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Old oscar
Guest
Scrivo questa esperienza di una mia amica, moglie di un mio amico, che conosco bene e che si è confidata spesso con me, per cui sono entrato davvero in profondità nella sua anima.
la dedico a Verena ( che, nonostante mi stressi un pochino volendomi " studiare, consigliare e redimenre " mi è simpatica ).
Luciana ( nome inventato ) è sposata, ha un bimbo piccolo e conduce una vita retta e senza peccati.
Alla domenica prepara le raviole fatte in casa, tutti i giorni va a lavorare, torna a casa, pulisce, stira, lava, cuce, accudisce il suo bimbo.
I suoi divertimenti sono le chiacchiere che fa con le amiche, le classiche cene fra amici con i bimbi che corrono e fanno rumore in sala da pranzo mentre le coppie cercano di mangiare in santa pace , le gite in campagna con suo marito ed il bimbo, qualche volta esce con l’amica del cuore, una pizza, due chiacchiere. Una o due volte al mese fa l’amore con suo marito, non è che le piaccia molto, ma pensa che sia questo il divertimento sessuale di cui parlano gli altri
Una vita tranquilla, insomma, una vita “ perbene “
Luciana però non è felice, ha quasi 40 anni e non è felice. Ha lo sguardo di chi si è arreso, ha lo sguardo di chi si accontenta, la lo sguardo spento.
Fa tenerezza sentirla parlare, dice che bisogna accontentarsi nella vita. Nei suoi discorsi spesso si sentono parole quali “ sacrificio, moralità, rispetto, “
Luciana va in chiesa, prega, si sente una buona cristiana. Una buona cristiana, ma infelice.
Un giorno mi confida di avere un’amante.
Luciana è cambiata
ha lo sguardo acceso, vivo, felice. Si, Luciana è felice
Nei suoi discorsi ora si sentono parole quali “ scopare, impazzire, felice, gioia “
questa cosa, il tradimento ha aperto una porta nella sua anima e da questa porta entra una brezza deliziosa.
Sono passati un po’ di anni da allora, sono successe molte cose.
Luciana continua a tradire il marito, non con lo stesso amante, ha cambiato ( non sono io, sia chiaro ).
Lei è felice, raggiante, è un piacere vederla mentre prepara le raviole ( mi capita quando passo a salutarla la domenica mattina ), è un piacere parlarle insieme durante le cene in compagnia.
Anche suo marito è felice ( non sà nulla dei suoi tradimenti ). Dice che adesso fanno più spesso l’amore, Luciana è molto più partecipe nel farlo, dice che Luciana è sempre allegra, che si occupa con più dedizione alle faccende di casa ( prima era un dovere lavare e stirare, prima si lamentava sempre nel farlo ). Insomma adesso va meglio. L’armonia famigliare è migliorata.
Luciana ora è felice, dannatamente felice, spudoratamente felice. Di tanto in tanto si vede con qualche amante, così, per il soddisfacimento dei sensi. Ha scoperto che fare l’amore è una cosa bellissima ed appagante ( almeno, così mi ha detto ). Ha scoperto di non essere fatta SOLAMENTE per una vita “ casalinga “ ha scoperto che deve cibarsi anche di altre cose per nutrire la sua anima.
Luciana adesso è viva.
E’ bello vederla così, felice, prima ere sempre scontenta. Spesso la vedevo piangere, si confidava con me della mancanza di attenzioni da parte di suo marito e di altre piccole e solite insoddisfazioni che ci accomunano un poco tutti quanti.
Adesso scherza, ride.................
Luciana è una mia amica, mi fa piacere vederla felice e non mi importa quale sia la causa della sua felicità. Non la giudico, non le dico di redimersi. Rispetto la sua felicità e ne sono felice anche io.
la dedico a Verena ( che, nonostante mi stressi un pochino volendomi " studiare, consigliare e redimenre " mi è simpatica ).
Luciana ( nome inventato ) è sposata, ha un bimbo piccolo e conduce una vita retta e senza peccati.
Alla domenica prepara le raviole fatte in casa, tutti i giorni va a lavorare, torna a casa, pulisce, stira, lava, cuce, accudisce il suo bimbo.
I suoi divertimenti sono le chiacchiere che fa con le amiche, le classiche cene fra amici con i bimbi che corrono e fanno rumore in sala da pranzo mentre le coppie cercano di mangiare in santa pace , le gite in campagna con suo marito ed il bimbo, qualche volta esce con l’amica del cuore, una pizza, due chiacchiere. Una o due volte al mese fa l’amore con suo marito, non è che le piaccia molto, ma pensa che sia questo il divertimento sessuale di cui parlano gli altri
Una vita tranquilla, insomma, una vita “ perbene “
Luciana però non è felice, ha quasi 40 anni e non è felice. Ha lo sguardo di chi si è arreso, ha lo sguardo di chi si accontenta, la lo sguardo spento.
Fa tenerezza sentirla parlare, dice che bisogna accontentarsi nella vita. Nei suoi discorsi spesso si sentono parole quali “ sacrificio, moralità, rispetto, “
Luciana va in chiesa, prega, si sente una buona cristiana. Una buona cristiana, ma infelice.
Un giorno mi confida di avere un’amante.
Luciana è cambiata
ha lo sguardo acceso, vivo, felice. Si, Luciana è felice
Nei suoi discorsi ora si sentono parole quali “ scopare, impazzire, felice, gioia “
questa cosa, il tradimento ha aperto una porta nella sua anima e da questa porta entra una brezza deliziosa.
Sono passati un po’ di anni da allora, sono successe molte cose.
Luciana continua a tradire il marito, non con lo stesso amante, ha cambiato ( non sono io, sia chiaro ).
Lei è felice, raggiante, è un piacere vederla mentre prepara le raviole ( mi capita quando passo a salutarla la domenica mattina ), è un piacere parlarle insieme durante le cene in compagnia.
Anche suo marito è felice ( non sà nulla dei suoi tradimenti ). Dice che adesso fanno più spesso l’amore, Luciana è molto più partecipe nel farlo, dice che Luciana è sempre allegra, che si occupa con più dedizione alle faccende di casa ( prima era un dovere lavare e stirare, prima si lamentava sempre nel farlo ). Insomma adesso va meglio. L’armonia famigliare è migliorata.
Luciana ora è felice, dannatamente felice, spudoratamente felice. Di tanto in tanto si vede con qualche amante, così, per il soddisfacimento dei sensi. Ha scoperto che fare l’amore è una cosa bellissima ed appagante ( almeno, così mi ha detto ). Ha scoperto di non essere fatta SOLAMENTE per una vita “ casalinga “ ha scoperto che deve cibarsi anche di altre cose per nutrire la sua anima.
Luciana adesso è viva.
E’ bello vederla così, felice, prima ere sempre scontenta. Spesso la vedevo piangere, si confidava con me della mancanza di attenzioni da parte di suo marito e di altre piccole e solite insoddisfazioni che ci accomunano un poco tutti quanti.
Adesso scherza, ride.................
Luciana è una mia amica, mi fa piacere vederla felice e non mi importa quale sia la causa della sua felicità. Non la giudico, non le dico di redimersi. Rispetto la sua felicità e ne sono felice anche io.