L'onore

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MK

Utente di lunga data
Qualunque cosa...può essere l'anima, il corpo, le idee, la morale...si cerca sempre la consolazione più adatta a noi, ed ognuno di noi è diverso. Per questo gli "assoluti" sembrano così tanti.
E' come quando ti innamori...gli altri, diranno: ma cosa ci trova in quello li, poi. Ma per te, è tutto! Anche se non è vero...l'innamoramento per me è solo ricerca di un Assoluto che ci sfuggirà sempre.
Ma consola...
Infatti dall'innamoramento si deve passare all'amore. Che è altra cosa appunto.
 

Nobody

Utente di lunga data
Infatti dall'innamoramento si deve passare all'amore. Che è altra cosa appunto.
Anche quello, visto come Assoluto. Un'altra bellissima ed utile illusione a cui dobbiamo abbandonarci.
Senza questi "valori immutabili" l'uomo è perso. Per questo è meglio, anzi direi necessario, liberarsi della passione per la Verità.
 

La Lupa

Utente di lunga data
Ma... io son d'accordo un pò con tutti.

Posto che la staticità mi fa innoridire, va da sè che l'adattabilità della propria morale al momento contingente è probabile che segua della linee guida comunque tracciate.

Rimanere coerenti a se stessi, presenti ai prori valori, non significa che questi valori nella nostra crescita non mutino mai.

Certo che se mutano ogni settimana siamo schizzofrenici.

Se non mutano mai, secondo me c'è sfuggito qualcosa.
 

MK

Utente di lunga data
Anche quello, visto come Assoluto. Un'altra bellissima ed utile illusione a cui dobbiamo abbandonarci.
Senza questi "valori immutabili" l'uomo è perso. Per questo è meglio, anzi direi necessario, liberarsi della passione per la Verità.
Poi quale Verità MM? La nostra? Quella degli altri? Mah...
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma... io son d'accordo un pò con tutti.

Posto che la staticità mi fa innoridire, va da sè che l'adattabilità della propria morale al momento contingente è probabile che segua della linee guida comunque tracciate.

Rimanere coerenti a se stessi, presenti ai prori valori, non significa che questi valori nella nostra crescita non mutino mai.

Certo che se mutano ogni settimana siamo schizzofrenici.

Se non mutano mai, secondo me c'è sfuggito qualcosa.
Ceto, la giusta via di mezzo è sempre la via migliore. Ma considerare idee o valori come assoluti è il baratro esistenziale per un essere umano, IMHO.
 
O

Old Asudem

Guest
Ma in che modo può cambiare la morale?
personale, intendo.
Mi fate degli esempi concreti?
 

Miciolidia

Utente di lunga data
mhhhhhhhhh

crescendo può cambiare la tua definizione di dignità.
Quello che ti pareva importante e imprescindibile quando avevi 20 anni è diverso da quello che ti pare a 30/40.
E anche la serietà. Quello che prima ti pareva serio ora ti pare futile e non indispensabile.
Crescere non porta mica solo le rughe..(!)



Ps. bella, mò me la segno..


sta brugola....brugola bene



fine del mio contributo, per ora.
 

MK

Utente di lunga data
Ma in che modo può cambiare la morale?
personale, intendo.
Mi fate degli esempi concreti?
Ti faccio il mio. Il tradimento ad esempio. L'ho sempre considerato sbagliato, immorale. Ho perdonato la prima volta. La seconda volta ho chiuso il mio matrimonio, accecata dalla rabbia. Poi sono stata tradita un'altra volta, da un uomo diverso, e ho cercato di capire, di andare oltre. Probabilmente non tradirei mai, ma... ci metto un ma, appunto. Non è più un assoluto.
 

La Lupa

Utente di lunga data
Ceto, la giusta via di mezzo è sempre la via migliore. Ma considerare idee o valori come assoluti è il baratro esistenziale per un essere umano, IMHO.
No, infatti si muovono, dovrebbero muoversi.

Ma infatti la coerenza sta nel seguire in maniera retta i nostri paletti mentre si spostano.

Quello, per me, è l'onore e il rispetto verso me stessa.
 

La Lupa

Utente di lunga data
può starci che tu sia aperta a tutto quello che c'è fuori e che poi, fatte le debite considerazioni, restino validi i tuoi punti fermi.
O sì.

Ma nell'arco di una vita, secondo me, no.

Se accade così, c'è qualcosa che non va.

Almeno, io mi spaventerei.
 
O

Old Asudem

Guest
Ti faccio il mio. Il tradimento ad esempio. L'ho sempre considerato sbagliato, immorale. Ho perdonato la prima volta. La seconda volta ho chiuso il mio matrimonio, accecata dalla rabbia. Poi sono stata tradita un'altra volta, da un uomo diverso, e ho cercato di capire, di andare oltre. Probabilmente non tradirei mai, ma... ci metto un ma, appunto. Non è più un assoluto.
E ora consideri il tradimento meno sbagliato?
la tua morale ti porta a non tradire.Ok.
Il fatto che ti abbiano tradita e tu abbia ,giustamente, cercato di comprendere non solo a farti accecare dalla rabbia è encomiabile ma non ha smosso il tuo credere che tradire sia,comunque sempre sbagliato.
 
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