Ieri sera ho seguito su raidue la puntata di " mai più bullismo" rivolta agli adolescenti
si tratta di un inchiesta che viene attuata su segnalazione delle vittime di bullismo o di conoscenti che conoscono la situazione di disagio delle vittime
il caso trattava di una tredicenne siciliana oggetto di offese tramite WA Da parte di compagne di scuola che poi in classe ostentano e impongono agli altri alunni lo stesso atteggiamento nei confronti della ragazza che quindi bene che vada viene ignorata, se dialoga con loro non le viene risposto oppure viene derisa ect ect il solito schema del branco
tutto questo è stato ripreso con telecamera nascosta in classe.
voi direte, oramai consuetudine, sembra quasi ci si debba assuefare al bullismo come un male inevitabile
il programma di ieri però è stato la certificazione che tali atteggiamenti vengono indotti dai genitori e dall'indifferenza della scuola
e si perché il giornalista che seguiva l'inchiesta ha cercato di contattare la preside ( una suora) dell'istituto senza Che lei gli concedesse nemmeno un colloquio privato senza telecamere, stessa cosa per i genitori dei compagni di scuola che sminuivano ( al telefono ) o si mostravano adirati nei confronti della famiglia della ragazza, perché avevano fatto emergere il problema degli insulti
in un ultimo tentativo il giornalista ha cercato di stimolare una riunione tra tutti i genitori spostando la colpa ... Dicendo "appurato che la colpa di questi atteggiamenti possa essere della vittima ( la tredicenne) e della sua famiglia ( la madre in special modo ) riunitevi per chiarirvi e per fare in modo che i ragazzi tornino ad essere coesi "
alla riunione non si è presentato nessuno.
la ragazza cambierà scuola, ovviamente
io mi sono immaginati i genitori di questi ragazzi tutti "leoni da tastiera"
ammazza che gente de merda ci sta al mondo !!! Togliamogli la patria potestà 
si tratta di un inchiesta che viene attuata su segnalazione delle vittime di bullismo o di conoscenti che conoscono la situazione di disagio delle vittime
il caso trattava di una tredicenne siciliana oggetto di offese tramite WA Da parte di compagne di scuola che poi in classe ostentano e impongono agli altri alunni lo stesso atteggiamento nei confronti della ragazza che quindi bene che vada viene ignorata, se dialoga con loro non le viene risposto oppure viene derisa ect ect il solito schema del branco
tutto questo è stato ripreso con telecamera nascosta in classe.
voi direte, oramai consuetudine, sembra quasi ci si debba assuefare al bullismo come un male inevitabile
il programma di ieri però è stato la certificazione che tali atteggiamenti vengono indotti dai genitori e dall'indifferenza della scuola
e si perché il giornalista che seguiva l'inchiesta ha cercato di contattare la preside ( una suora) dell'istituto senza Che lei gli concedesse nemmeno un colloquio privato senza telecamere, stessa cosa per i genitori dei compagni di scuola che sminuivano ( al telefono ) o si mostravano adirati nei confronti della famiglia della ragazza, perché avevano fatto emergere il problema degli insulti
in un ultimo tentativo il giornalista ha cercato di stimolare una riunione tra tutti i genitori spostando la colpa ... Dicendo "appurato che la colpa di questi atteggiamenti possa essere della vittima ( la tredicenne) e della sua famiglia ( la madre in special modo ) riunitevi per chiarirvi e per fare in modo che i ragazzi tornino ad essere coesi "
alla riunione non si è presentato nessuno.
la ragazza cambierà scuola, ovviamente
io mi sono immaginati i genitori di questi ragazzi tutti "leoni da tastiera"