Messaggiare con un EX

Nicky

Utente di lunga data
Sarò al cinquantesimo pranzo, io.
Con la mia amica al quarto anno di uscita.
La tua storia mostra proprio che si guarda spesso nella direzione sbagliata...
Ma è il messaggio che vuole darmi che conta. Sa che, se io volessi andare a pranzo con questo ex collega, potrei farlo anche tutti i giorni, perché non lo verrebbe a sapere. Ma, se gli dico che ci vado, vuole farmi sapere che non lo approva, se non in limiti molto stretti e che non dovrei avere rapporti se non minimali con altri uomini, perché lo ritiene un comportamento poco serio.
E' la sua visione che vuole trasmettere.
 

Nicky

Utente di lunga data
Mah qualcosa ho colto visto che all'inizio ne parlava abbastanza spesso, e quindi era una "discrepanza" nella solita routine.
E mi piace l'evoluzione che questa "discrepanza" mi ha portato
Ho capito che la decisione di fare o non fare è esclusivamente sua, per cui io non distolgo lo sguardo, ma mi siedo come uno spettatore interessato a vedere come andranno le cose.
Come ha ribadito Jim, io nella coppia ho dato il mio massimo, se non le basta io di più non posso dare e ho la coscienza tranquilla.

Non essendo più un pischello, non muoio di gelosia, anzi mi affascina vedere il suo comportamento, con un agente esterno alla coppia, che evidentemente la attira, anche se non necessariamente dal punto di vista amoroso/sessuale.

E' affascinante vedere la ricerca di mediazione su una cosa che in quel momento ci fa stare bene, ma cercando di far si che questo nostro stare bene non ferisca comunque il partner.
E' una cosa che ti fa conoscere meglio il proprio partner nonostante abbia passato più di metà della vita insieme a lei
Mi piace molto ciò che scrivi, si vede che sei ancora interessato a lei e che sei una persona sicura e matura.
 

Barebow

Utente di lunga data
Mah qualcosa ho colto visto che all'inizio ne parlava abbastanza spesso, e quindi era una "discrepanza" nella solita routine.
E mi piace l'evoluzione che questa "discrepanza" mi ha portato
Ho capito che la decisione di fare o non fare è esclusivamente sua, per cui io non distolgo lo sguardo, ma mi siedo come uno spettatore interessato a vedere come andranno le cose.
Come ha ribadito Jim, io nella coppia ho dato il mio massimo, se non le basta io di più non posso dare e ho la coscienza tranquilla.

Non essendo più un pischello, non muoio di gelosia, anzi mi affascina vedere il suo comportamento, con un agente esterno alla coppia, che evidentemente la attira, anche se non necessariamente dal punto di vista amoroso/sessuale.

E' affascinante vedere la ricerca di mediazione su una cosa che in quel momento ci fa stare bene, ma cercando di far si che questo nostro stare bene non ferisca comunque il partner.
E' una cosa che ti fa conoscere meglio il proprio partner nonostante abbia passato più di metà della vita insieme a lei
Così ho fatto io, ma ho sbagliato tempistica.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma è il messaggio che vuole darmi che conta. Sa che, se io volessi andare a pranzo con questo ex collega, potrei farlo anche tutti i giorni, perché non lo verrebbe a sapere. Ma, se gli dico che ci vado, vuole farmi sapere che non lo approva, se non in limiti molto stretti e che non dovrei avere rapporti se non minimali con altri uomini, perché lo ritiene un comportamento poco serio.
E' la sua visione che vuole trasmettere.
Se sapesse...😀
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Mah qualcosa ho colto visto che all'inizio ne parlava abbastanza spesso, e quindi era una "discrepanza" nella solita routine.
E mi piace l'evoluzione che questa "discrepanza" mi ha portato
Ho capito che la decisione di fare o non fare è esclusivamente sua, per cui io non distolgo lo sguardo, ma mi siedo come uno spettatore interessato a vedere come andranno le cose.
Come ha ribadito Jim, io nella coppia ho dato il mio massimo, se non le basta io di più non posso dare e ho la coscienza tranquilla.

Non essendo più un pischello, non muoio di gelosia, anzi mi affascina vedere il suo comportamento, con un agente esterno alla coppia, che evidentemente la attira, anche se non necessariamente dal punto di vista amoroso/sessuale.

E' affascinante vedere la ricerca di mediazione su una cosa che in quel momento ci fa stare bene, ma cercando di far si che questo nostro stare bene non ferisca comunque il partner.
E' una cosa che ti fa conoscere meglio il proprio partner nonostante abbia passato più di metà della vita insieme a lei
Secondo me la differenza, che poi è proprio quell'elemento che ti porta ad avere una sorta di pace interiore, è proprio la consapevolezza di aver dato il massimo, che non significa ovviamente aver fatto il massimo (perché il massimo non esiste, così come non esiste la persona giusta, visto che se ne parlava tempo fa).

Ovviamente questa è un'idea che fa stare bene alcuni, mentre altri non si pacificano con la semplice idea di aver dato il massimo.
 

Spat

Utente di lunga data
Non ci credevi neanche a quindici anni ?
E comunque un'amicizia vera con una persona dell'altro sesso arricchisce parecchio.
No, per me una donna che può essere amica è anche un potenziale interesse romantico.
Non riesco sinceramente a trovare differenze tra ciò che cerchi in un'amica o in una fidanzata.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ho lasciato fare finché la cosa è diventata irrecuperabile, avrei dovuto agire prima.
"LE" ho dato il tempo di innamorarsi.
Non ti crucciare.
Certe cose, se devono avvenire, avvengono.
E avvengono anche se tu mostri un esplicito fastidio per quel poco che hai avuto modo di valutare, e che è ovviamente molto di meno di quello che accade dopo.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
No, per me una donna che può essere amica è anche un potenziale interesse romantico.
Non riesco sinceramente a trovare differenze tra ciò che cerchi in un'amica o in una fidanzata.
Mi sembra una visione parecchio limitata: se ogni donna con cui vai d'accordo diventa automaticamente una potenziale fidanzata, il problema non è che non esistano le amicizie uomo-donna, è che non riesci a concepirle.
Uno dei miei migliori amici è donna, ed è anche una donna bellissima.
Mai avute tentazioni : la sola idea di sputtanare un'amicizia decennale per una chiavata l'ho sempre trovata una pessima idea (perché ovviamente in quel caso dò molto più valore all'amicizia con questa persona).
 

danny

Utente di lunga data
Ma è il messaggio che vuole darmi che conta. Sa che, se io volessi andare a pranzo con questo ex collega, potrei farlo anche tutti i giorni, perché non lo verrebbe a sapere. Ma, se gli dico che ci vado, vuole farmi sapere che non lo approva, se non in limiti molto stretti e che non dovrei avere rapporti se non minimali con altri uomini, perché lo ritiene un comportamento poco serio.
E' la sua visione che vuole trasmettere.
E tu la rispetti?
 

Spat

Utente di lunga data
Mi sembra una visione parecchio limitata: se ogni donna con cui vai d'accordo diventa automaticamente una potenziale fidanzata, il problema non è che non esistano le amicizie uomo-donna, è che non riesci a concepirle.
Uno dei miei migliori amici è donna, ed è anche una donna bellissima.
Mai avute tentazioni : la sola idea di sputtanare un'amicizia decennale per una chiavata l'ho sempre trovata una pessima idea (perché ovviamente in quel caso dò molto più valore all'amicizia con questa persona).
Quindi non è vero che non hai avuto tentazioni.
Non hai provato solo per paura di perdere quello che c'è. Se avessi avuto la certezza di riuscire sarebbe stata un interesse romantico
 

danny

Utente di lunga data
Mah qualcosa ho colto visto che all'inizio ne parlava abbastanza spesso, e quindi era una "discrepanza" nella solita routine.
E mi piace l'evoluzione che questa "discrepanza" mi ha portato
Ho capito che la decisione di fare o non fare è esclusivamente sua, per cui io non distolgo lo sguardo, ma mi siedo come uno spettatore interessato a vedere come andranno le cose.
Come ha ribadito Jim, io nella coppia ho dato il mio massimo, se non le basta io di più non posso dare e ho la coscienza tranquilla.

Non essendo più un pischello, non muoio di gelosia, anzi mi affascina vedere il suo comportamento, con un agente esterno alla coppia, che evidentemente la attira, anche se non necessariamente dal punto di vista amoroso/sessuale.

E' affascinante vedere la ricerca di mediazione su una cosa che in quel momento ci fa stare bene, ma cercando di far si che questo nostro stare bene non ferisca comunque il partner.
E' una cosa che ti fa conoscere meglio il proprio partner nonostante abbia passato più di metà della vita insieme a lei
Uhm...
Sì, anche io inizialmente mi facevo delle supercazzole così, perché ero convinto di essere al centro del mondo di mia moglie.
Però ogni esperienza è diversa e probabilmente la tua andrà diversamente.
Quindi io proietto il mio sguardo limitato di quegli anni nelle tue parole, ma probabilmente è tutta un'altra storia.
 
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