C'è qualcosa che continua a scavarmi dentro. Ho un intuito che purtroppo non funziona in modo chiaro, è forte ma il contenuto delle intuizioni resta lì, fuori casa ad aspettare che io esca, proprio come quando gli amici citofonavano aspettandomi fuori. Il mio intuito non ha fallito: le mie paranoie sono state poi confermate per il fatto che lei abbia vissuto in un modo che va in netta contrapposizione rispetto a quanto mi aveva fatto credere lei fin dal principio. Ora però questo intuito non si ferma, mi GRIDA silenziosamente, da "fuori casa", di starle alla larga. All'inizio non mi sono fidato di lui, adesso invece voglio considerarlo. Lei nasconde altro, sicuramente; il fatto che non mi dica cosa sia, insistendo d'avermi finalmente detto tutto, mi fa presupporre il peggio, qualcosa che mi tolga ogni dubbio finora avuto sul portare o meno avanti la nostra relazione. Le opzioni sono due: mi ha tradito, o è stata con molte più persone di quanto mi ha fatto credere. Non è sincera, non lo è stata e non lo è tuttora. A poco a poco stiamo finendo col non sentirci più, ma i bei ricordi restano vivi in me, ho nostalgia della nostra spensieratezza. Se solo lei riuscisse per una volta ad essere veramente sincera... io potrei anche fare lo sforzo d'ingoiare l'amaro boccone per poter stare con lei, di nuovo alla luce del sole e consapevole di chi sia veramente.