È certo che chiunque proponga una idea politica abbia delle ragioni e dei principi.
Ho trovato qualche ragionevolezza talvolta anche in Vannacci o Salvini.
Bossi aveva dalla sua di essere, almeno inizialmente, simpatico.
Ci sono anche vicini di casa non meridionali? Mai avuti. Solo napoletani, pugliesi, siciliani, calabresi.
E col tempo nigeriani, peruviani, romeni, albanesi...
Se la Lega si fosse rivolta solo ai milanesi o ai lombardi, sarebbe ormai estinta.
In realtà è stata un surrogato della sinistra popolare, con una vena populista,
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ci sono anche vicini di casa non meridionali? Mai avuti. Solo napoletani, pugliesi, siciliani, calabresi.
E col tempo nigeriani, peruviani, romeni, albanesi...
Se la Lega si fosse rivolta solo ai milanesi o ai lombardi, sarebbe ormai estinta.
In realtà è stata un surrogato della sinistra popolare, con una vena populista,
Raccontavo un episodio di rabbia perché mi fa ancora ridere a distanza di decenni.
Non conosco la provenienza dei miei vicini, figuriamoci quelli dei miei amici.
Del resto ricordo una collega che voleva parlare male di una supplente, peraltro brava, dicendo che era una meridionale venuta a rubare il lavoro al nord. Oltre a essere una affermazione idiota, mi aveva disorientata perché quella che si lamentava è calabrese.
 

danny

Utente di lunga data
Raccontavo un episodio di rabbia perché mi fa ancora ridere a distanza di decenni.
Non conosco la provenienza dei miei vicini, figuriamoci quelli dei miei amici.
Del resto ricordo una collega che voleva parlare male di una supplente, peraltro brava, dicendo che era una meridionale venuta a rubare il lavoro al nord. Oltre a essere una affermazione idiota, mi aveva disorientata perché quella che si lamentava è calabrese.
Un mio amico di estrema sinistra mi disse anni fa che i più razzisti sono sempre gli immigrati. E lo era anche lui.
Perché sono quelli che sanno cosa possono perdere più di tutti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Un mio amico di estrema sinistra mi disse anni fa che i più razzisti sono sempre gli immigrati. E lo era anche lui.
Perché sono quelli che sanno cosa possono perdere più di tutti.
Ma siamo noi che li vediamo compatti perché diversi. Come se fossero uguali Al Capone e Frank Capra.
Noi italiani siamo molto diversi tra noi, indipendentemente dalla origini della famiglia, e a me personalmente irrita moltissimo la rappresentazione che fanno di noi gli americani o i registi italiani che poi vengono premiati.
Figuriamoci come possiamo avere una idea realisticamente articolata degli stranieri.
Principalmente vorremmo vederli il più possibile simili a noi, ma proprio noi, alla nostra identità personale e della nostra famiglia. Così ci sembrerebbero giusti.
Ma anche tra gli stranieri c’è giustamente di tutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non esistono stranieri compatti, la definizione di extracomunitari non rappresenta alcun gruppo omogeneo.
Come ho detto prima, anche tra musulmani vi sono distanze che in alcuni casi arrivano all'odio, così come tra neri, da noi classificati esclusivamente per il colore della pelle, ma in realtà ci sono differenze e contrasti anche tra nigeriani, come tra paesi francofoni e anglofoni dell'Africa, o tra eritrei o etiopi (un'amica di mai figlia è eritrea), guai poi a chiamare nero o di colore un qualsiasi nordafricano, poiché vi è profonda disistima che arriva al razzismo e all'odio dei nordafricani verso qualsiasi nero. Ricordo in Grecia anni fa che chiesi a dei macedoni che avevo conosciuto se si riferivano allo stato di Skopjie e loro, erano ragazzi, si incazzarono molto (noi italiani non comprendiamo il nazionalismo, è uscito proprio dalla nostra orbita), guai ad accostare un greco a un turco (lo si vede anche nel film mediterraneo) o a uno slavo. Gli albanesi sono discendenti degli illiri, guai a classificarli tra gli slavi, ma soprattutto gran parte degli immigrati odia i musulmani, considerati la feccia dai sudamericani, ma anche lì attenzione, perché un brasiliano, come la nostra amica, avrà una pessima opinione di una donna colombiana, mentre noi fatichiamo a collocare la Colombia rispetto al Venezuela. E soprattutto romeni e albanesi non sono uguali e un egiziano non si deve chiamare marocchino perché si incazza e ti sputa addosso, se può. Una torre di Babele, insomma.
Hai sbagliato?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non esistono stranieri compatti, la definizione di extracomunitari non rappresenta alcun gruppo omogeneo.
Come ho detto prima, anche tra musulmani vi sono distanze che in alcuni casi arrivano all'odio, così come tra neri, da noi classificati esclusivamente per il colore della pelle, ma in realtà ci sono differenze e contrasti anche tra nigeriani, come tra paesi francofoni e anglofoni dell'Africa, o tra eritrei o etiopi (un'amica di mai figlia è eritrea), guai poi a chiamare nero o di colore un qualsiasi nordafricano, poiché vi è profonda disistima che arriva al razzismo e all'odio dei nordafricani verso qualsiasi nero. Ricordo in Grecia anni fa che chiesi a dei macedoni che avevo conosciuto se si riferivano allo stato di Skopjie e loro, erano ragazzi, si incazzarono molto (noi italiani non comprendiamo il nazionalismo, è uscito proprio dalla nostra orbita), guai ad accostare un greco a un turco (lo si vede anche nel film mediterraneo) o a uno slavo. Gli albanesi sono discendenti degli illiri, guai a classificarli tra gli slavi, ma soprattutto gran parte degli immigrati odia i musulmani, considerati la feccia dai sudamericani, ma anche lì attenzione, perché un brasiliano, come la nostra amica, avrà una pessima opinione di una donna colombiana, mentre noi fatichiamo a collocare la Colombia rispetto al Venezuela. E soprattutto romeni e albanesi non sono uguali e un egiziano non si deve chiamare marocchino perché si incazza e ti sputa addosso, se può. Una torre di Babele, insomma.
Appunto.
Per questo definendoli tendiamo a definire solo noi stessi, con la stessa superficialità e presunzione di chi ci considera “italiani“, quelli del dolce far niente 😡 o a chi definisce “i milanesi“ o “i napoletani“ o “i romani.”
 

hammer

Utente di lunga data
Però, ad onore del vero, devo dire che noi siciliani non abbiamo mai fatto pesare a nessuno la nostra superiorità in tutti i campi: artistico, culturale, imprenditoriale, criminale, ecc.
Siamo un popolo umile, semplice, modesto, accogliente.
Oggi, grazie alla nostra presenza imprenditoriale e al nostro decisivo supporto finanziario la Lombardia può essere considerata la locomotiva economica del paese.

padrino.jpg
 

hammer

Utente di lunga data
Ma siamo noi che li vediamo compatti perché diversi. Come se fossero uguali Al Capone e Frank Capra.
Noi italiani siamo molto diversi tra noi, indipendentemente dalla origini della famiglia, e a me personalmente irrita moltissimo la rappresentazione che fanno di noi gli americani o i registi italiani che poi vengono premiati.
Figuriamoci come possiamo avere una idea realisticamente articolata degli stranieri.
Principalmente vorremmo vederli il più possibile simili a noi, ma proprio noi, alla nostra identità personale e della nostra famiglia. Così ci sembrerebbero giusti.
Ma anche tra gli stranieri c’è giustamente di tutto.
Eppure siamo uno dei popoli più omogenei d'Europa.
Niente a che vedere con Spagna, Germania, Francia per non parlare del Regno Unito.
Uno dei cognomi più diffusi in Sicilia è "Lombardo".
Bisognerà vedere se nei prossimi decenni questa omogeneità che è, oltre che biologica, anche culturale e religiosa resisterà alle ondate migratorie provenienti da altri continenti e da altre culture con religioni molto diverse.
 
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