Ma con gli amanti

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Cosa c'è di più intimo che prendere il caffè insieme, preparato a casa, guardandosi negli occhi senza dire una parola?
Eccheccazzo però.

Stavi quasi tornando a essere una persona leggibile, e poi mi scadi su Fabio Volo col caffè caldo e lo sguardo nel vuoto.

Ma la pianti?

Le parole, cazzo.
Sono le parole che fanno la differenza.

Sono le parole sussurrate con l’amante, quelle che pesano, che vibrano, che costruiscono un codice tra due persone — contro le comunicazioni di servizio da condominio tra gente che sta insieme col bollino di garanzia del prete.

È lì la differenza.

Nel fatto che con uno devi spiegarti, giustificarti, negoziare ogni virgola… e con l’altra basta una pausa, una scelta di punteggiatura, un “…” messo al posto giusto per cambiare completamente il senso di quello che sta succedendo.

Quello è linguaggio vivo.

Non il silenzio da spot del Mulino Bianco.

Perché il silenzio carico di significato è una cosa che vi raccontate per darvi un tono.
Il più delle volte è solo gente che non ha più un cazzo da dirsi e lo chiama “intimità”.

L’intimità vera è quando ti succede qualcosa — bello, brutto, sporco, importante — e la prima persona che ti viene da chiamare non è quella con cui vivi, ma quella con cui parli davvero.

È lì che capisci chi ti abita dentro.

Il resto è scenografia.

Se poi volete continuare a spacciare il caffè in silenzio per profondità emotiva, fate pure.

Ma allora andatevelo a raccontare su Instagram, con la tazzina in controluce e la frase motivazionale sotto. :LOL:
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Eccheccazzo però.

Stavi quasi tornando a essere una persona leggibile, e poi mi scadi su Fabio Volo col caffè caldo e lo sguardo nel vuoto.

Ma la pianti?

Le parole, cazzo.
Sono le parole che fanno la differenza.

Sono le parole sussurrate con l’amante, quelle che pesano, che vibrano, che costruiscono un codice tra due persone — contro le comunicazioni di servizio da condominio tra gente che sta insieme col bollino di garanzia del prete.

È lì la differenza.

Nel fatto che con uno devi spiegarti, giustificarti, negoziare ogni virgola… e con l’altra basta una pausa, una scelta di punteggiatura, un “…” messo al posto giusto per cambiare completamente il senso di quello che sta succedendo.

Quello è linguaggio vivo.

Non il silenzio da spot del Mulino Bianco.

Perché il silenzio carico di significato è una cosa che vi raccontate per darvi un tono.
Il più delle volte è solo gente che non ha più un cazzo da dirsi e lo chiama “intimità”.

L’intimità vera è quando ti succede qualcosa — bello, brutto, sporco, importante — e la prima persona che ti viene da chiamare non è quella con cui vivi, ma quella con cui parli davvero.

È lì che capisci chi ti abita dentro.

Il resto è scenografia.

Se poi volete continuare a spacciare il caffè in silenzio per profondità emotiva, fate pure.

Ma allora andatevelo a raccontare su Instagram, con la tazzina in controluce e la frase motivazionale sotto. :LOL:
La coalizione in solitaria senza nessuno che rompe il cazzo, niente è più appagante
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Sì, anche io ho risposto su quello, anche perché è effettivamente un punto rilevante. Però, appunto, spesso le "cose" che vengono fatte sono le stesse.
Ma capisco anche che possa essere un discorso anche più difficile quello dell'intimità emotiva, perché l'ambiguità nei sentimenti mette in crisi chi li prova, ma molto di più che ne è oggetto.
Io sono stata sia dall'una che dall'altra parte. Prima come tradita. Quindi puoi capire come, soprattutto durante la prima relazione extra, non fosse mai facile da affrontare.
 

Etta

Utente di lunga data
Tra scopamici c'è spesso quell'intimità che nasce proprio dall'amicizia.
Anche due amanti sono scopamici.
Quello che manca è la progettualità di coppia e la visione di un futuro insieme.
Sì ma ci sono parecchie differenze. Io sono stata sia amante che anche una “scopamica”. Ma in realtà non era nemmeno amicizia era solo sesso così ( ti parlo di quando ero ragazzina eh ). E la differenza sinceramente è enorme.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Eccheccazzo però.

Stavi quasi tornando a essere una persona leggibile, e poi mi scadi su Fabio Volo col caffè caldo e lo sguardo nel vuoto.

Ma la pianti?

Le parole, cazzo.
Sono le parole che fanno la differenza.

Sono le parole sussurrate con l’amante, quelle che pesano, che vibrano, che costruiscono un codice tra due persone — contro le comunicazioni di servizio da condominio tra gente che sta insieme col bollino di garanzia del prete.

È lì la differenza.

Nel fatto che con uno devi spiegarti, giustificarti, negoziare ogni virgola… e con l’altra basta una pausa, una scelta di punteggiatura, un “…” messo al posto giusto per cambiare completamente il senso di quello che sta succedendo.

Quello è linguaggio vivo.

Non il silenzio da spot del Mulino Bianco.

Perché il silenzio carico di significato è una cosa che vi raccontate per darvi un tono.
Il più delle volte è solo gente che non ha più un cazzo da dirsi e lo chiama “intimità”.

L’intimità vera è quando ti succede qualcosa — bello, brutto, sporco, importante — e la prima persona che ti viene da chiamare non è quella con cui vivi, ma quella con cui parli davvero.

È lì che capisci chi ti abita dentro.

Il resto è scenografia.

Se poi volete continuare a spacciare il caffè in silenzio per profondità emotiva, fate pure.

Ma allora andatevelo a raccontare su Instagram, con la tazzina in controluce e la frase motivazionale sotto. :LOL:
Anni fa stavo con una, in silenzio a bere un caffè, in Viale Bligny.
Pensando chissà che mi chiese: sei così assorto, pensi a noi due?
Risposta:

No, domani è il 15 aprile, e’ ora di passare alle gomme estive.

E gnente…non ci fu un seguito nella conoscenza ma tanto me l’ero gia chiavata un paio di volte.
 

hammer

Utente di lunga data
Sì ma ci sono parecchie differenze. Io sono stata sia amante che anche una “scopamica”. Ma in realtà non era nemmeno amicizia era solo sesso così ( ti parlo di quando ero ragazzina eh ). E la differenza sinceramente è enorme.
Infatti ho scritto che tra scopamici c'è spesso quell'intimità che nasce proprio dall'amicizia.
Spesso, non sempre.
Nel tuo caso quell'intimità non c'era e non c'era nemmeno l'amicizia. ;)
 

Etta

Utente di lunga data
Infatti ho scritto che tra scopamici c'è spesso quell'intimità che nasce proprio dall'amicizia.
Spesso, non sempre.
Nel tuo caso quell'intimità non c'era e non c'era nemmeno l'amicizia. ;)
Esatto. Pero’ tra il solo sesso e l’amantato la differenza c’è e di tanto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Anni fa stavo con una, in silenzio a bere un caffè, in Viale Bligny.
Pensando chissà che mi chiese: sei così assorto, pensi a noi due?
Risposta:

No, domani è il 15 aprile, e’ ora di passare alle gomme estive.

E gnente…non ci fu un seguito nella conoscenza ma tanto me l’ero gia chiavata un paio di volte.
Il silenzio è il peggior nemico dell'intimità. Ho conosciuto poche donne che davvero scrivevano romanzi con gli occhi. Forse due o tre.
Il resto stava zitta e quindi pensava ai cazzi suoi.
Anche nel postorgasmo, di solito fanno le fusa :LOL:
 

hammer

Utente di lunga data
La colazione in solitaria senza nessuno che rompe il cazzo, niente è più appagante
Parli da donna ferita.
Ti manca la persona giusta con cui fare colazione, in silenzio, guardandovi negli occhi.
A proposito.
E' meglio farlo prima o dopo la colazione?
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Il silenzio è il peggior nemico dell'intimità. Ho conosciuto poche donne che davvero scrivevano romanzi con gli occhi. Forse due o tre.
Il resto stava zitta e quindi pensava ai cazzi suoi.
Anche nel postorgasmo, di solito fanno le fusa :LOL:
Chi fa le fusa spesso segue il copione dell' "amante perfetta". Ricordo che quando stavo con l'ex fidanzato una volta mi sono incazzata a bestia, appena finito di fare sesso. Gli dissi "scusa, eh... ma tu di solito che mi dici, appena finito? Mi dici TI AMO. Adesso PERCHÉ NON ME L'HAI DETTO?"
 

hammer

Utente di lunga data
Chi fa le fusa spesso segue il copione dell' "amante perfetta". Ricordo che quando stavo con l'ex fidanzato una volta mi sono incazzata a bestia, appena finito di fare sesso. Gli dissi "scusa, eh... ma tu di solito che mi dici, appena finito? Mi dici TI AMO. Adesso PERCHÉ NON ME L'HAI DETTO?"
Come è finita poi la pratica di beatificazione per il tuo ex fidanzato?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Parli da donna ferita.
Ti manca la persona giusta con cui fare colazione, in silenzio, guardandovi negli occhi.
A proposito.
E' meglio farlo prima o dopo la colazione?
No no che ferita, mi devono stare lontano.
Sono tutti troppo rumorosi.
Mi sveglio perché ho fame, quindi prima colazione per riappacificarmi con me stessa poi tutto il resto
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Chi fa le fusa spesso segue il copione dell' "amante perfetta". Ricordo che quando stavo con l'ex fidanzato una volta mi sono incazzata a bestia, appena finito di fare sesso. Gli dissi "scusa, eh... ma tu di solito che mi dici, appena finito? Mi dici TI AMO. Adesso PERCHÉ NON ME L'HAI DETTO?"
Ogni persona ha la sua cifra stilistica. Te ne accorgi se qualcosa è forzato.
Con me mica fanno sempre le fusa tutte allo stesso modo, ma se non fanno le fusa c'è qualcosa che non va.
 
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