Allora...la mia storia nasce da un dubbio;il mio dubbio nasce da un uomo che forse non dovrebbe neanche essere definito tale.Due mesi fa circa trovo un nuovo lavoro...mi chiama un tipo per un colloquio;dalla voce al telefono capisco gia'che è uno intraprendente e sicuro di se ma aspetto il colloquio per confermare la mia idea.Quel giorno arriva..ad accogliermi sulla porta c'è un tipo alto e brutto;mi dico"meglio cosi',sara' piu facile lavorarci" ma il tipo mi dice che non è lui il titolare e mi fa accomodare.Dopo pochi minuti arriva lui:bello,ma piu' che bello intrigante,giovane,almeno 10 anni in meno di me e con un taglio d'occhi da brivido(la parte che preferisco di un uomo ).Iniziamo a parlare e man mano l'imbarazzo iniziale scompare...alla fine accetto il lavoro.I giorni a seguire lui entra subito in confidenza:"sono fidanzato con una da 3 anni ma la vedo solo una volta a settimana;gli altri giorni mi vedo con la mia migliore amica che è anche la mia amante ma se mi capita vado a letto con chi mi pare,all'insaputa loro naturalmente..le altre possono essere sposate,separate,libere,poco importa...non amo nessuna di loro,lo faccio perchè la mia vita è fatta di sofferenze,ho perso un fratello giovanissimo e da allora ho deciso di vivermi ogni attimo di questa esistenza senza farmi troppi problemi mentali.Chi sta con me lo sa e non chiede nulla di piu'".Mi chiedevo come mai raccontasse a me,che mi conosceva appena,le sue avventure e che idea volesse che io mi facessi di lui..semplice,UNO STRONZO!!Questo lavoro non cominciava sotto una buona stella!!!I giorni a seguire comincio' a dirmi che tra di noi non sarebbe potuto succedere niente perche' tra colleghi di lavoro non è professionale...ma io non gli avevo chiesto niente!!!"Neanche mi piaci,se mi piacessi gia' saresti mia"...dopo queste parole ho iniziato a irritarmi,rispondendogli a tono che secondo me lui era un tipo profondamente insicuro che aveva bisogno di cercare nelle donne la sicurezza che gli mancava.....