Ma le donne che hanno un amante fanno l'amore anche con il marito?

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figli...soldi

beh...si ...figli certo...soldi cosi cosi...xo lei lavora x lui...io vorrei lasciarla tranquilla..ma...ora..dopo questi anni...faccio piu fatica...
Lasciala tranquilla. Se il marito la pressa cosi' secondo te come potrà stare? E se la pressi anche tu dall'altra parte? Hanno dei problemi reali (soldi, figli) che possono portare lei a bloccare una eventuale separazione?
 
S

Sabina_

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beh...si ...figli certo...soldi cosi cosi...xo lei lavora x lui...io vorrei lasciarla tranquilla..ma...ora..dopo questi anni...faccio piu fatica...
Vedrai che se ci tiene non ti lascia andare. Ma tu devi volerti più bene.
Forse e' il caso che affrontate l'argomento insieme, no? Cosi' tieni la tua vita in stallo. Dopo 6 anni o progettate qualcosa o ricominci con la tua vita.
 
N

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grazie sabina

negli ultimi due mesi ne stiamo parlando..anche troppo...nel senso che ormai il nostro tempo in comune è poco ed è molto meno leggero di prima..della scoperta...e cosi gli incontri sono circondati da queste nuvole nere. lei...con un pò di incoraggiamenti miei..andra da uno psic/consultorio...lui dice che assolutamente ciò è malissimo dato che i problemi devono essere risolti al loro interno, tra loro..il che, sinceramente...anche se non fossi coinvolto mi sembrerebbe una pazzia. però io non voglio spingerla a fare passi...che dovra comunque fare lei...a me psic/cons non sono serviti per il mio matrimonio (la ex mi ha semplicemente buttato fuori...era stufa dopo 15 anni). direi lo psic un p come il vicino di posto sconosciuto in treno...con cui poter parlare e sfogarsi. sia da soi...e poi vedranno se farlo in coppia. se loro riuscissero a ricostruire la loro relazione escludendomi ne prenderei atto...ma come potrebbero farlo...forse un miracolo?
ma..tu dici...che non mi voglio bene...ma è vero che è il momento di guardare avanti che..dopo sei anni...una vita e relazione oggi vediamo come va e domani chissà ormai non la credo possibile
Vedrai che se ci tiene non ti lascia andare. Ma tu devi volerti più bene.
Forse e' il caso che affrontate l'argomento insieme, no? Cosi' tieni la tua vita in stallo. Dopo 6 anni o progettate qualcosa o ricominci con la tua vita.
 
S

Sabina_

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negli ultimi due mesi ne stiamo parlando..anche troppo...nel senso che ormai il nostro tempo in comune è poco ed è molto meno leggero di prima..della scoperta...e cosi gli incontri sono circondati da queste nuvole nere. lei...con un pò di incoraggiamenti miei..andra da uno psic/consultorio...lui dice che assolutamente ciò è malissimo dato che i problemi devono essere risolti al loro interno, tra loro..il che, sinceramente...anche se non fossi coinvolto mi sembrerebbe una pazzia. però io non voglio spingerla a fare passi...che dovra comunque fare lei...a me psic/cons non sono serviti per il mio matrimonio (la ex mi ha semplicemente buttato fuori...era stufa dopo 15 anni). direi lo psic un p come il vicino di posto sconosciuto in treno...con cui poter parlare e sfogarsi. sia da soi...e poi vedranno se farlo in coppia. se loro riuscissero a ricostruire la loro relazione escludendomi ne prenderei atto...ma come potrebbero farlo...forse un miracolo?
ma..tu dici...che non mi voglio bene...ma è vero che è il momento di guardare avanti che..dopo sei anni...una vita e relazione oggi vediamo come va e domani chissà ormai non la credo possibile
Lei si trova in una situazione molto dura. Fa bene a rivolgersi ad un professionista che l'aiuti a chiarirsi un po' le idee, speriamo trovi una persona in gamba. Il marito non condivide questa scelta perché probabilmente teme che per lei il chiarirsi le idee può significare lasciarlo, poi non gradirà che altri vengano a conoscenza dei fatti loro. La terapia di coppia non e' sempre possibile, dipende dalle risorse che ha la coppia.
Se tieni a lei puoi starle vicino in questo percorso che non si sa dove porterà. Lei ha capito che non potrà più essere come prima, il piede in due scarpe ora e' difficile tenerlo, forse e' giunto il momento per fare una scelta.
 

Nausicaa

sfdcef
...il marito di lei da un mese ha scoperto tutto..il che sta rendendo le cose oltremodo difficili...lui le chiede di dimostrare che la nostra storia e' finita, di rinnegarmi come un autentico ***.., e di provare a ricomnciare tra loro solo sulla base di sua completa ed esauriente confessione di ogni dettaglio di questi sei anni. lei mi dice che non ce la fa piu' (di lui, immagino, e della situazione in generale...e di come si potra' sviluppare)...il marito di lei probabilmente nemmeno...ed io sono su una lama di rasoio...rinetro in italia tra una decina di giorni ed e' probabile che a breve ci sia uno showdown....perche' anch'io mi rendo conto che ormai inizio a spingerla perche' chiarisca la sua situazione. certo se in sei anni la situazione si e incasinata sempre di piu...questo mio pressing rischia di buttarmi fuori dal gioco...ma io ormai non riesco piu' come prima...e non vorrei nemmeno che lei lasciasse lui solo perche' ci sarei io...forse e' una mia misera intenzione di ridurre le mie responsabilita'..ma penso anche che se noi siamo durati sei anni...e' probabile che prima gia' le cose tra loro fossero un po' difficili. stanti le pretese di lui ora con la scoperta ed il tentativo di lei di destreggiarsi per riuscire a vederci chiaro (figli, soldi, lavoro, casa) immagino che qualcosa tra loro debba essere successo in quese settimane.e non credo che, se in effetti hanno avuto intimita', sia stato enormemente bello, pero', mentre prima era un tema che non intendevo toccare...ormai non riesco piu' a non pensarci...e non mi piace...nemmeno l'idea. certo..per il marito deve essere ancora peggio.
Che terribile deja-vu...

Ti porto la mia esperienza, anche se diversa in qualche punto.

Con mio marito andava male, molto male. Ho tradito e ha scoperto tutto. Dopo la scoperta è seguito un periodo devastante... lui che premeva per riprendersi la moglie in un modo che purtroppo ha peggiorato le cose.
Chiedeva apertura totale di telefono, mail, pensieri, mi impediva di vedermi con le amiche, aveva allontanato anche la mia famiglia. Chiedeva atti di pentimento e dovevo rinnegare quanto successo. Dovevo dichiarare o il mio eterno amore per lui e un atto di momentanea pazzia -ma l'amore non c'era più, quello il problema- o di essere sempre stata una stronza puttana approfittatrice ed egoista.
A casa, se mostravo un attimo di serenità scoppiava la crisi, perchè una lurida traditrice doveva mostrarsi sempre pentita e sofferente. Quando i sensi di colpa mi schiacciavano -perchè vedevo quanto soffriva, e sì, ero infinitamente pentita di avergli dato quel dolore- pretendeva amore e sesso, anche forzandomi.
Un incubo.
Anche perchè io non mi sentivo assolutamente in grado di una "apertura totale", perchè in quell'apertura dovevano esserci anche tutte le mie insoddisfazioni e rancori e amarezze passati, ma era fuori discussione, perchè l'unico punto era che avevo tradito.
E mi trovavo a fronteggiare infinite discussioni in cui non c'era dialogo ma solo accuse e insulti da una parte, e una difesa senza speranza dall'altra, che mi hanno logorato fino a farmi crollare. E ora siamo separati -fortunatamente.

La tua amante non può accettare una apertura totale. Nel senso che non se la può permettere, non ne è capace adesso, scusami se mi permetto di credere di capire quello che sta passando, ma me la vedo, a cercare di "salvare" pezzetti della sua vita intima, tirata da una parte dalla sua consapevolezza di essersi comportata male -eufemismo- nei confronti del marito, e dall'altra dal desiderio di difendere te e voi.
In questa situazione, nessuna ricostruzione è possibile, e temo che se lei non se ne rende conto ne venga distrutta, come è successo a me.

Non credo che lei possa affrontare questo adesso, ma la cosa migliore sarebbe davvero che lei trovasse il coraggio di ammettere tutto, tutto. Le bugie inconfessate le pesano come un macigno credo, e le rendono ogni dialogo con il marito come una guerra, stressandola fino allo sfinimento.
Non credo che il marito potrebbe mai perdonarla, nè, scusa, ne vedo il motivo, dopo una storia di 6 anni e lei che, diciamolo, vorrebbe solo continuare come prima, col marito E te.

Credo che la cosa migliore che potrebbe fare per se stessa la tua amante, sarebbe riconoscere che il suo matrimonio a questo punto non è salvabile alle sue condizioni -nè probabilmente a qualunque condizione- e affrontare con coraggio una spiegazione col marito, senza nascondere le sue colpe e quanto sono grandi le sue colpe. Perchè il marito non si fermerà fino a che non saprà quale è la verità, e se lo merita di saperla, ed è pure meglio per la tua amante, piuttosto che essere triturata poco a poco.

I dettagli, quelli si sistemano un pò alla volta... appunto, figli casa soldi... sarà durissima, ma il peggio non è la separazione, il peggio è quando dici di voler salvare il matrimonio e credi di poterlo fare ma in realtà peggiori solo le cose e allunghi l'agonia.

In bocca al lupo... stalle vicina come puoi, siete stati insieme tanto tempo, non lasciarla sola adesso.
 
Che terribile deja-vu...

Ti porto la mia esperienza, anche se diversa in qualche punto.

Con mio marito andava male, molto male. Ho tradito e ha scoperto tutto. Dopo la scoperta è seguito un periodo devastante... lui che premeva per riprendersi la moglie in un modo che purtroppo ha peggiorato le cose.
Chiedeva apertura totale di telefono, mail, pensieri, mi impediva di vedermi con le amiche, aveva allontanato anche la mia famiglia. Chiedeva atti di pentimento e dovevo rinnegare quanto successo. Dovevo dichiarare o il mio eterno amore per lui e un atto di momentanea pazzia -ma l'amore non c'era più, quello il problema- o di essere sempre stata una stronza puttana approfittatrice ed egoista.
A casa, se mostravo un attimo di serenità scoppiava la crisi, perchè una lurida traditrice doveva mostrarsi sempre pentita e sofferente. Quando i sensi di colpa mi schiacciavano -perchè vedevo quanto soffriva, e sì, ero infinitamente pentita di avergli dato quel dolore- pretendeva amore e sesso, anche forzandomi.
Un incubo.
Anche perchè io non mi sentivo assolutamente in grado di una "apertura totale", perchè in quell'apertura dovevano esserci anche tutte le mie insoddisfazioni e rancori e amarezze passati, ma era fuori discussione, perchè l'unico punto era che avevo tradito.
E mi trovavo a fronteggiare infinite discussioni in cui non c'era dialogo ma solo accuse e insulti da una parte, e una difesa senza speranza dall'altra, che mi hanno logorato fino a farmi crollare. E ora siamo separati -fortunatamente.

La tua amante non può accettare una apertura totale. Nel senso che non se la può permettere, non ne è capace adesso, scusami se mi permetto di credere di capire quello che sta passando, ma me la vedo, a cercare di "salvare" pezzetti della sua vita intima, tirata da una parte dalla sua consapevolezza di essersi comportata male -eufemismo- nei confronti del marito, e dall'altra dal desiderio di difendere te e voi.
In questa situazione, nessuna ricostruzione è possibile, e temo che se lei non se ne rende conto ne venga distrutta, come è successo a me.

Non credo che lei possa affrontare questo adesso, ma la cosa migliore sarebbe davvero che lei trovasse il coraggio di ammettere tutto, tutto. Le bugie inconfessate le pesano come un macigno credo, e le rendono ogni dialogo con il marito come una guerra, stressandola fino allo sfinimento.
Non credo che il marito potrebbe mai perdonarla, nè, scusa, ne vedo il motivo, dopo una storia di 6 anni e lei che, diciamolo, vorrebbe solo continuare come prima, col marito E te.

Credo che la cosa migliore che potrebbe fare per se stessa la tua amante, sarebbe riconoscere che il suo matrimonio a questo punto non è salvabile alle sue condizioni -nè probabilmente a qualunque condizione- e affrontare con coraggio una spiegazione col marito, senza nascondere le sue colpe e quanto sono grandi le sue colpe. Perchè il marito non si fermerà fino a che non saprà quale è la verità, e se lo merita di saperla, ed è pure meglio per la tua amante, piuttosto che essere triturata poco a poco.

I dettagli, quelli si sistemano un pò alla volta... appunto, figli casa soldi... sarà durissima, ma il peggio non è la separazione, il peggio è quando dici di voler salvare il matrimonio e credi di poterlo fare ma in realtà peggiori solo le cose e allunghi l'agonia.

In bocca al lupo... stalle vicina come puoi, siete stati insieme tanto tempo, non lasciarla sola adesso.
Va ben che io fraintendo tutto e mi spiego sempre male...
Ma il mio concetto di apertura totale non è quello che hai descritto...
Il mio concetto di apertura è...
Ma cara fatti tutti gli amanti che ti pare
Basta che tu la dai a me eh?

Nel mio concetto si arriva finalmente a quell'amore in cui godi di tutte le cose che fanno felice una persona a prescindere...

Un conto è dirti...
Ah se tu sapessi come ho ciulato ieri alla faccia tua...
Un conto è dirti...
Sai ieri ho passato un bel pomeriggio con una bellissima persona no?

L'apertura totale di tuo marito...
Assomiglia a quella di Teheran...
Grande apertura verso le donne...
Abolita la lapidazione in caso di adulterio!:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

Se ti becco a fare la fintona...
Ti canfuto tutta...

Mai conosciuto in vita mia una persona come te...
Ossessionata dal non dar dispiacere agli altri...
Ma stai attenta perchè tu sai in che condizioni mi hai trovato...
In cui qualsiasi cosa dicessi o facessi era sempre sbagliato...allora ascolta sta canzoncina...
E vedi di non stare scialla che poi mi incazzo eh?

Guarda qua...
Ho fatto una telefonatina e mi hanno fatto giocare con Hubble...no?

[video=youtube;3ofeOuE4J20]http://www.youtube.com/watch?v=3ofeOuE4J20[/video]

Non discutere...
Quello che vedi è l'universo!
Senti l'universo è fatto come dico io...
Perchè io sono tuo marito!
Hai capito?
 
N

Non Registrato

Guest
tutto---tutto?

nausicaa...cavolo.deja ve vero e proprio..ma non sei tu..lei vero? telefono aperto, facebook aperto, email aperte, niente amici o amiche (dato che se loro fossero stati al corrente della nostra storia allora lui che figura farebbe?) rinnegamento della storia con me, richiesta di insulti verso di me da parte di lei...dato che lui ormai associa sempre il mio nome ad un insulto...non che non sia giustificato a farlo...ma davanti ai figli...?...insomma fine della sfera individuale
ma ..ammettere tutto, tutto?..ad iniziare che non sono mesi ma anni che lei ha questa vita?..lui vuole tutti i dettagli...anche le posizioni dell'intimità...confessargli proprio tutto?...per aiutare lui...o per liberarsi lei dal peso?...lui sa...già abbastanza...perche' voler sapere ancor di pi'..che tanto serve solo a far star male la gente...? lei perche' confessare a lui...allora meglio ad un terzo (...non è cosi' che funziona bene la confessione motore della religione cattolica.?...chiedo xche non sono religioso).
insomma....concordo con te penso nel totale...io cerco di starle vicino...ma anche a me fa difficoltà...non sono un vero amico...chissà ora sarebbe meglio che lo fossi...dico "vero" amico...cioè "solo" amico...ma non riesco a scindere dal coinvolgimento insomma...emotivo, sentimentale, amoroso
Che terribile deja-vu...

Ti porto la mia esperienza, anche se diversa in qualche punto.

Con mio marito andava male, molto male. Ho tradito e ha scoperto tutto. Dopo la scoperta è seguito un periodo devastante... lui che premeva per riprendersi la moglie in un modo che purtroppo ha peggiorato le cose.
Chiedeva apertura totale di telefono, mail, pensieri, mi impediva di vedermi con le amiche, aveva allontanato anche la mia famiglia. Chiedeva atti di pentimento e dovevo rinnegare quanto successo. Dovevo dichiarare o il mio eterno amore per lui e un atto di momentanea pazzia -ma l'amore non c'era più, quello il problema- o di essere sempre stata una stronza puttana approfittatrice ed egoista.
A casa, se mostravo un attimo di serenità scoppiava la crisi, perchè una lurida traditrice doveva mostrarsi sempre pentita e sofferente. Quando i sensi di colpa mi schiacciavano -perchè vedevo quanto soffriva, e sì, ero infinitamente pentita di avergli dato quel dolore- pretendeva amore e sesso, anche forzandomi.
Un incubo.
Anche perchè io non mi sentivo assolutamente in grado di una "apertura totale", perchè in quell'apertura dovevano esserci anche tutte le mie insoddisfazioni e rancori e amarezze passati, ma era fuori discussione, perchè l'unico punto era che avevo tradito.
E mi trovavo a fronteggiare infinite discussioni in cui non c'era dialogo ma solo accuse e insulti da una parte, e una difesa senza speranza dall'altra, che mi hanno logorato fino a farmi crollare. E ora siamo separati -fortunatamente.

La tua amante non può accettare una apertura totale. Nel senso che non se la può permettere, non ne è capace adesso, scusami se mi permetto di credere di capire quello che sta passando, ma me la vedo, a cercare di "salvare" pezzetti della sua vita intima, tirata da una parte dalla sua consapevolezza di essersi comportata male -eufemismo- nei confronti del marito, e dall'altra dal desiderio di difendere te e voi.
In questa situazione, nessuna ricostruzione è possibile, e temo che se lei non se ne rende conto ne venga distrutta, come è successo a me.

Non credo che lei possa affrontare questo adesso, ma la cosa migliore sarebbe davvero che lei trovasse il coraggio di ammettere tutto, tutto. Le bugie inconfessate le pesano come un macigno credo, e le rendono ogni dialogo con il marito come una guerra, stressandola fino allo sfinimento.
Non credo che il marito potrebbe mai perdonarla, nè, scusa, ne vedo il motivo, dopo una storia di 6 anni e lei che, diciamolo, vorrebbe solo continuare come prima, col marito E te.

Credo che la cosa migliore che potrebbe fare per se stessa la tua amante, sarebbe riconoscere che il suo matrimonio a questo punto non è salvabile alle sue condizioni -nè probabilmente a qualunque condizione- e affrontare con coraggio una spiegazione col marito, senza nascondere le sue colpe e quanto sono grandi le sue colpe. Perchè il marito non si fermerà fino a che non saprà quale è la verità, e se lo merita di saperla, ed è pure meglio per la tua amante, piuttosto che essere triturata poco a poco.

I dettagli, quelli si sistemano un pò alla volta... appunto, figli casa soldi... sarà durissima, ma il peggio non è la separazione, il peggio è quando dici di voler salvare il matrimonio e credi di poterlo fare ma in realtà peggiori solo le cose e allunghi l'agonia.

In bocca al lupo... stalle vicina come puoi, siete stati insieme tanto tempo, non lasciarla sola adesso.
 

Nausicaa

sfdcef
nausicaa...cavolo.deja ve vero e proprio..ma non sei tu..lei vero? telefono aperto, facebook aperto, email aperte, niente amici o amiche (dato che se loro fossero stati al corrente della nostra storia allora lui che figura farebbe?) rinnegamento della storia con me, richiesta di insulti verso di me da parte di lei...dato che lui ormai associa sempre il mio nome ad un insulto...non che non sia giustificato a farlo...ma davanti ai figli...?...insomma fine della sfera individuale
ma ..ammettere tutto, tutto?..ad iniziare che non sono mesi ma anni che lei ha questa vita?..lui vuole tutti i dettagli...anche le posizioni dell'intimità...confessargli proprio tutto?...per aiutare lui...o per liberarsi lei dal peso?...lui sa...già abbastanza...perche' voler sapere ancor di pi'..che tanto serve solo a far star male la gente...? lei perche' confessare a lui...allora meglio ad un terzo (...non è cosi' che funziona bene la confessione motore della religione cattolica.?...chiedo xche non sono religioso).
insomma....concordo con te penso nel totale...io cerco di starle vicino...ma anche a me fa difficoltà...non sono un vero amico...chissà ora sarebbe meglio che lo fossi...dico "vero" amico...cioè "solo" amico...ma non riesco a scindere dal coinvolgimento insomma...emotivo, sentimentale, amoroso
Lui sente che c'è qualcosa che gli sfugge -e infatti la tua amante continua a mentirgli- e cerca disperatamente di saperlo.
Per questo (oltre che per carattere) ha intrapreso una strada che è quella del controllo totale, che non può funzionare.
La tua amante non sa difendersi da questa strada, perchè sa di essere colpevole, perchè sa che non può dare a suo marito quello che lui vorrebbe, perchè sta cercando di difendere la sua vita privata, perchè sta cercando di difendere quelle bugie che ancora conserva.
E così per mostrare buona fede e pentimento e per guadagnare tempo in questo casino atroce, gli concederà di non uscire con le amiche, di raccontargli particolari intimi che la umilieranno e la faranno sentire una merda. Non può ragionare con lucidità, a parte per il casino in sè, per le bugie che cerca ancora di conservare.

Il loro matrimonio non credo si possa salvare. Lei non può dare a lui quello che lui vorrebbe ora. Ovvero tutto. A meno di non diventare un'altra persona magicamente. Perchè per dare a suo marito quello che lui vorrebbe, lei dovrebbe essere convinta fino al midollo di volere stare con lui, solo con lui, niente altro che con lui, ogni giorno, no, ogni istante della vita.
Non me la vedo.
Lei non racconta la verità perchè ha paura, ha paura delle conseguenze.
Ma le conseguenze ci saranno comunque.

Allora se lei se la sentisse, sì, credo che il meglio sarebbe dire proprio "non ti racconterò mai i dettagli, ma sì sono stata con questo uomo per tot tempo e per te provo questo e per lui quello."
E il matrimonio finirà.
Ma un matrimonio dove lei adesso l'unica cosa che vorrebbe è poter ritornare come prima, mentre lui le renderà la vita un inferno perchè lo sente che sua moglie non è sua moglie, che matrimonio è? Come si può sopravvivere a una cosa del genere?

Sarà comunque un casino. Ma togliersi le bugie dalle spalle potrebbe togliere un poco di peso dalle spalle della tua amante.
E poi, sinceramente, non credi che se lo meriti il marito? Di sapere cosa diavolo è successo al suo matrimonio, a sua moglie?
Certo, la tua amante può decidere di raccontare una verità parziale. Una storia di mesi invece che di anni. Ma lui andrà a caccia della verità.

No, in realtà non so che cosa le "convenga" fare. Vedo solo che, con tutta probabilità, il loro matrimonio si spezzerà, e più lei rimanda più sarà devastante per tutti.

Che tu le sia "amico" o amico vero... sinceramente, che cosa cambia? Le vuoi bene? La ami? Stai con lei. Non sarà un bel periodo, in ogni modo.
 
N

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Guest
la verità

beh..quando successe a me...con exmoglie (dopo15anni) ed anche prima (da ragazzi)...il solo trovare accenni a qualche storia parallela mi fu sufficiente x non voler saperne di più...già quello che sapevo era sufficiente per farmi capire di problemi tra noi. ma non cercai di andare a fondo...quante volte, come, se era meglio con l'altro o con me...di fatto era la mia relazione con l'altra persona che era andata a marcire..che fosse colpa esclusiva dell'altro non l'ho mai pensato...e saperne di più...cosa avrebbe aggiunto...se non pena e sofferenza per tutti. lui on vuole nemmeno che lei vada a parlare con un terzo..insomma...sono d'accordo che lui abbia tutti i diritti che vuole..ma perche' voler entrare in tutti i dettagli...per sperare di trovare un appiglio che dica...beh, forse qualcosa di salvabile c'è...? sapendo però che non sarà così...e' un pò come voler spalancare le porte dell'inferno e poi lamentarsi del calore..ma forse siamo tutti fatti diversi.
se lei mi dicesse...guarda, voglio cercare di rimettere a posto le cose con lui xche c'èancora qualcosa...penso che lo capirei e cercherei di sostenerla anche in questo..anche di sparire (..magari...potrei pensare a qualche ricatto...sparire con contropartita x il mio silenzio...quanto potrei valere...100euro..1,000?...macche' non dormirei la notte se facessi cose simili).e per lei,,mi pare che io ora sia da una parte un sostegno e dall'altra una minaccia ed una fatica.., lei ha un problema con lui, identificabile nella mia presenza, e potrebbe eliminare me cercando di risolvere il problema...per quanto secondo me folle, potrei capire che in questo periodo di estrema difficoltà potrebbe essere un tentativo di soluzione. beh, si la vorrei aiutare,,,e pendo anche se necessario contro i miei "interessi" o preferenze, mi spiace che lei stia soffrendo...e tutti in quella casa...anche perche' so come ci si puo sentire...non ho voluto restituire pan per focaccia a nessuno (anche perche' sarebbe traslare in modo folle). in questo senso leggo il tuo "stai con lei"...e si soffre certo, da tutte le parti...ed a volte penso che oltre all'amore che magari c'è (o c'era) tra loro in queste situazioni uno vede il PROPRIO mondo crollare, cosi facendo pero pensando che l'altra sia un accessorio del proprio mondo. Tragedie per amore, morire per amore, non è amore per l'altro...ma solo esagerato amore per se stessi

Lui sente che c'è qualcosa che gli sfugge -e infatti la tua amante continua a mentirgli- e cerca disperatamente di saperlo.
Per questo (oltre che per carattere) ha intrapreso una strada che è quella del controllo totale, che non può funzionare.
La tua amante non sa difendersi da questa strada, perchè sa di essere colpevole, perchè sa che non può dare a suo marito quello che lui vorrebbe, perchè sta cercando di difendere la sua vita privata, perchè sta cercando di difendere quelle bugie che ancora conserva.
E così per mostrare buona fede e pentimento e per guadagnare tempo in questo casino atroce, gli concederà di non uscire con le amiche, di raccontargli particolari intimi che la umilieranno e la faranno sentire una merda. Non può ragionare con lucidità, a parte per il casino in sè, per le bugie che cerca ancora di conservare.

Il loro matrimonio non credo si possa salvare. Lei non può dare a lui quello che lui vorrebbe ora. Ovvero tutto. A meno di non diventare un'altra persona magicamente. Perchè per dare a suo marito quello che lui vorrebbe, lei dovrebbe essere convinta fino al midollo di volere stare con lui, solo con lui, niente altro che con lui, ogni giorno, no, ogni istante della vita.
Non me la vedo.
Lei non racconta la verità perchè ha paura, ha paura delle conseguenze.
Ma le conseguenze ci saranno comunque.

Allora se lei se la sentisse, sì, credo che il meglio sarebbe dire proprio "non ti racconterò mai i dettagli, ma sì sono stata con questo uomo per tot tempo e per te provo questo e per lui quello."
E il matrimonio finirà.
Ma un matrimonio dove lei adesso l'unica cosa che vorrebbe è poter ritornare come prima, mentre lui le renderà la vita un inferno perchè lo sente che sua moglie non è sua moglie, che matrimonio è? Come si può sopravvivere a una cosa del genere?

Sarà comunque un casino. Ma togliersi le bugie dalle spalle potrebbe togliere un poco di peso dalle spalle della tua amante.
E poi, sinceramente, non credi che se lo meriti il marito? Di sapere cosa diavolo è successo al suo matrimonio, a sua moglie?
Certo, la tua amante può decidere di raccontare una verità parziale. Una storia di mesi invece che di anni. Ma lui andrà a caccia della verità.

No, in realtà non so che cosa le "convenga" fare. Vedo solo che, con tutta probabilità, il loro matrimonio si spezzerà, e più lei rimanda più sarà devastante per tutti.

Che tu le sia "amico" o amico vero... sinceramente, che cosa cambia? Le vuoi bene? La ami? Stai con lei. Non sarà un bel periodo, in ogni modo.
 
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non è e non sara' un bel periodo

sai..se lei dicesse...sparisci che provo a ricostruire..io cosa potrei fare...soffrire..e poi piano piano la vita va avanti...ricomincerei ad avere relazioni sociali e poi chissà piano piano o anche improvvisamente mi potrei sentire meglio. non penso di poter avere per lei sentimenti tipo...mi ha ingannato per sei anni...dato che al momento topico io passo in seconda o terza fila..beh, si magari qualcosa di autostima..ma neanche tanto (o forse ce l'ho gia' talmente bassa...)...mi darebbe tristezza forse piu' sapere che lei accetti di rinserrarsi in una relazione che se riparte su queste condizioni la soffocherà ( e se invece riuscisse a ristabilire tutto..beh, meglio per lei e loro...io sarei stato anche in parte una parte positiva della loro storia).hai ragione che dettagli pratici (figli, casa, soldi...il mantra degli avvocati) si sistemano...non penso però che il pensare di risistemare il tutto per amore dei figli sia strada da percorrere..o il timore di perdere i figli...queste sono storie immaginarie che nella realtà hanno poco riscontro (un po di esperienza ce l'ho...ed i figli per i loro genitori mantengono sempre legami speciali...anche in casi di violenza domestica...se vogliamo i figli saranno sempre li) a meno che i nostri fantasmi e le nostre immaginazioni non le rendano reali.
 
N

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Guest
eccomi di ritorno

scusate se riprendo vecchio thread. rientrato in italia dopo tre settimane..lei mi dice che non potrà mai lasciare il marito per evitare i problemi della separazione ai figli. da come mi descrive lei la sua situazione, è pessima con il marito che dopo quasi tre mesi dalla scoperta della nostra storia la pressa rivangando continuamente l'enorme tradimento commesso. Cosi' mi descrive la sua situazione, con il risultato che noi ormai non ci vediamo praticamente piu' e nemmeno ci sentiamo spesso...e così..mi pare che il percorso di chiarezza avviato dopo la scoperta del marito valga sopratutto per me...non credo di sentirmela di continuare ad essere l'amante..sopratutto ora che il marito sa e che quindi le nostre frequentazioni si sono rarefatte. d'altronde l'unica mia possibile decisione da che e' cominciata questa storia (ed ancor di più con la scoperta) è sempre stata quella di salutare con un arrivederci e grazie...non e' facile...non mi fa star bene...ma non mi pare di avere grandi alternative
 
scusate se riprendo vecchio thread. rientrato in italia dopo tre settimane..lei mi dice che non potrà mai lasciare il marito per evitare i problemi della separazione ai figli. da come mi descrive lei la sua situazione, è pessima con il marito che dopo quasi tre mesi dalla scoperta della nostra storia la pressa rivangando continuamente l'enorme tradimento commesso. Cosi' mi descrive la sua situazione, con il risultato che noi ormai non ci vediamo praticamente piu' e nemmeno ci sentiamo spesso...e così..mi pare che il percorso di chiarezza avviato dopo la scoperta del marito valga sopratutto per me...non credo di sentirmela di continuare ad essere l'amante..sopratutto ora che il marito sa e che quindi le nostre frequentazioni si sono rarefatte. d'altronde l'unica mia possibile decisione da che e' cominciata questa storia (ed ancor di più con la scoperta) è sempre stata quella di salutare con un arrivederci e grazie...non e' facile...non mi fa star bene...ma non mi pare di avere grandi alternative
Si non le hai.
Quando si sono fatte le acque cattive...
Bisogna mollarsi.
E' finita.

Del resto una storia di amanti...
E' questa.

Mica si può sempre pretendere di sfasciare famiglie a nastro solo per storie di amanti eh?
Sarebbe un po' come se io pretendessi di dover svaligiare una banca solo perchè ho esigenza di possedere un bmw.

Hai avuto il meglio che potevi da questa situazione.

Di necessità si fa virtù.
 
Stato
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