L'immagine di noi

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Old Giusy

Utente di lunga data
Partendo da un post di Jesus, che comunque non ha poi chiarito, riflettevo sull'immagine che ognuno di noi dà di se stesso.
Nell'arco di una giornata (oggi) sono stata definita nell'ordine: speciale, leggera, troppo disponibile, troppo seria, statua sul piedistallo, testarda, comprensiva, dolce, solare. Aggettivi forse un pò troppo in contraddizione tra loro.
Il motivo di queste definizioni così diverse qual è?
Siamo noi a rapportarci in maniera diversa alle persone, che quindi hanno diverse percezioni di noi, o siamo realmente caratterizzati da varie sfaccettature? Oppure sono gli altri che vogliono vedere in noi ciò che a loro fa più piacere o più comodo?
 

Old Jesus

Utente di lunga data
Partendo da un post di Jesus, che comunque non ha poi chiarito, riflettevo sull'immagine che ognuno di noi dà di se stesso.
Nell'arco di una giornata (oggi) sono stata definita nell'ordine: speciale, leggera, troppo disponibile, troppo seria, statua sul piedistallo, testarda, comprensiva, dolce, solare. Aggettivi forse un pò troppo in contraddizione tra loro.
Il motivo di queste definizioni così diverse qual è?
Siamo noi a rapportarci in maniera diversa alle persone, che quindi hanno diverse percezioni di noi, o siamo realmente caratterizzati da varie sfaccettature? Oppure sono gli altri che vogliono vedere in noi ciò che a loro fa più piacere o più comodo?
Noi siamo tante cose insieme. Ma ci sforziamo di semplificare, per tante ragioni. Le parti vittime delle semplificazioni, però, qua e là saltano fuori. E se non saltano fuori ci sentiamo infelici.
Io la penso così....
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Sicuramente ci mettiamo del nostro...un giudizio obiettivo specie se filtrato come qui sopra è molto arduo.

SE invece parliamo del reale, del face to face, giocano spesso un ruolo non secondario i pregiudizi, spesso indotti dal modo di vestire, parlare, relazionarsi dell'altro...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Credo che dipenda molto da quanto ci conoscono le persome.
In circostanze diverse possiamo apparire completamente all'opposto conformemente alla situazione relazionale.
Ci vogliono più momenti per farsi un'idea...
Poi contano ...i pregiudizi altrui...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Concordo con chi dice che siamo tante persone in una, io stessa mi rendo conto a volte di essere tollerante e altre volte del tutto intollerante, simpatica o antipatica, in relazione alla persona che ho di fronte.
Eppure mi rendo conto che tanto, anzi, tantissimo conta ciò che l'altra persona vuol vedere in noi....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Concordo con chi dice che siamo tante persone in una, io stessa mi rendo conto a volte di essere tollerante e altre volte del tutto intollerante, simpatica o antipatica, in relazione alla persona che ho di fronte.
Eppure mi rendo conto che tanto, anzi, tantissimo conta ciò che l'altra persona vuol vedere in noi....
...e come si relaziona...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Si Persa, soprattutto se dentro di sè ha già un'idea del tipo di relazione che vuol instaurare....
Però io parlavo in generale ...non rispetto al rapporto uomo-donna
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Però io parlavo in generale ...non rispetto al rapporto uomo-donna
Anch'io, Persa, non facevo riferimento ad un tipo di rapporto.
Anche in ambiente lavorativo o nell'amicizia spesso si intraprende una relazione senza avere davvero la curiosità di scoprire come è fatta una persona, si è mossi da altre motivazioni.
In questo modo è quasi impossibile essere obiettivi.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Partendo da un post di Jesus, che comunque non ha poi chiarito, riflettevo sull'immagine che ognuno di noi dà di se stesso.
Nell'arco di una giornata (oggi) sono stata definita nell'ordine: speciale, leggera, troppo disponibile, troppo seria, statua sul piedistallo, testarda, comprensiva, dolce, solare. Aggettivi forse un pò troppo in contraddizione tra loro.
Il motivo di queste definizioni così diverse qual è?
Siamo noi a rapportarci in maniera diversa alle persone, che quindi hanno diverse percezioni di noi, o siamo realmente caratterizzati da varie sfaccettature? Oppure sono gli altri che vogliono vedere in noi ciò che a loro fa più piacere o più comodo?
Forse gli altri vedono quello che noi vogliamo che vedano?
Ognuno di noi può avere mille sfaccettature, ma ce ne sono obbligatoriamente di predominanti e, di conseguenza, caratterizzanti. Diversamente saremmo tutti uguali (pensa che orrore). Il modo in cui gli altri ci vedono e/o giudicano può dipendere da diversi fattori e soprattutto non sempre è detto che sia quello corretto. Qualcuno può giudicarmi dolce perché così mi sono rivelata, qualcun altro ostile perché così mi sono voluta rivelare, forse per interesse, a costo di andare contro la mia indole (non so tu, ma davanti a una persona che non mi piace, per farla desistere dall'avvicinarsi a me posso trasformarmi in un orso, pur non sentondomi tale)... e così via.
 

Mari'

Utente di lunga data
?!

Io un'idea di come sono ce l'ho ... ma voi come mi vedete?





Il/la primo/a che dice: Una cacacazzz lo/la mando afffancul
siamo seri!
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Io un'idea di come sono ce l'ho ... ma voi come mi vedete?





Il/la primo/a che dice: Una cacacazzz lo/la mando afffancul
siamo seri!
Marì.... sei una cacazzzzzz!




















No, seriamente, io ti vedo forte, testarda, molto mamma.....
 

Mari'

Utente di lunga data

Old Giusy

Utente di lunga data
Gioco della verità:


(voltiamo anche questo thread a gioco):

come vedete voi i forumisti? (a scelta)

Se c'è da insultare, poi spostiamo tutto in scanna!
 

Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data
Gioco della verità:


(voltiamo anche questo thread a gioco):

come vedete voi i forumisti? (a scelta)

Se c'è da insultare, poi spostiamo tutto in scanna!

Ma tu vuoi la
no no no ... so stanca
 

Mari'

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