Posso dirlo ora?
Era una provocazione.
Speravo si capisse, ma ancora non mi conoscete abbastanza bene per comprenderla. Prima o poi con qualcuno di voi dovremo incontrarci di persona...
Io amo per esempio leggere un buon libro con le cuffie e della buona musica sinfonica. A volte questa cosa, nei momenti più alti, mi regala delle emozioni non da poco. Come mi danno i brividi tanto da farmi venire le lacrime certi film con quelle colonne sonore fantastiche… tipo Danny Elfman, o Morricone. Il genio umano che traspare in alcune opere d'arte mi emoziona fino alle lacrime. In ogni caso mi emoziona di più Debussy o Faurè di Mozart. Sono fatto strano.
Ma mai e poi mai mi sognerei di pensare o di affermare che questo mio modo di provare emozioni sia superiore a quello di chi si esalta guardando una partita di calcio. O di chi ascolta Antonacci (Biagio).
L'ho detto e lo ripeto: l'emozione non si può oggettivare.
Il calcio non mi dà alcuna emozione, non perché giocato da uomini ma perché - lo ripeto - le gare mi annoiano.
Non riesco a farmi trascinare dalla competizione.
Mi distraggo. Mi annoio.
Sono fatto così. Mi posso esaltare per una cascina abbandonata del 500, una vettura d'epoca ritrovata in un granaio, una bicicletta arrugginita di 100 anni fa (ne ho un magazzino pieno….) o per un bosco, ma non riesco a provare nulla per una partita di calcio, o di pallavolo, o di tennis. Niente.
Ma non per questo mi ritengo migliore di chi invece tifa e impazzisce per la propria squadra.
Siamo semplicemente persone diverse che si emozionano in maniera diversa.
Riguardo alla danza etc.: personalmente trovo le donne (ovviamente mature, nolo ribadisco giusto perché non si equivochi) che hanno fatto alcuni tipi di attività come la danza o ginnastica artistica molto più attraenti rispetto ad altre che magari hanno fatto nuoto agonistico o spinning. Ma ovviamente anche in questo caso sto esprimendo un parere del tutto soggettivo. Alcuni odiano la camminata a papera che conservano certe ballerine.
Vi sono al contrario uomini che sono attratti per esempio dalle donne con una certa fisicità, o da altri particolari.
Fortunatamente siamo tutti diversi.
E non è corretto, a mio parere, stilare una classifica di cosa sia meglio oggettivamente.