Libero sfogo

Eulero

Utente
Scusate per queste mie parole.
La mia è una storia che forse inizia con un tradimento.
Ci siamo dichiarati innamorati fin dal primo momento, e fin da subito ce lo siamo detti. Dopo circa un mese lei va a letto con il suo capo, con il quale intratteneva già una relazione (lui era sposato, lei libera).

È lei a dirmelo qualche giorno dopo, ricordandomi che mi aveva avvertito che per lei “la fedeltà non e’ un valore assoluto”.

La storia va comunque avanti, seppur con periodici e pesanti litigi dovuti a questo fatto.

Il punto era che lei rivendicava l’onestà e la correttezza del suo comportamento (mi aveva avvertito) mentre io le ribadivo che, se avesse voluto essere veramente stata onesta e corretta, avrebbe potuto specificare meglio, magari parlandomi di questa relazione e della sua intenzione di non interromperla.

Per questo motivo, dopo circa un anno e mezzo, ci lasciamo.

Dopo tre anni ci rivediamo e ci ritroviamo ancora innamorati l’uno dell’altro, si ricomincia. Lei non sta passando un bel periodo, ha problemi con il suo nuovo lavoro, e questa circostanza ha ripercussioni con il suo stato psicofisico, inoltre deve sottoporsi ad un intervento chirurgico.

Ricominciamo prendendo atto del fatto che siamo fatti per stare insieme, che siamo stati stupidi e orgogliosi, che abbiamo perso tempo.

Una delle prime cose di cui mi parla è che terminata la relazione con me è tornata a letto con il capo. Sembra che provi del rancore o rabbia nei miei confronti, come se attribuisse a me la causa di tutto. Nel frattempo mi parla delle sue frequentazioni durante i tre anni in cui non siamo stati insieme. Ne viene fuori una lista abbastanza lunga, per lo più relazioni di un giorno che non hanno avuto seguito con persone conosciute in siti di incontri. La cosa, forse stupidamente, mi infastidisce.

Durante questi nuovi primi mesi è veramente difficile, ed è difficile anche riuscire a spiegare tutto in poche parole.

C’è la mia ex ed una mia amica che a lei non piacciono. L’amica in particolare, a mio avviso, diventa per lei un’ossessione. Prova antipatia nei suoi confronti e gli attribuisce la causa del fallimento della nostra relazione.

Ci sono una miriade di personaggi improbabili con cui ha a che fare sui social network.

Ci sono i problemi sul lavoro, che lei infila ovunque, e ci sono io che cerco di fargli capire che sta diventando paranoica.

Io, a dargli della pazza, vengo periodicamente messo dalla parte dei cattivi. A causa di questo mi allontana più volte.

L’ultima volta che è successo, il giorno dopo ha iniziato a flirtare con un altro, tre giorni dopo ci va a letto e finisce lì. Due giorni dopo ancora va letto con un’altra persona ancora, un ragazzo di 27 anni conosciuto sul momento, noi ne abbiamo 40. Una settimana più tardi mi cerca di nuovo.

Succedono altre cose ma in estrema sintesi lei si riprende e adesso stiamo di nuovo insieme.

Sento ancora il peso di tutto questo e a volte è veramente difficile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Scusate per queste mie parole.
La mia è una storia che forse inizia con un tradimento.
Ci siamo dichiarati innamorati fin dal primo momento, e fin da subito ce lo siamo detti. Dopo circa un mese lei va a letto con il suo capo, con il quale intratteneva già una relazione (lui era sposato, lei libera).

È lei a dirmelo qualche giorno dopo, ricordandomi che mi aveva avvertito che per lei “la fedeltà non e’ un valore assoluto”.

La storia va comunque avanti, seppur con periodici e pesanti litigi dovuti a questo fatto.

Il punto era che lei rivendicava l’onestà e la correttezza del suo comportamento (mi aveva avvertito) mentre io le ribadivo che, se avesse voluto essere veramente stata onesta e corretta, avrebbe potuto specificare meglio, magari parlandomi di questa relazione e della sua intenzione di non interromperla.

Per questo motivo, dopo circa un anno e mezzo, ci lasciamo.

Dopo tre anni ci rivediamo e ci ritroviamo ancora innamorati l’uno dell’altro, si ricomincia. Lei non sta passando un bel periodo, ha problemi con il suo nuovo lavoro, e questa circostanza ha ripercussioni con il suo stato psicofisico, inoltre deve sottoporsi ad un intervento chirurgico.

Ricominciamo prendendo atto del fatto che siamo fatti per stare insieme, che siamo stati stupidi e orgogliosi, che abbiamo perso tempo.

Una delle prime cose di cui mi parla è che terminata la relazione con me è tornata a letto con il capo. Sembra che provi del rancore o rabbia nei miei confronti, come se attribuisse a me la causa di tutto. Nel frattempo mi parla delle sue frequentazioni durante i tre anni in cui non siamo stati insieme. Ne viene fuori una lista abbastanza lunga, per lo più relazioni di un giorno che non hanno avuto seguito con persone conosciute in siti di incontri. La cosa, forse stupidamente, mi infastidisce.

Durante questi nuovi primi mesi è veramente difficile, ed è difficile anche riuscire a spiegare tutto in poche parole.

C’è la mia ex ed una mia amica che a lei non piacciono. L’amica in particolare, a mio avviso, diventa per lei un’ossessione. Prova antipatia nei suoi confronti e le attribuisce la causa del fallimento della nostra relazione.

Ci sono una miriade di personaggi improbabili con cui ha a che fare sui social network.

Ci sono i problemi sul lavoro, che lei infila ovunque, e ci sono io che cerco di farle capire che sta diventando paranoica.

Io, a darle della pazza, vengo periodicamente messo dalla parte dei cattivi. A causa di questo mi allontana più volte.

L’ultima volta che è successo, il giorno dopo ha iniziato a flirtare con un altro, tre giorni dopo ci va a letto e finisce lì. Due giorni dopo ancora va letto con un’altra persona ancora, un ragazzo di 27 anni conosciuto sul momento, noi ne abbiamo 40. Una settimana più tardi mi cerca di nuovo.

Succedono altre cose ma in estrema sintesi lei si riprende e adesso stiamo di nuovo insieme.

Sento ancora il peso di tutto questo e a volte è veramente difficile.
Dipende dalla cultura e dal linguaggio individuale la scelta delle parole, ma tu come la definiresti?
Io direi borderline, altri zoccola, ma certamente non è una persona affidabile.
 

JON

Utente di lunga data
Scusate per queste mie parole.
La mia è una storia che forse inizia con un tradimento.
Ci siamo dichiarati innamorati fin dal primo momento, e fin da subito ce lo siamo detti. Dopo circa un mese lei va a letto con il suo capo, con il quale intratteneva già una relazione (lui era sposato, lei libera).

È lei a dirmelo qualche giorno dopo, ricordandomi che mi aveva avvertito che per lei “la fedeltà non e’ un valore assoluto”.

La storia va comunque avanti, seppur con periodici e pesanti litigi dovuti a questo fatto.

Il punto era che lei rivendicava l’onestà e la correttezza del suo comportamento (mi aveva avvertito) mentre io le ribadivo che, se avesse voluto essere veramente stata onesta e corretta, avrebbe potuto specificare meglio, magari parlandomi di questa relazione e della sua intenzione di non interromperla.

Per questo motivo, dopo circa un anno e mezzo, ci lasciamo.

Dopo tre anni ci rivediamo e ci ritroviamo ancora innamorati l’uno dell’altro, si ricomincia. Lei non sta passando un bel periodo, ha problemi con il suo nuovo lavoro, e questa circostanza ha ripercussioni con il suo stato psicofisico, inoltre deve sottoporsi ad un intervento chirurgico.

Ricominciamo prendendo atto del fatto che siamo fatti per stare insieme, che siamo stati stupidi e orgogliosi, che abbiamo perso tempo.

Una delle prime cose di cui mi parla è che terminata la relazione con me è tornata a letto con il capo. Sembra che provi del rancore o rabbia nei miei confronti, come se attribuisse a me la causa di tutto. Nel frattempo mi parla delle sue frequentazioni durante i tre anni in cui non siamo stati insieme. Ne viene fuori una lista abbastanza lunga, per lo più relazioni di un giorno che non hanno avuto seguito con persone conosciute in siti di incontri. La cosa, forse stupidamente, mi infastidisce.

Durante questi nuovi primi mesi è veramente difficile, ed è difficile anche riuscire a spiegare tutto in poche parole.

C’è la mia ex ed una mia amica che a lei non piacciono. L’amica in particolare, a mio avviso, diventa per lei un’ossessione. Prova antipatia nei suoi confronti e gli attribuisce la causa del fallimento della nostra relazione.

Ci sono una miriade di personaggi improbabili con cui ha a che fare sui social network.

Ci sono i problemi sul lavoro, che lei infila ovunque, e ci sono io che cerco di fargli capire che sta diventando paranoica.

Io, a dargli della pazza, vengo periodicamente messo dalla parte dei cattivi. A causa di questo mi allontana più volte.

L’ultima volta che è successo, il giorno dopo ha iniziato a flirtare con un altro, tre giorni dopo ci va a letto e finisce lì. Due giorni dopo ancora va letto con un’altra persona ancora, un ragazzo di 27 anni conosciuto sul momento, noi ne abbiamo 40. Una settimana più tardi mi cerca di nuovo.

Succedono altre cose ma in estrema sintesi lei si riprende e adesso stiamo di nuovo insieme.

Sento ancora il peso di tutto questo e a volte è veramente difficile.
Caro Eulero, la matematica non è un opinione. Invece per lei si.

Per comprendere un cervello bacato come quello della tua ragazza avresti bisogno di una scienza diversa. Tu però tieni bene in mente questo: se continui con lei ti ritroverai col culo fatto a strisce...e non è una questione geometrica.
Lei appartiene ad un insieme tutto suo.
 

spleen

utente ?
Scusate per queste mie parole. La mia è una storia che forse inizia con un tradimento. Ci siamo dichiarati innamorati fin dal primo momento, e fin da subito ce lo siamo detti. Dopo circa un mese lei va a letto con il suo capo, con il quale intratteneva già una relazione (lui era sposato, lei libera). È lei a dirmelo qualche giorno dopo, ricordandomi che mi aveva avvertito che per lei “la fedeltà non e’ un valore assoluto”. La storia va comunque avanti, seppur con periodici e pesanti litigi dovuti a questo fatto. Il punto era che lei rivendicava l’onestà e la correttezza del suo comportamento (mi aveva avvertito) mentre io le ribadivo che, se avesse voluto essere veramente stata onesta e corretta, avrebbe potuto specificare meglio, magari parlandomi di questa relazione e della sua intenzione di non interromperla. Per questo motivo, dopo circa un anno e mezzo, ci lasciamo. Dopo tre anni ci rivediamo e ci ritroviamo ancora innamorati l’uno dell’altro, si ricomincia. Lei non sta passando un bel periodo, ha problemi con il suo nuovo lavoro, e questa circostanza ha ripercussioni con il suo stato psicofisico, inoltre deve sottoporsi ad un intervento chirurgico. Ricominciamo prendendo atto del fatto che siamo fatti per stare insieme, che siamo stati stupidi e orgogliosi, che abbiamo perso tempo. Una delle prime cose di cui mi parla è che terminata la relazione con me è tornata a letto con il capo. Sembra che provi del rancore o rabbia nei miei confronti, come se attribuisse a me la causa di tutto. Nel frattempo mi parla delle sue frequentazioni durante i tre anni in cui non siamo stati insieme. Ne viene fuori una lista abbastanza lunga, per lo più relazioni di un giorno che non hanno avuto seguito con persone conosciute in siti di incontri. La cosa, forse stupidamente, mi infastidisce. Durante questi nuovi primi mesi è veramente difficile, ed è difficile anche riuscire a spiegare tutto in poche parole. C’è la mia ex ed una mia amica che a lei non piacciono. L’amica in particolare, a mio avviso, diventa per lei un’ossessione. Prova antipatia nei suoi confronti e gli attribuisce la causa del fallimento della nostra relazione. Ci sono una miriade di personaggi improbabili con cui ha a che fare sui social network. Ci sono i problemi sul lavoro, che lei infila ovunque, e ci sono io che cerco di fargli capire che sta diventando paranoica. Io, a dargli della pazza, vengo periodicamente messo dalla parte dei cattivi. A causa di questo mi allontana più volte. L’ultima volta che è successo, il giorno dopo ha iniziato a flirtare con un altro, tre giorni dopo ci va a letto e finisce lì. Due giorni dopo ancora va letto con un’altra persona ancora, un ragazzo di 27 anni conosciuto sul momento, noi ne abbiamo 40. Una settimana più tardi mi cerca di nuovo. Succedono altre cose ma in estrema sintesi lei si riprende e adesso stiamo di nuovo insieme. Sento ancora il peso di tutto questo e a volte è veramente difficile.
A me interesserebbe capire in primis cosa ti lega e cosa ti piace di questa donna così tanto da farti accettare (se pur a malavoglia) la sua promiscuità.
 

danny

Utente di lunga data
Beh, dai. È stata sincera.
Fedele non lo è. Te lo aveva detto.
Adeguati e sentiti libero di trattarla con lo stesso (moderatissimo) impegno.
 

patroclo

Utente di lunga data
dalla tua descrizione non sembra molto equilibrata....per lo meno è sincera....
liberissimo di passare la vita sulle montagne russe, basta saperlo
 

Jacaranda

Utente di lunga data
dalla tua descrizione non sembra molto equilibrata....per lo meno è sincera....
liberissimo di passare la vita sulle montagne russe, basta saperlo
Questa tipologia di persone non è sincera perché di animo nobile ...rientra nella dinamica di “esibizione” nei confronti di chi ne viene coinvolto ...
Il risultato certo e’ lo stesso ..nel senso che sincera e’ sincera
 

patroclo

Utente di lunga data
Questa tipologia di persone non è sincera perché di animo nobile ...rientra nella dinamica di “esibizione” nei confronti di chi ne viene coinvolto ...
Il risultato certo e’ lo stesso ..nel senso che sincera e’ sincera
lo so, tentavo (con un filo di ironia) di trovare un lato positivo
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
E magari pretende pure che tu le sia fedele?
 

Eulero

Utente
Dipende dalla cultura e dal linguaggio individuale la scelta delle parole, ma tu come la definiresti?
Io direi borderline, altri zoccola, ma certamente non è una persona affidabile.
Brunetta, io di Lei sono ovviamente innamorato. Sulla prima vicenda anche io ho avuto i miei eccessi, in merito all'ultima faccenda, in maniera estremamente sintetica direi che si è comportata come una zoccola. Al di là di tutto non me la sento di dirti che non è una persona affidabile
 
Ultima modifica:

Eulero

Utente
Caro Eulero, la matematica non è un opinione. Invece per lei si.

Per comprendere un cervello bacato come quello della tua ragazza avresti bisogno di una scienza diversa. Tu però tieni bene in mente questo: se continui con lei ti ritroverai col culo fatto a strisce...e non è una questione geometrica.
Lei appartiene ad un insieme tutto suo.
Beh, direi che tutti apparteniamo ad un insieme tutto nostro. La faccenda è più complicata, ho ovviamente riassunto
 
Ultima modifica:

Eulero

Utente
A me interesserebbe capire in primis cosa ti lega e cosa ti piace di questa donna così tanto da farti accettare (se pur a malavoglia) la sua promiscuità.
Spleen non sono un masochista,sono tante le cose che mi legano a Lei, la reputo una persona meravigliosa che ha la sua storia e che ha fatto quello che ha fatto.
 
Ultima modifica:

Eulero

Utente
Questa tipologia di persone non è sincera perché di animo nobile ...rientra nella dinamica di “esibizione” nei confronti di chi ne viene coinvolto ...
Il risultato certo e’ lo stesso ..nel senso che sincera e’ sincera
E' una persona sincera, nel senso che dice la verità. Credo che confonda questo con la correttezza.
 

spleen

utente ?
Spleen non sono un masochista,sono tante le cose che mi legano a Lei, la reputo una persona meravigliosa che ha la sua storia e che ha fatto quello che ha fatto.
Il mondo è pieno di persone meravigliose, cerco di capire perchè proprio lei, cioè cosa la differenzia dalle altre donne che sicuramente hai conosciuto e desiderato.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Brunetta, io di Lei sono ovviamente innamorato. Sulla prima vicenda anche io ho avuto i miei eccessi, in merito all'ultima faccenda, in maniera estremamente sintetica direi che si è comportata come una zoccola. Al di là di tutto non me la sento di dirti che non è una persona affidabile
Se la ami lei è così

Vuol dire che ami anche la sua anima selvaggia e randagia

Si sta male tutti, anche quello che la ha sempre in casa a rompere i coglioni

Se la ami è così. La devi amare per ciò che è..
 

Marjanna

Utente di lunga data
Scusate per queste mie parole.
La mia è una storia che forse inizia con un tradimento.
Ci siamo dichiarati innamorati fin dal primo momento, e fin da subito ce lo siamo detti. Dopo circa un mese lei va a letto con il suo capo, con il quale intratteneva già una relazione (lui era sposato, lei libera).

È lei a dirmelo qualche giorno dopo, ricordandomi che mi aveva avvertito che per lei “la fedeltà non e’ un valore assoluto”.

La storia va comunque avanti, seppur con periodici e pesanti litigi dovuti a questo fatto.

Il punto era che lei rivendicava l’onestà e la correttezza del suo comportamento (mi aveva avvertito) mentre io le ribadivo che, se avesse voluto essere veramente stata onesta e corretta, avrebbe potuto specificare meglio, magari parlandomi di questa relazione e della sua intenzione di non interromperla.

Per questo motivo, dopo circa un anno e mezzo, ci lasciamo.

Dopo tre anni ci rivediamo e ci ritroviamo ancora innamorati l’uno dell’altro, si ricomincia. Lei non sta passando un bel periodo, ha problemi con il suo nuovo lavoro, e questa circostanza ha ripercussioni con il suo stato psicofisico, inoltre deve sottoporsi ad un intervento chirurgico.

Ricominciamo prendendo atto del fatto che siamo fatti per stare insieme, che siamo stati stupidi e orgogliosi, che abbiamo perso tempo.

Una delle prime cose di cui mi parla è che terminata la relazione con me è tornata a letto con il capo. Sembra che provi del rancore o rabbia nei miei confronti, come se attribuisse a me la causa di tutto. Nel frattempo mi parla delle sue frequentazioni durante i tre anni in cui non siamo stati insieme. Ne viene fuori una lista abbastanza lunga, per lo più relazioni di un giorno che non hanno avuto seguito con persone conosciute in siti di incontri. La cosa, forse stupidamente, mi infastidisce.

Durante questi nuovi primi mesi è veramente difficile, ed è difficile anche riuscire a spiegare tutto in poche parole.

C’è la mia ex ed una mia amica che a lei non piacciono. L’amica in particolare, a mio avviso, diventa per lei un’ossessione. Prova antipatia nei suoi confronti e gli attribuisce la causa del fallimento della nostra relazione.

Ci sono una miriade di personaggi improbabili con cui ha a che fare sui social network.

Ci sono i problemi sul lavoro, che lei infila ovunque, e ci sono io che cerco di fargli capire che sta diventando paranoica.

Io, a dargli della pazza, vengo periodicamente messo dalla parte dei cattivi. A causa di questo mi allontana più volte.

L’ultima volta che è successo, il giorno dopo ha iniziato a flirtare con un altro, tre giorni dopo ci va a letto e finisce lì. Due giorni dopo ancora va letto con un’altra persona ancora, un ragazzo di 27 anni conosciuto sul momento, noi ne abbiamo 40. Una settimana più tardi mi cerca di nuovo
.

Succedono altre cose ma in estrema sintesi lei si riprende e adesso stiamo di nuovo insieme.

Sento ancora il peso di tutto questo e a volte è veramente difficile.

Benvenuto Eulero, ti faccio alcune domande.
Da quando l'hai conosciuta tu hai avuto altre donne?
Non so se ho capito giusto ma questa tua simil-fidanzata è ossessionata dal rapporto che hai con una tua amica? Chiedo per conferma.
La parte in neretto pure non mi è chiara. Tu dai della pazza a lei per problemi suoi a livello lavorativo che tu giudichi paranoie. Lei ti lascia e va con altri. Tu sei al corrente dei dettagli dei rapporti di lei con gli altri due uomini descritti, è stata lei a dirtelo? A raccontarti di essere andata con il 27enne conosciuto sul momento, ect.?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Brunetta, io di Lei sono ovviamente innamorato. Sulla prima vicenda anche io ho avuto i miei eccessi, in merito all'ultima faccenda, in maniera estremamente sintetica direi che si è comportata come una zoccola. Al di là di tutto non me la sento di dirti che non è una persona affidabile
Anche il termine affidabile ognuno lo interpreta a modo suo. Pensa che il mio ex marito diceva che non ero affidabile perché qualche volta non ho pagato le multe entro il primo termine e lui ha avuto amanti...
 

Lostris

Utente Ludica
Scusate per queste mie parole.
La mia è una storia che forse inizia con un tradimento.
Ci siamo dichiarati innamorati fin dal primo momento, e fin da subito ce lo siamo detti. Dopo circa un mese lei va a letto con il suo capo, con il quale intratteneva già una relazione (lui era sposato, lei libera).

È lei a dirmelo qualche giorno dopo, ricordandomi che mi aveva avvertito che per lei “la fedeltà non e’ un valore assoluto”.

La storia va comunque avanti, seppur con periodici e pesanti litigi dovuti a questo fatto.

Il punto era che lei rivendicava l’onestà e la correttezza del suo comportamento (mi aveva avvertito) mentre io le ribadivo che, se avesse voluto essere veramente stata onesta e corretta, avrebbe potuto specificare meglio, magari parlandomi di questa relazione e della sua intenzione di non interromperla.

Per questo motivo, dopo circa un anno e mezzo, ci lasciamo.

Dopo tre anni ci rivediamo e ci ritroviamo ancora innamorati l’uno dell’altro, si ricomincia. Lei non sta passando un bel periodo, ha problemi con il suo nuovo lavoro, e questa circostanza ha ripercussioni con il suo stato psicofisico, inoltre deve sottoporsi ad un intervento chirurgico.

Ricominciamo prendendo atto del fatto che siamo fatti per stare insieme, che siamo stati stupidi e orgogliosi, che abbiamo perso tempo.

Una delle prime cose di cui mi parla è che terminata la relazione con me è tornata a letto con il capo. Sembra che provi del rancore o rabbia nei miei confronti, come se attribuisse a me la causa di tutto. Nel frattempo mi parla delle sue frequentazioni durante i tre anni in cui non siamo stati insieme. Ne viene fuori una lista abbastanza lunga, per lo più relazioni di un giorno che non hanno avuto seguito con persone conosciute in siti di incontri. La cosa, forse stupidamente, mi infastidisce.

Durante questi nuovi primi mesi è veramente difficile, ed è difficile anche riuscire a spiegare tutto in poche parole.

C’è la mia ex ed una mia amica che a lei non piacciono. L’amica in particolare, a mio avviso, diventa per lei un’ossessione. Prova antipatia nei suoi confronti e gli attribuisce la causa del fallimento della nostra relazione.

Ci sono una miriade di personaggi improbabili con cui ha a che fare sui social network.

Ci sono i problemi sul lavoro, che lei infila ovunque, e ci sono io che cerco di fargli capire che sta diventando paranoica.

Io, a dargli della pazza, vengo periodicamente messo dalla parte dei cattivi. A causa di questo mi allontana più volte.

L’ultima volta che è successo, il giorno dopo ha iniziato a flirtare con un altro, tre giorni dopo ci va a letto e finisce lì. Due giorni dopo ancora va letto con un’altra persona ancora, un ragazzo di 27 anni conosciuto sul momento, noi ne abbiamo 40. Una settimana più tardi mi cerca di nuovo.

Succedono altre cose ma in estrema sintesi lei si riprende e adesso stiamo di nuovo insieme.

Sento ancora il peso di tutto questo e a volte è veramente difficile.
E ci credo.
Mi sembra tutto estremamente faticoso e instabile. In modo continuativo.

Visto così mi pare proprio un rapporto disfunzionale.. l’amore non sempre basta.
Anzi.. quasi mai.

Soprattutto se non si parla la stessa lingua.. ed è evidente che non vi capite.

Occhio a uscirne intero.
 
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