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E' più grande di me si...Cmq mi rincuora sapere che non sono una matta totale e che,pur nel mio enorme sbaglio,c'è qualcuno che mi capisce! Mi dispiace solo che forse questa comprensione deriva dal fatto di avre vissuto una vicenda simile! Mi imporrò di dimenticare. Tutto passa...prima o poi.
Le domande che ti hanno fatto, la risposte che ti sono state date e quello che tu hai detto in conseguenza fanno parte di un copione abbastanza scontato.
Nulla di personale ma quando si arriva ad una forma così forte di trasporto verso una persona, difficile sostenere che ci si é fatti prendere la mano. Tu hai espresso abbastanza chiaramente che eri consapevole delle cose che avvenivano MENTRE avvenivano, ma ti sei lasciata andare.
Quanto all'entrare casualmente in chat, all'incontrare casualmente chi chatta ed al lasciarsi andare in modo profondo a questo "gioco", difficile dire che sia avvenuto senza una connivenza graduale e consapevole... certe "trascendenze" le si applicano quando davvero il libero arbitrio é assente, e non mi sembra questo il caso.
Insomma hai voluto giocare una mano d'azzardo con la vita, hai pagato il piatto ed ora ti spiace di averne tanto disagio.
Io ne approfitterei per capire che il tuo meraviglioso fidanzato forse non ti bastava e che la chattata é stata figlia di una voglia di evadere, di prendere una boccata di aria diversa (pazienza se é stata mefitica).
La sola domanda che ti devi porre non é se rispondere a quel professionista della chat, in caso si rifaccia vivo, ma cosa veramente vuoi dalla vita e come il tuo fidanzato possa inserirsi in questo quadro.
Bruja