Ieri ho deciso che avrei chiarito (anche grazie ai vostri consigli. Vi ringrazio tutti per la pazienza e l’affetto con cui mi seguite da un anno!!!)
Solo che lui è in vacanza ed ero molto a disagio a parlargli al telefono, perché appartengo alla schiera di quelli che considerano una grave violazione della privacy leggere la posta altrui (anche, specie, quella del partner, se lo facessero con me mi sentirei soffocare, pur senza aver nulla da nascondere) e quindi esordire con questa premessa mi metteva un’ansia pazzesca. Ho iniziato dicendogli “ho fatto una cosa grave” e lui serio “dimmi” e lì mi sono impappinata perché proprio non ce la facevo a dirgli “sai caro che c’è? Che sei partito da solo un giorno e io sono già andata a ficcare il naso nella tua posta” …quindi stavo zitta, balbettando ogni tanto qualcosa, aumentando la sua ansia. Ad un certo punto ..lui ha preso coraggio e mi ha chiesto se ero stata con un altro. Al che, di fronte a questa enormità, mi sono sbloccata di botto, e ho buttato d’un fiato “ho letto a tua posta su facebook e ho trovato delle cose che vorrei chiarire”. Lui è scoppiato a ridere sollevato e mi ha detto che non era una cosa bella, ma non così grave, che non ha nulla da nascondere, che posso leggere tutto quello che voglio. Poi chiarimento sulle due tipe: una, quella con cui ha atteggiamenti più teneri e paternalistici (cucciola, ti abbraccio …): era una bambina 30 anni fa, che curava quando aveva fatto il “signorino” in colonia …mai più rivisti …lei l’ha cercato su facebook, ha dei problemi di salute (letto), quindi lui si interessa ogni tanto della sua salute (letto) e ammette di aver usato modi un po’ teneri, vista la situazione e che la conosceva da bambina. Ok, ci stava. Poi la seconda tipa, quella a 600 km, un po’ più spinta (lei che gli diceva ti porto nel mio cuore, non posso farne a meno, ecc)….appena separato, per arginare un po' la solitidine, chattava. Specie con questa donna: Che però si prese una bella sbandata, tanto da arrivare, seppur il loro rapporto fosse solo virtuale, a chiudere la sua relazione. Lui bloccò subito il gioco ma si sentiva terribilmente in colpa, per aver esagerato. si vedero una sola volta, lei era nella nostra città per un concerto, e la trovò per giunta ben poco attraente. stanato su facebook ogni tanto le risponde così galantemente un po' per senso di colpa, un po' per non ferirla ancora, si tratta di una frasetta, di un pensiero una volta al mese. Era molto dispiaciuto che ci fossi rimasta male. Mi ha rassicurata in ogno modo e - devo ammettere - in modo convincente, anche perchè quello che mi diceva ci stava con quanto avevo letto. Poi mi ha chiesto di leggere anche tutte le altre mail ...ma proprio tutte senza problemi (che io non avevo letto, perchè seguivo solo il filo della corrispondenza con queste due donne). E io: no, ma figurati, ora basta ..insomma ...ehm ... un'ora dopo mi sono messa lì bella comoda e ho letto tanto, corrispondenza con i suoi amici, i suoi colleghi e colleghe, conoscenti ...ne emerge una bella persona, quale so che è, a cui le persone vogliono bene, parla spesso di me, con un tale amore e gioia che mi sono quasi commossa. E con tutte le altre donne devo ammettere di averlo letto trasparente e tranquillo. Insomma ...sono rasserenata e contenta di aver potuto affrontare con lui una situazione così delicata. In questi mesi non solo sono stata in campana, come giustamente tanti di voi mi hanno suggeirto, ma addirittura in trincea, pronta a sparare al primo stormir di foglie ...dopo quello che mi è successo è il minimo ...ma forse ..forse posso provare a rilassarmi un po'?