life coach:ecco chi ti allena l'anima

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Come individuare e raggiungere i propri desideri e obiettivi

Al personal shopper, facciamo sapere come ci vogliamo vestire, al personal trainer indichiamo come vogliamo costruire il nostro fisico, dall'anger manager impariamo a non arrabbiarci più o ad arrabbiarci meglio. E adesso al life coach deleghiamo l'intera nostra vita. L'ultima scoperta del benessere è l'allenatore dell'anima, un "facilitatore" che aiuta a raggiungere l'armonia del corpo e della mente, a individuare gli obiettivi e scoprire come raggiungerli. Basato sul collaudato metodo di Pnl (Programmazione neurolinguistica), l'esperto è in grado di formulare le giuste domande per capire dove si è e dove si vuole arrivare.

Niente che non possa fare un buon amico o una sana auto-analisi, penserà qualcuno: ma non è così. Nell'era della comunicazione, si comunica sempre meno, anzi comunichiamo solo se riusciamo a delegare a qualcun altro i nostri desideri. Spesso, si riesce a interagire solo a distanza e solamente a una certa tariffa. Capita che dopo una gita in macchina, l'unica conversazione sia quella intrattenuta con la signorina della viacard: «Introdurre il biglietto e poi la tessera» e, dal momento che puntualmente abbiamo fatto il contrario, «se avete bisogno di assistenza premete il bottone, ma non scendete dal veicolo».

Ci sono soggetti che riescono a comunicare solo le parole hanno un costo. Con la fidanzata, o con qualche amico fanno lunghe conversazioni via sms, oppure via mail, forse temendo il rapporto diretto. Da qui, forse il proliferare di figure che hanno il compito di scoprire, allineare e rendere chiari i nostri obiettivi, per ottenere risultati sia a livello lavorativo che personale. Attenzione però, il life coach non è né psicoterapeuta né un guaritore: considera soltanto ogni soggetto come una persona creativa, piena di risorse e quindi di potenzialità.
Per farsi aiutare da un allenatore a far chiarezza nei propri obiettivi è possibile scegliere pacchetti da tre a sei mesi, con sessioni di lavoro individuale della durata di un'ora e mezza. Il proprio coach va incontrato almeno una volta alla settimana o una volta ogni due settimane. I prezzi: una sessione individuale costa in media 200 euro, mentre il coaching manageriale parte da 3mila euro.

poco tempo fa su La7 mi aveva colpito questa figura di coach degli adolescenti (risibile la pretesa di far figurare tutto spontaneo e all'insaputa del ragazzo perennemente inseguito dalle telecamere).
questa persona interveniva in casi di ribellione ostinata alla famiglia ed al sistema ottenendo buoni risultati in capo ad una settimana.
onestamente rimango scettica e mi pare improbabile questa "strategia dell'anima"
 

Nobody

Utente di lunga data
Come individuare e raggiungere i propri desideri e obiettivi

Al personal shopper, facciamo sapere come ci vogliamo vestire, al personal trainer indichiamo come vogliamo costruire il nostro fisico, dall'anger manager impariamo a non arrabbiarci più o ad arrabbiarci meglio. E adesso al life coach deleghiamo l'intera nostra vita. L'ultima scoperta del benessere è l'allenatore dell'anima, un "facilitatore" che aiuta a raggiungere l'armonia del corpo e della mente, a individuare gli obiettivi e scoprire come raggiungerli. Basato sul collaudato metodo di Pnl (Programmazione neurolinguistica), l'esperto è in grado di formulare le giuste domande per capire dove si è e dove si vuole arrivare.

Niente che non possa fare un buon amico o una sana auto-analisi, penserà qualcuno: ma non è così. Nell'era della comunicazione, si comunica sempre meno, anzi comunichiamo solo se riusciamo a delegare a qualcun altro i nostri desideri. Spesso, si riesce a interagire solo a distanza e solamente a una certa tariffa. Capita che dopo una gita in macchina, l'unica conversazione sia quella intrattenuta con la signorina della viacard: «Introdurre il biglietto e poi la tessera» e, dal momento che puntualmente abbiamo fatto il contrario, «se avete bisogno di assistenza premete il bottone, ma non scendete dal veicolo».

Ci sono soggetti che riescono a comunicare solo le parole hanno un costo. Con la fidanzata, o con qualche amico fanno lunghe conversazioni via sms, oppure via mail, forse temendo il rapporto diretto. Da qui, forse il proliferare di figure che hanno il compito di scoprire, allineare e rendere chiari i nostri obiettivi, per ottenere risultati sia a livello lavorativo che personale. Attenzione però, il life coach non è né psicoterapeuta né un guaritore: considera soltanto ogni soggetto come una persona creativa, piena di risorse e quindi di potenzialità. Per farsi aiutare da un allenatore a far chiarezza nei propri obiettivi è possibile scegliere pacchetti da tre a sei mesi, con sessioni di lavoro individuale della durata di un'ora e mezza. Il proprio coach va incontrato almeno una volta alla settimana o una volta ogni due settimane. I prezzi: una sessione individuale costa in media 200 euro, mentre il coaching manageriale parte da 3mila euro.

poco tempo fa su La7 mi aveva colpito questa figura di coach degli adolescenti (risibile la pretesa di far figurare tutto spontaneo e all'insaputa del ragazzo perennemente inseguito dalle telecamere).
questa persona interveniva in casi di ribellione ostinata alla famiglia ed al sistema ottenendo buoni risultati in capo ad una settimana.
onestamente rimango scettica e mi pare improbabile questa "strategia dell'anima"
E fai bene...mi sembra una gran cazzata.
 
O

Old latriglia

Guest
ha il suo perchè tanto quanto la psicoterapia ... se si è pronti ad assumersi la responsabilità della propria vita ..... se si ha ancora voglia di delegare son soldi buttati
 
O

Old Asudem

Guest
il problema della comunicazione é reale e grave
Che per risolverlo ci si debba appellare a una figura del genere ancora di più.
sarò ripetitiva ma è solo in famiglia che si deve fare il lavoro


 
eppure , guarda che sta prendendo campo , in molti -un po' per moda, un po' per convinzione al personal trainer per il fisico uniscono il life coach
è un mondo insicuro e fragile che vuol apparire, al contrario, forte e deciso e vincente(parola chiave)
 
O

Old Asudem

Guest
eppure , guarda che sta prendendo campo , in molti -un po' per moda, un po' per convinzione al personal trainer per il fisico uniscono il life coach
è un mondo insicuro e fragile che vuol apparire, al contrario, forte e deciso e vincente(parola chiave)
sarà mica la prima cacata che prende campo...
la parola vincente mi dà il voltastomaco
ha fatto più danni che mai
 
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Old latriglia

Guest
eppure , guarda che sta prendendo campo , in molti -un po' per moda, un po' per convinzione al personal trainer per il fisico uniscono il life coach
è un mondo insicuro e fragile che vuol apparire, al contrario, forte e deciso e vincente(parola chiave)
accostare la parola vincente ad anima è la cosa peggiore che si possa vedere



 
O

Old fischio

Guest
il problema della comunicazione é reale e grave
Che per risolverlo ci si debba appellare a una figura del genere ancora di più.
sarò ripetitiva ma è solo in famiglia che si deve fare il lavoro
gravissimo infatti.. si in famiglia sui bambini.. però anche sugli adolescenti di oggi si dovrebbe intervenire prontamente.. riaccendendo in loro la fiamma della vita, la curiosità, il rispetto.. altrimenti ci pensate la catastrofe di quando saranno adulti e magari genitori? ..raramente sono pessimista e catastrofica.. ma questa mi fa rabbrividire...
 
O

Old Asudem

Guest
eppure , guarda che sta prendendo campo , in molti -un po' per moda, un po' per convinzione al personal trainer per il fisico uniscono il life coach
è un mondo insicuro e fragile che vuol apparire, al contrario, forte e deciso e vincente(parola chiave)
ma quello che mi domando è...perchè fa così paura la fragilità?
io la trovo una condizione così naturale, così umana-

 
certo che i genitori avrebbero il dovere-diritto di essere i primi e veri "motivatori" dei loro figli.
è che l'attenzione , la maturità e la responsabilità richiesti sono materiale per pochi.
 
ma quello che mi comando è...perchè fa così paura la fragilità?
io la trovo una condizione così naturale, così umana-
se sei fragile soccombi , sia nel mondo del lavoro che nella vita.
in più l'ambizione è quella di emergere...e questo mi pare lecito.però, a mio parere, si emerge se si è in possesso di una personalità spiccata e chi ce l'ha ....non ha bisogno del coach
 
O

Old Asudem

Guest
se sei fragile soccombi , sia nel mondo del lavoro che nella vita.
in più l'ambizione è quella di emergere...e questo mi pare lecito.però, a mio parere, si emerge se si è in possesso di una personalità spiccata e chi ce l'ha ....non ha bisogno del coach
la fragilità é una componente dell'animo umano.
Ovvio che se é l'unica dominante non va bene ma ci permette di considerare ed accettare anche i nostri limiti
e non sono d'accordo neanche sull'ambizione di emergere (che oggi viene spesso confusa con l'apparire ed essere al centro dell'attenzione -non importa se per meriti o demeriti).
sarebbe già buono che uno ,professionalmente, facesse con cura e impegno il proprio lavoro.
la competizione la riservo allo sport


 
O

Old fischio

Guest
certo che i genitori avrebbero il dovere-diritto di essere i primi e veri "motivatori" dei loro figli.
è che l'attenzione , la maturità e la responsabilità richiesti sono materiale per pochi.
appunto.. che se ne parli e introduca nei casi "difficili" a scopo riabilitativo mi pare interessante e perseguibile..
proporlo a mo di trendy.. mi pare na cacata!
 
O

Old psico

Guest
Esiste una figura professionale, il counselor, che si occupa di relazione e opera in una situazione di disagio esistenziale. Offre orientamento o sostegno individualmente o a gruppi.
E' meno trendy del life coach, opera in strutture e soprattutto non si sognerebbe di chieder 200 euro a seduta.
Ah! dimenticavo ha anche una formazione specifica; e il life coach, invece, da dove sbuca?
 
temo che molti s'inventino una preparazione inesistente.
a proposito di disagio mi fai pensare a quello di magritte (in virtù del tuo avatar) e ai suoi volti velati dopo aver avuto lo shock per la madre annegata.
chi ha il dono del talento fa defluire il dolore in questa comunicazione meravigliosa che è l'arte
 
O

Old psico

Guest
temo che molti s'inventino una preparazione inesistente.
a proposito di disagio mi fai pensare a quello di magritte (in virtù del tuo avatar) e ai suoi volti velati dopo aver avuto lo shock per la madre annegata.
chi ha il dono del talento fa defluire il dolore in questa comunicazione meravigliosa che è l'arte

Verissimo, c'è chi invece crede sia sufficiente partecipare ad xfactor... Point of view!
 

MariLea

Utente di lunga data
Il life coach, un rimedio al malessere giovanile, alla mancanza di riferimenti, di senso... ad un futuro incerto nella sua progettualità...
Il coach mette alla prova le loro capacità, abilità... creando il piacere di vederle accrescere... si sostituisce dunque ai genitori, al "maestro"... dove evidentemente questi latitano...
 
O

Old fischio

Guest
Il life coach, un rimedio al malessere giovanile, alla mancanza di riferimenti, di senso... ad un futuro incerto nella sua progettualità...
Il coach mette alla prova le loro capacità, abilità... creando il piacere di vederle accrescere... si sostituisce dunque ai genitori, al "maestro"... dove evidentemente questi latitano...
ok.. allora come proposta d'insegnamento ai genitori lo vedo opportuno.. sto vedendo comportamenti verso i figli talmente abberranti da parte di amici.. ma che fai, ti metti in mezzo e ne parli.. ci ho provato.. e ovviamente dubito che si affiderebbero a questi coach.

lasciare agirli direttamente sui figli.. mah lo vedo spersonalizzante per una funzione tipica dei genitori e anche dei "maestri" di scuola.. col rischio che i ragazzi leggittimamente si arroghino il diritto di deleggittimare queste due figure... scusate il gioco e spero d'essermi spiegato.
 

ranatan

Utente di lunga data
Il life coach, un rimedio al malessere giovanile, alla mancanza di riferimenti, di senso... ad un futuro incerto nella sua progettualità...
Il coach mette alla prova le loro capacità, abilità... creando il piacere di vederle accrescere... si sostituisce dunque ai genitori, al "maestro"... dove evidentemente questi latitano...
E a volte diventa un'altra buona occasione per fare spettacolo in televisione.
Di recente ho proprio visto su sky una trasmissione in cui un (o una life coach) venivano chiamati da genitori disperati per i comportamenti ribelli dei figli. Questi "esperti" si installano a casa del malcapitato e in una settimana cercano di rimetterlo in riga.
Il tutto ovviamente seguito passo passo dalle telecamere...
 
O

Old fischio

Guest
E a volte diventa un'altra buona occasione per fare spettacolo in televisione.
Di recente ho proprio visto su sky una trasmissione in cui un (o una life coach) venivano chiamati da genitori disperati per i comportamenti ribelli dei figli. Questi "esperti" si installano a casa del malcapitato e in una settimana cercano di rimetterlo in riga.
Il tutto ovviamente seguito passo passo dalle telecamere...
stai parlando di SOS Tata? ..guarda che un po' di grane me le ha risolte, attraverso espedienti semplici ma che a volte per mancanza di tempo, capacità non mettiamo in moto.. sempre meglio di altra tv spazzatura...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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