Minchia, fighissimo. Ammazza.Finito di leggere ora: Philippe Vilain: Una moglie infedele, edizioni Gremese.
UN marito scopre che la moglie è infedele e non fa nulla, se non vivere questo tradimento. Non rivelo il continuo ma se qualcuno lo legge mi piacerebbe discuterne.
Credo che ci siano delle associazioni che li prendono, soprattutto libri scolastici e vocabolari et simili.Ma una volta che li avete letti che ne fate dei libri? Io ho la casa strapiena, librerie ovunque, scaffali, mensole, libri impilati in ogni angolo... Io vorrei dare via un po' di romanzi ma mio marito non vuole, sostiene che lui ha sempre sognato una casa piena di libri perché a casa dei suoi non ce n'erano... Poi io ho un sacco di libri per il lavoro, libri di linguistica, glottologia, traduttologia, cultural studies, mafia... E tutti i dizionari... Quelli vorrei buttarli tanto ormai uso quasi esclusivamente quelli online... E poi le enciclopedie... Ormai con Internet a che servono?
Infatti è una merdata.Mia moglie ha provato a regalarmi un Kindle, nel tentativo di arrestare lo straripamento delle librerie di casa, ma non è servito a molto...![]()
Mah... un qualche utilizzo lo riesco a fare... Qualche romanzo che mi va di leggere ma non ritengo "indispensabile", e soprattutto i libri in lingua.Infatti è una merdata.
Anch'io odio i kindle. I libri sono belli da tenere in mano, da sfogliare... Il profumo della carta... E poi io spesso sottolineo le frasi che mi colpiscono...Infatti è una merdata.
Tu leggi in lingua? Io li trovo alla Mondadori e alla FeltrinelliMah... un qualche utilizzo lo riesco a fare... Qualche romanzo che mi va di leggere ma non ritengo "indispensabile", e soprattutto i libri in lingua.
Su questo non ci piove...Anch'io odio i kindle. I libri sono belli da tenere in mano, da sfogliare... Il profumo della carta... E poi io spesso sottolineo le frasi che mi colpiscono...
Io ne ho così tanti che li uso come ferma porte in estate per evitare che sbattano se c'è vento ...ho uno studio pieno di libri e si non amo leggere da kindleMia moglie ha provato a regalarmi un Kindle, nel tentativo di arrestare lo straripamento delle librerie di casa, ma non è servito a molto...![]()
Tra Mondadori e Feltrinelli preferisco la seconda ...mi perdo quando entro liTu leggi in lingua? Io li trovo alla Mondadori e alla Feltrinelli
Anch'io preferisco la carta, il libro come oggetto per me è insostituibile.Io ne ho così tanti che li uso come ferma porte in estate per evitare che sbattano se c'è vento ...ho uno studio pieno di libri e si non amo leggere da kindle![]()
Vecchia abitudine... Negli anni 80, anche per gli autori popolari, i tempi tra l'edizione originale e quella in italiano erano spesso biblici. All'epoca andavo in spedizione a Milano (c'era una libreria specializzata che si chiamava, mi pare, The American Bookstore). In tempi più recenti li mandavo a prendere su Amazon.Tu leggi in lingua? Io li trovo alla Mondadori e alla Feltrinelli
Ecco sull'uso in vacanza potrei fare uno strappo alla regola che ancora non ho fatto ... Per 15 gg di vacanza mi porto,dietro almeno 4 libriAnch'io preferisco la carta, il libro come oggetto per me è insostituibile.
Però qualche romanzetto minore lo posso anche scaricare sul kindle.
Ho sempre avuto il vizio di leggere la versione in lingua originale, specialmente di libri che potrebbero non avere una versione in italiano, oppure con un gap molto lungo tra le due versioni. Questa cosa negli ultimi tempi l'ho riservata al Kindle (anche per evitare di avere un sacco di libri in doppia versione come in passato).
Infine, in passato portavo in vacanza uno zainetto pieno di libri, sempre con il timore di rovinarli o sciuparli, adesso mi porto il kindle, e in quel frangente devo dire che ha un suo perché...
ma quale lingua? Io ormai solo inglese... Una volta anche francese e russo (mi sono letta Cuore di cane in russo)... Ma ormai non riesco più, troppo arrugginita, ci perdo troppo tempo...Vecchia abitudine... Negli anni 80, anche per gli autori popolari, i tempi tra l'edizione originale e quella in italiano erano spesso biblici. All'epoca andavo in spedizione a Milano (c'era una libreria specializzata che si chiamava, mi pare, The American Bookstore). In tempi più recenti li mandavo a prendere su Amazon.
Inglese quasi sempre... Non ho fatto studi specialistici, sono in gran parte autodidatta (inglese standard medie e superiori, poi riviste di musica, poi biografie di musicisti e libri di critica musicale e infine romanzi). Da qualche anno mi cimento un po' con lo spagnolo, ma con una certa fatica, e di tanto in tanto ci provavo con il francese...ma quale lingua? Io ormai solo inglese... Una volta anche francese e russo (mi sono letta Cuore di cane in russo)... Ma ormai non riesco più, troppo arrugginita, ci perdo troppo tempo...
Anch'io odio i kindle. I libri sono belli da tenere in mano, da sfogliare... Il profumo della carta... E poi io spesso sottolineo le frasi che mi colpiscono...
Sicuramente la bellezza dell'oggetto libro non ha eguali: io ne ho sempre subìto il fascino, anche da bambina, anche con i libri di scuola.Superiorità assoluta della carta stampata, concordo, ma diamine, quando invece di portarmi dietro 20 chili di libri riesco ad averli tutti nel kindle... si respira...