Matrimonio

Stato
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Bruja

Utente di lunga data
Mah...

Farei un distinguo preciso, chi ha VERI problemi economici e figli è chiaro che deve rapportarsi con questi problemi concreti, non sono iorrisolvibili ma a volte richiedono tempo ed impegno... quello che mi lascia perplessa è quando una coppia è sposata da qualche anno, non ha grossi propblemi nè figli e resta comunque legata reciprocamente a quel carro che è impantanato.
La provvidenza, la religione etc etc.... nel contesto del vivere lasciano spesso il tempo che trovano, specie per gente (ed è tanta) che è credente per casualità, per nascita occasionale, per tiepidezza, per mancanza di voglia di farsi delle domande.
Un matrimonio, più ancora che un rapporto fra amanti, è un viaggio lungo e con diverse stazioni, disagi ma anche piacevolezze e gratificazioni.
La verità è che si è pigri e quasi sempre si aspetta che l'altro/a dia quello che ci serve. Ho visto troppi matrimoni reggersi sull'andazzo per poi domandarsi, dopo qualche anno, che cosa ci succede? Quando davvero il matrimonio dura da poco, specie se perchè manca la volontà di costruire o perchè si rileva una scarsità reale di affinità e di progettualità, e naturalmente non si hanno vincoli come figli o malattie gravi, ci si tira su le maniche, si va a lavorare e si esce da una prigione di cui, alla fine, siamo noi ad avere le chiavi...!!! Invece si resta nel matrimonio continuando a lamentarsene ed a tradirsi a vicenda

Bruja
 
O

Old Leone 73

Guest
nono tu sei una palla....pieno di astio, di luoghi comuni, pronto a sputare sentenze....e BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
MA SEI PERFETTO????
non credo proprio...e non rispondere "no non lo sono ma non ho mai calpestato i sentimenti di nessuno"....
la sentena la stai sparando tu su di me.
dico quello che penso, se non condividi sono fatti tuoi. non sono perfetto, ma un tantino più rispettoso. che ti da fastidio??
 

MK

Utente di lunga data
F
Un matrimonio, più ancora che un rapporto fra amanti, è un viaggio lungo e con diverse stazioni, disagi ma anche piacevolezze e gratificazioni.
La verità è che si è pigri e quasi sempre si aspetta che l'altro/a dia quello che ci serve.


Sì Bruja concordo, ma tante volte è davvero l'altro/altra che serve. Per i figli per la carriera per la rispettabilità sociale... triste molto triste...
 
O

Old amoreepsiche

Guest
la sentena la stai sparando tu su di me.
dico quello che penso, se non condividi sono fatti tuoi. non sono perfetto, ma un tantino più rispettoso. che ti da fastidio??
se scrivo che sei pieno di astio e sputi sentenze....forse è perchè ho letto tutto quello che hai scritto e di te mi sono fatta quest'idea.....guarda che so benissimo cosa vuol dire star male per amore, essere delusi nelle aspettative e vedersi crollare addosso un muro che sembrava solidissimo.....ci stai male, ma TI GIURO che il tempo è galantuomo, passa anche questa......solo che sembra che tu generalizzi ed ora ritieni le donne tutte stronze e peripatetiche......
 

Old casa71

Utente di lunga data
Io credo che a scuola prima di insegnarci la storia, la matematica e quant'altro ci dovrebbero insegnare a conoscere se stessi. Una persona che non conosce se stessa secondo me ha difficoltà a relazionarsi con il prossimo. Secondo me tanti si sposano convinti del passo che fanno, ma inconsapevoli di cio' che provano e vivono.
Per esperienza personale posso dire che io credevo nel mio amore e nel mio matrimonio, e mi sono sposata in chiesa volutamente perchè credevo. Ho sempre pensato che i calzini puzzolenti, le malattie, i soldi e quant'altro il destino mi offriva non sarebbero stati un problema se si affrontavano insieme. Il problema è che quando uno è zoppo, cioè una gamba funziona e l'altra no, è un po' difficile camminare dritti. Intendo io ci posso mettere tutta la mia buona volontà ma se all'altra non c'è ti puoi sforzare all'infinito o adattarti a vivere infelice. Forse la seconda è la strada piu' facile.
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Ciao a tutti, cari amici. Ancora una volta voglio intavolare un argomento, in modo da confrontare la mia idea (che potrebbe essere errata) alla vostra.
Quando ci si sposa, sia in comune ma in particolar modo in Chiesa, si promettono molte belle cose, tra le quali di "tenersi" nella buona e nella cattiva sorte.
Da Cristiano cattolico quale sono, concordo.
Ma frequentando questa mia amica sposata (vedete un mio precedente thread) mi è sorta spontanea una domanda: una persona sposata ma che non è felice perchè si è resa conto che il marito non fa per lei (per tante ragioni)...è opportuno che rimanga ugualmente sposata ma con la previsione (o potrei definirla certezza matematica) di fare una vita di m...o è "meglio" prendere provvedimenti più drastici e optare per la separazione, nonostante la propria religione non ammetta il divorzio?
Premetto che non voglio affatto scusare questa mia amica...ha fatto la zoccoletta ancor prima di sposarsi, la fa tuttora...insomma, non c'è un bel tubo da scusare...perciò, non giudicate in base alla sua storia, ma in generale.
Detto questo, come la pensate?
Grazie!
M "Air"


ma che discorso è??se è per questo per la religione cristiana cattolica di cui dichiari di far parte non potresti nemmeno fare sesso prima del matrimonio...quindi Air se non ti penti vai all'inferno!!
 
O

Old Airforever

Guest
Dere



ma che discorso è??se è per questo per la religione cristiana cattolica di cui dichiari di far parte non potresti nemmeno fare sesso prima del matrimonio...quindi Air se non ti penti vai all'inferno!!
...hai perfettamente ragione. Ma devi sapere, cara Dere, che io non sono mai entrato in intimità con una donna solo per scopo sessuale. E non mi sono mai concesso (per concesso m'intendo l'averlo fatto in modo completo) ai primi appuntamenti. Credo (ma forse sbaglio di netto) che andare contro la religione per un fattore di verginità sia meno grave di tradimenti o divorzi. Forse.
Comunque, ammetto di non aver seguito ciò che la mia religione m'insegna.
Air
 
O

Old Leone 73

Guest
se scrivo che sei pieno di astio e sputi sentenze....forse è perchè ho letto tutto quello che hai scritto e di te mi sono fatta quest'idea.....guarda che so benissimo cosa vuol dire star male per amore, essere delusi nelle aspettative e vedersi crollare addosso un muro che sembrava solidissimo.....ci stai male, ma TI GIURO che il tempo è galantuomo, passa anche questa......solo che sembra che tu generalizzi ed ora ritieni le donne tutte stronze e peripatetiche......

lo so che passa,.
mai generalizzato, diciamo che il sesso alla fine regna sovrano.
basta ammeterlo senza aver paura. è una cosa naturale
 

Lettrice

Utente di lunga data
...hai perfettamente ragione. Ma devi sapere, cara Dere, che io non sono mai entrato in intimità con una donna solo per scopo sessuale. E non mi sono mai concesso (per concesso m'intendo l'averlo fatto in modo completo) ai primi appuntamenti. Credo (ma forse sbaglio di netto) che andare contro la religione per un fattore di verginità sia meno grave di tradimenti o divorzi. Forse.
Comunque, ammetto di non aver seguito ciò che la mia religione m'insegna.
Air

Che tenero Porcolo
 

Verena67

Utente di lunga data
Ciao a tutti, cari amici. Ancora una volta voglio intavolare un argomento, in modo da confrontare la mia idea (che potrebbe essere errata) alla vostra.
Quando ci si sposa, sia in comune ma in particolar modo in Chiesa, si promettono molte belle cose, tra le quali di "tenersi" nella buona e nella cattiva sorte.
Da Cristiano cattolico quale sono, concordo.
Ma frequentando questa mia amica sposata (vedete un mio precedente thread) mi è sorta spontanea una domanda: una persona sposata ma che non è felice perchè si è resa conto che il marito non fa per lei (per tante ragioni)...è opportuno che rimanga ugualmente sposata ma con la previsione (o potrei definirla certezza matematica) di fare una vita di m...o è "meglio" prendere provvedimenti più drastici e optare per la separazione, nonostante la propria religione non ammetta il divorzio?
Premetto che non voglio affatto scusare questa mia amica...ha fatto la zoccoletta ancor prima di sposarsi, la fa tuttora...insomma, non c'è un bel tubo da scusare...perciò, non giudicate in base alla sua storia, ma in generale.
Detto questo, come la pensate?
Grazie!
M "Air"
Sono di corsa, e ti rispondo con calma nel week - end, pero' ti dico che io penso che il matrimonio non vada buttato via con facilità.
Non è una camicia che passa di moda e si sostituisce.
Bisognerebbe IMPEGNARSI in prima persona per farlo funzionare, tutti e due. Ci puo' stare anche l'errore, anche di entrambi, pero' alla fine bisogna tirarsi su le maniche e lavorare insieme per la famiglia.

Io la penso così.

Non vedo poi masse di single felicissimi e realizzati.

Ovviamente potrei sbagliarmi.

A dopo per lo svolgimento.

Bacio!
 
O

Old Leone 73

Guest
Sono di corsa, e ti rispondo con calma nel week - end, pero' ti dico che io penso che il matrimonio non vada buttato via con facilità.
Non è una camicia che passa di moda e si sostituisce.
Bisognerebbe IMPEGNARSI in prima persona per farlo funzionare, tutti e due. Ci puo' stare anche l'errore, anche di entrambi, pero' alla fine bisogna tirarsi su le maniche e lavorare insieme per la famiglia.

Io la penso così.

Non vedo poi masse di single felicissimi e realizzati.

Ovviamente potrei sbagliarmi.

A dopo per lo svolgimento.

Bacio!

sono d'accordissimo
 

dererumnatura

Utente di lunga data
...hai perfettamente ragione. Ma devi sapere, cara Dere, che io non sono mai entrato in intimità con una donna solo per scopo sessuale. E non mi sono mai concesso (per concesso m'intendo l'averlo fatto in modo completo) ai primi appuntamenti. Credo (ma forse sbaglio di netto) che andare contro la religione per un fattore di verginità sia meno grave di tradimenti o divorzi. Forse.
Comunque, ammetto di non aver seguito ciò che la mia religione m'insegna.
Air

quello che intendevo è che religione o non religione una persona dovrebbe comportarsi in base a quello che ritiene essere giusto per non fare del male a sè stesso nè agli altri.
tutto il resto per me non ha senso..anche perchè tutti dovremmo allora chiederci quanto ci discostiamo dai principi religiosi...chi per un motivo chi per l'altro.
 

Bruja

Utente di lunga data
Mah

Io resto del parere che la religione è importante fino ad un certo punto..... in fondo abbiamo una via più sicura e che tutti sentiamo, il comportamento morale ed etico e la spia che ci avverte se sgarriamo è la nostra coscienza.....
Il problema è solo se ascoltarla o far finta di non averla vista nè sentita!!!!!!
Bruja
 

Mari'

Utente di lunga data
Io resto del parere che la religione è importante fino ad un certo punto..... in fondo abbiamo una via più sicura e che tutti sentiamo, il comportamento morale ed etico e la spia che ci avverte se sgarriamo è la nostra coscienza.....
Il problema è solo se ascoltarla o far finta di non averla vista nè sentita!!!!!!
Bruja
E' la sola a cui do importanza.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Io resto del parere che la religione è importante fino ad un certo punto..... in fondo abbiamo una via più sicura e che tutti sentiamo, il comportamento morale ed etico e la spia che ci avverte se sgarriamo è la nostra coscienza.....
Il problema è solo se ascoltarla o far finta di non averla vista nè sentita!!!!!!
Bruja


!
 
O

Old fay

Guest
E' tutto un sistema da rivedere il matrimonio, non può più andare al passo con la vita di oggi....
 
Stato
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