eccola...
http://www.tradimento.net/48-confessionale/19157-io?highlight=
(per compeltezza aggiungo che ad oggi abbiamo festeggiato un anno ed un mese di matrimonio, per me il tradimento è superato, un lontano ricordo sbiadito. Resta un po' di orgoglio ferito, la facocera non ha perso occasione per parlare male di me agli amici comuni, ma cerco - almeno esteriormente - di non darle importanza e ringrazio per la "pulizia" che mi ha fatto di amici che non erano tali.
Lui è una persona diversa, che ancora ora mi chiede scusa e si dispiace di aver "macchiato" la nostra storia.
Io sono una persona diversa, molto piu' possibilista su tutto, anche su eventuali tradimenti da parte mia - cosa prima mai considerata - mi dico se succede cosi' a tanti, anche a persone buone ed intelligenti, forse davvero mai dire mai.
L'unica cosa che escluderei per conto mio è il ruolo di amante, anche la mia storia mi ha insegnato che non sarebbe mai il mio ruolo.
Sono anche una perona diversa perche'
davvero si puo' ricostruire una storia con il traditore, ma mai piu' l'idea dell'amore che si aveva prima, o almeno per me cosi' non è stato. Ma accetto quello che è adesso, che tanto male non è e forse è piu' reale di quello che credevo prima. Ci siamo conosciuti fino in fondo, fino alla nostra parte peggiore, e abbiamo deciso di andare avanti. A volte ancora mi chiedo come sarebbe la mia vita se avessi fatto la scelta di non perdonare, ma questo essere sempre inquieta è parte di me, non c'entra con lui. Sarebbe stato uguale al contrario.)