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tullio

Utente di lunga data
Non cadiamo nella retorica: il problema non è se sono meglio i libri o se è meglio il Kindle. Sarebbe come chiedere se è meglio il cinema o la Tv, la radio o l'Ipod. Se non ho modo di andare al cinema mi godo il film in Tv senza preoccupazioni, se posso andare al cinema non penso male della Tv e del resto non mi verrebbe in mente di seguire un telegiornale al cinema, come accadeva una volta.
Non possiamo fare a meno di leggere (almeno: alcuni non possono) e occorre adeguarsi a quel che è disponibile. Ho casa piena di libri, che invadono tutti gli angoli e ho quasi 3 mila titoli sul pc che ogni tanto scarico su uno dei miei e-reader. Ci sono libri che non sono disponibili facilmente in carta nemmeno in una biblioteca specializzata; ci sono libri che devo leggere solo in parte; ci sono libri che voglio verificare siano per me prima di acquistarli; ci sono libri che devo poter "prestare" a qualcuno dall'altra parte dell'oceano o che lui deve "prestare" a me; ci sono libri che devo manipolare per poter scrivere a mia volta e poiché, immagino, nessuno tagliuzza volentieri un libro di carta mentre fare un copia incolla sul monitor è facilissimo, la versione elettronica è una salvezza. Ci sono libri, poi, che esistono solo in versione elettronica. E per tutto questo un lettore è comodissimo. Il piacere del libro di carta? Certamente ma nessuno lo mette in discussione. E' che sono proprio cose diverse che non stanno in alternativa.
Questa cosa del meglio i vecchi cari buoni libri di carta, con il profumo delle librerie dove cercarli e la pace del caminetto davanti cui leggerli mi ricorda tanto la retorica dei buoni vecchi tempi che il progresso purtroppo sta distruggendo...
 

Nausicaa

sfdcef
Non cadiamo nella retorica: il problema non è se sono meglio i libri o se è meglio il Kindle. Sarebbe come chiedere se è meglio il cinema o la Tv, la radio o l'Ipod. Se non ho modo di andare al cinema mi godo il film in Tv senza preoccupazioni, se posso andare al cinema non penso male della Tv e del resto non mi verrebbe in mente di seguire un telegiornale al cinema, come accadeva una volta.
Non possiamo fare a meno di leggere (almeno: alcuni non possono) e occorre adeguarsi a quel che è disponibile. Ho casa piena di libri, che invadono tutti gli angoli e ho quasi 3 mila titoli sul pc che ogni tanto scarico su uno dei miei e-reader. Ci sono libri che non sono disponibili facilmente in carta nemmeno in una biblioteca specializzata; ci sono libri che devo leggere solo in parte; ci sono libri che voglio verificare siano per me prima di acquistarli; ci sono libri che devo poter "prestare" a qualcuno dall'altra parte dell'oceano o che lui deve "prestare" a me; ci sono libri che devo manipolare per poter scrivere a mia volta e poiché, immagino, nessuno tagliuzza volentieri un libro di carta mentre fare un copia incolla sul monitor è facilissimo, la versione elettronica è una salvezza. Ci sono libri, poi, che esistono solo in versione elettronica. E per tutto questo un lettore è comodissimo. Il piacere del libro di carta? Certamente ma nessuno lo mette in discussione. E' che sono proprio cose diverse che non stanno in alternativa.
Questa cosa del meglio i vecchi cari buoni libri di carta, con il profumo delle librerie dove cercarli e la pace del caminetto davanti cui leggerli mi ricorda tanto la retorica dei buoni vecchi tempi che il progresso purtroppo sta distruggendo...
Bè, ammetto che è pure molto comodo premere il ditino contro "platypus" o "dodger" e far comparire magicamente la definizione... :D per una pigrona come me che piuttosto che tirare giù il dizionario va avanti a senso, è fantastico :p
 

AnnaBlume

capziosina random
Mah... un qualche utilizzo lo riesco a fare... Qualche romanzo che mi va di leggere ma non ritengo "indispensabile", e soprattutto i libri in lingua.
è fantastico quando viaggi: pesa pochissimo ma ti consente di leggere comunque, anche in alta montagna.
 

AnnaBlume

capziosina random
Anch'io odio i kindle. I libri sono belli da tenere in mano, da sfogliare... Il profumo della carta... E poi io spesso sottolineo le frasi che mi colpiscono...
io sono come te, ma se sono fuori, per settimane, l'idea di portare kg e kg di libri (o acquistarli lì, per poi doverli lasciare quando riparto o doverli spedire spendendo una fortuna), preferisco un reader. Senza poi considerare se fai trekking, o roba del genere.
 

Simy

WWF
io sono come te, ma se sono fuori, per settimane, l'idea di portare kg e kg di libri (o acquistarli lì, per poi doverli lasciare quando riparto o doverli spedire spendendo una fortuna), preferisco un reader. Senza poi considerare se fai trekking, o roba del genere.
quoto con furore, specie poi la International!
idem! (senza fare trekking però :mrgreen:)

comunque in Via Nazionale hanno aperto la libreria IBS :mrgreen:
 

Sbriciolata

Escluso
Ma una volta che li avete letti che ne fate dei libri? Io ho la casa strapiena, librerie ovunque, scaffali, mensole, libri impilati in ogni angolo... Io vorrei dare via un po' di romanzi ma mio marito non vuole, sostiene che lui ha sempre sognato una casa piena di libri perché a casa dei suoi non ce n'erano... Poi io ho un sacco di libri per il lavoro, libri di linguistica, glottologia, traduttologia, cultural studies, mafia... E tutti i dizionari... Quelli vorrei buttarli tanto ormai uso quasi esclusivamente quelli online... E poi le enciclopedie... Ormai con Internet a che servono?
ho lo stesso problema tuo. Ho deciso di radunare quelli ai quali posso rinunciare e portarli in biblioteca. Ovviamente il censimento mi deprime.
 

Simy

WWF
ho lo stesso problema tuo. Ho deciso di radunare quelli ai quali posso rinunciare e portarli in biblioteca. Ovviamente il censimento mi deprime.

i continuo a comprare librerie componibili da Ikea (la libreria "Billy")... tra un po monterò librerie anche in bagno
 

Sbriciolata

Escluso
Non cadiamo nella retorica: il problema non è se sono meglio i libri o se è meglio il Kindle. Sarebbe come chiedere se è meglio il cinema o la Tv, la radio o l'Ipod. Se non ho modo di andare al cinema mi godo il film in Tv senza preoccupazioni, se posso andare al cinema non penso male della Tv e del resto non mi verrebbe in mente di seguire un telegiornale al cinema, come accadeva una volta.
Non possiamo fare a meno di leggere (almeno: alcuni non possono) e occorre adeguarsi a quel che è disponibile. Ho casa piena di libri, che invadono tutti gli angoli e ho quasi 3 mila titoli sul pc che ogni tanto scarico su uno dei miei e-reader. Ci sono libri che non sono disponibili facilmente in carta nemmeno in una biblioteca specializzata; ci sono libri che devo leggere solo in parte; ci sono libri che voglio verificare siano per me prima di acquistarli; ci sono libri che devo poter "prestare" a qualcuno dall'altra parte dell'oceano o che lui deve "prestare" a me; ci sono libri che devo manipolare per poter scrivere a mia volta e poiché, immagino, nessuno tagliuzza volentieri un libro di carta mentre fare un copia incolla sul monitor è facilissimo, la versione elettronica è una salvezza. Ci sono libri, poi, che esistono solo in versione elettronica. E per tutto questo un lettore è comodissimo. Il piacere del libro di carta? Certamente ma nessuno lo mette in discussione. E' che sono proprio cose diverse che non stanno in alternativa.
Questa cosa del meglio i vecchi cari buoni libri di carta, con il profumo delle librerie dove cercarli e la pace del caminetto davanti cui leggerli mi ricorda tanto la retorica dei buoni vecchi tempi che il progresso purtroppo sta distruggendo...
mah Tullio... non sono convinta sia la stessa cosa.
La carta è calda, ha un odore. L'inchiostro anche. La carta sotto le dita ha consistenza, è più o meno ruvida.
Ogni libro ha un peso diverso, un colore diverso, un odore diverso.
Il fatto che un libro sia più giallo di un altro mi riporta al periodo della vita in cui l'ho comprato, ai motivi per i quali ho deciso di leggerlo allora e rileggerlo adesso.
Ci sono libri che sono proprio dei compagni di vita, mi hanno seguita in tutti i miei spostamenti e quando ho avuto bisogno di loro erano lì.
Ci sono libri che vanno usati, consumati... altri che vanno amati.
 

Joey Blow

Escluso
Mah, dipende uno dove va, fuori. Mi è capitato spesso non già di andare con chili e chili di libri dietro, ma di tornarci, che è assai più soddisfacente.
 

Sbriciolata

Escluso
i continuo a comprare librerie componibili da Ikea (la libreria "Billy")... tra un po monterò librerie anche in bagno
la billy l'ho praticamente usata per controsoffittare: in alto non occupa spazio ed entra meno polvere
 

mic

Utente di lunga data
Mi sa...

...che dovrò prendere un kindle.
 

tullio

Utente di lunga data
Grossman

C'erano un paio di libri di Grossman che trattavano il tema. In uno una donna psicologa tradisce ilmarito per il migliore amico di questi e poi cin un ragazzo che cura: entrambi muoino e le resta il marito senza che, peraltro, si comprende cosa sappia questo. Nell'altro narra il viaggio di un uomo anziano con una gamba rotta, che narra camuffando in parte le cose ad una giovane parente che guida la sua vicenda con la moglie che lo tradisce: la guidatrice comprende il resto con quello che già conosce. Qualcuno li ha letti e rammenta i titoli?
(oltre ai miei e agli elettronici ricorro anche alle biblioteche e...dimentico i titoli...)
 

lunaiena

Scemo chi legge
Forse non ho capito
non ho letto tutto...

Mi viene spontanea una domanda :
ma perché chi è tradito dovrebbe leggere libri sul tradimento ?
su mogli o mariti traditori ...
mi sembra masochismo ...
poi bho...

io ultimamente non riesco a leggere molto...
e mi spiace ...
ma c'è più tempo che vita...
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Forse non ho capito
non ho letto tutto...

Mi viene spontanea una domanda :
ma perché chi è tradito dovrebbe leggere libri sul tradimento ?
su mogli o mariti traditori ...
mi sembra masochismo ...
poi bho...

io ultimamente non riesco a leggere molto...
e mi spiace ...
ma c'è più tempo che vita...
Potrebbe, vorrebbe leggerli per lo stesso motivo per cui è qui.
 

tullio

Utente di lunga data
Mi viene spontanea una domanda :
ma perché chi è tradito dovrebbe leggere libri sul tradimento ?
su mogli o mariti traditori ...
mi sembra masochismo ...
Ciao. Se siamo qui, tutti, abbiamo qualcosa che desideriamo capire. Abbiamo una ferita nell'animo, comunque sia giunta, abbiamo qualche rimorso, qualche risentimento...vogliamo capire l'accaduto, chi amiamo, noi stessi...come sia potuto capitare quel che è capitato. Come mai da certi eventi derivino delle conseguenze così spaventose...Vogliamo, o vorremmo, farcene alla lettera una ragione.
Leggere le storie è un modo di renderci partecipi di ciò che è umano, che capita ad altri come noi. Attraverso le esperienze e le parole altrui approfondiamo ciò che è nostro. Certo, riviviamo, magari dolorosamente, ciò che è stato ed è. Ma proprio questo rivivere ci impedisce di chiuderci ottusamente nel nostro dolore, di cadere nella tentazione della catatonia. Ecco perché leggiamo. Leggiamo qui, come suggerisce quell'attenta persona che è Brunetta, mai sopra le righe e sempre disponibile, leggiamo libri. A rigore non c'è differenza. Sono sempre storie che qualcuno, in un modo o nell'altro, ha vissuto.
 

mic

Utente di lunga data
Ciao. Se siamo qui, tutti, abbiamo qualcosa che desideriamo capire. Abbiamo una ferita nell'animo, comunque sia giunta, abbiamo qualche rimorso, qualche risentimento...vogliamo capire l'accaduto, chi amiamo, noi stessi...come sia potuto capitare quel che è capitato. Come mai da certi eventi derivino delle conseguenze così spaventose...Vogliamo, o vorremmo, farcene alla lettera una ragione.
Leggere le storie è un modo di renderci partecipi di ciò che è umano, che capita ad altri come noi. Attraverso le esperienze e le parole altrui approfondiamo ciò che è nostro. Certo, riviviamo, magari dolorosamente, ciò che è stato ed è. Ma proprio questo rivivere ci impedisce di chiuderci ottusamente nel nostro dolore, di cadere nella tentazione della catatonia. Ecco perché leggiamo. Leggiamo qui, come suggerisce quell'attenta persona che è Brunetta, mai sopra le righe e sempre disponibile, leggiamo libri. A rigore non c'è differenza. Sono sempre storie che qualcuno, in un modo o nell'altro, ha vissuto.
Capire si.
Il che cosa è differente da persona a persona.
 

tullio

Utente di lunga data

Divì

Utente senza meta
Ciao. Se siamo qui, tutti, abbiamo qualcosa che desideriamo capire. Abbiamo una ferita nell'animo, comunque sia giunta, abbiamo qualche rimorso, qualche risentimento...vogliamo capire l'accaduto, chi amiamo, noi stessi...come sia potuto capitare quel che è capitato. Come mai da certi eventi derivino delle conseguenze così spaventose...Vogliamo, o vorremmo, farcene alla lettera una ragione.
Leggere le storie è un modo di renderci partecipi di ciò che è umano, che capita ad altri come noi. Attraverso le esperienze e le parole altrui approfondiamo ciò che è nostro. Certo, riviviamo, magari dolorosamente, ciò che è stato ed è. Ma proprio questo rivivere ci impedisce di chiuderci ottusamente nel nostro dolore, di cadere nella tentazione della catatonia. Ecco perché leggiamo. Leggiamo qui, come suggerisce quell'attenta persona che è Brunetta, mai sopra le righe e sempre disponibile, leggiamo libri. A rigore non c'è differenza. Sono sempre storie che qualcuno, in un modo o nell'altro, ha vissuto.
Quoto e condivido ogni singola parola.

Il primo libro che ho letto appena scoperto il tradimento fu "le lacrime di Nietsche" di Yalom Irvin.
 
Stato
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