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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Penso che sia dipinto un presente un po' troppo nero. Mi ricorda molto il tempo di 30 anni fa, quando si era in guerra fredda con la III guerra mondiale alle porte (che poi non era soltanto una sensazione di alcuni, ma veramente in progetto).

Certamente, mi ha invitato a riflettere sulla condizione in cui vivo. Ma non concordo nella frase, recitata con insistenza: "Il potere non va sostenuto, ma distrutto." Anche perché il potere non può essere distrutto, altrimenti che potere sarebbe? :)

Casomai direi, il potere deve essere trasformato. Ma in cosa? Chiunque impugna il potere, lo fa nella stessa maniera dei suoi precedessori. Lo fa per poter comandare. Per i suoi quindici minuti di gloria.

Il fine suona fatale, ma per me non presenta un problema. Può darsi che non potrò uscire dal ciclo che si è innescato. Può darsi che non voglio uscire. Può darsi, mi serve per comprendere. Soprattutto oggi, dove vedo le cose che ho vissuto per 50 anni, nella luce dell'esploratore.

Entrare, studiare, dissezionare il mondo delle manipolazioni, trovare corrispondenze ed errori, verità e falsità, è un ripassare del presente e passato, che rivela moltissimo. Ma credo anche che sia uno studio solitario.

Per quanto possa sembrare interessante, non è nell'interesse di molti di sapere in che modo sono manipolati. Infatti io non ero interessato per decine di anni. Peccato, oggi sarei un ottimo manipolatore :mrgreen:
 

Abigail

Utente di lunga data
Penso che sia dipinto un presente un po' troppo nero. Mi ricorda molto il tempo di 30 anni fa, quando si era in guerra fredda con la III guerra mondiale alle porte (che poi non era soltanto una sensazione di alcuni, ma veramente in progetto).

Certamente, mi ha invitato a riflettere sulla condizione in cui vivo. Ma non concordo nella frase, recitata con insistenza: "Il potere non va sostenuto, ma distrutto." Anche perché il potere non può essere distrutto, altrimenti che potere sarebbe? :)

Casomai direi, il potere deve essere trasformato. Ma in cosa? Chiunque impugna il potere, lo fa nella stessa maniera dei suoi precedessori. Lo fa per poter comandare. Per i suoi quindici minuti di gloria.

Il fine suona fatale, ma per me non presenta un problema. Può darsi che non potrò uscire dal ciclo che si è innescato. Può darsi che non voglio uscire. Può darsi, mi serve per comprendere. Soprattutto oggi, dove vedo le cose che ho vissuto per 50 anni, nella luce dell'esploratore.

Entrare, studiare, dissezionare il mondo delle manipolazioni, trovare corrispondenze ed errori, verità e falsità, è un ripassare del presente e passato, che rivela moltissimo. Ma credo anche che sia uno studio solitario.

Per quanto possa sembrare interessante, non è nell'interesse di molti di sapere in che modo sono manipolati. Infatti io non ero interessato per decine di anni. Peccato, oggi sarei un ottimo manipolatore :mrgreen:
scendi da pero anche tu. Con un po' di tecnica e letture lo saremmo tutti:eek:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Io non so scrivere molto bene, ma al contrario parlo, e applico le mie nuove conoscenze in questo campo.

La manipolazione dei discorsi, per quanto riguarda me, sono ad esclusivo scopo dimostrativo e ambientata nell'assurdità e nella comica.

La preparazione di un "caso" richiede molto giorni e per metterlo a segno devo provare molte cose nuove. Ad esempio mi viene particorlamente difficile di sbagliare parole volutamente, perché da straniero la mia mente è abituata a correggersi continuamente. Quindi non mi permette di cambiare facilmente il contesto.

Parte dello studio è di permettere lo sbaglio linguistico e rendere comunque il discorso fluido e naturale. Cioè devo sconvolgere quello che so e quello che faccio per uno scopo completamente al di fuori dagli schemi normali, e nel contempo raggiungere la meta.

Un progetto messo a segno crea nell'individuo la sensazione di aver scoperto qualcosa di veramente buffo. Vorrei comunque che la situazione sia veramente buffa, ma che si accorge del conflitto (non so come dire) a tempo ritardato, un po' come se fosse naturale fare una determinata cosa che nel contesto della nostra vita è estremamente comico.

Il mio divertimento sta nel trovare una situazione che comunque non presenti un problema per tutte le persone (scherzo senza vittime) e vederla svilupparsi fino al punto in cui viene scoperta.

Cioè, Persa, io voglio che la manipolazione venga scoperta e che scatena nella persona o nel gruppo di persone direttamente coinvolte altrettanto divertimento e l'effetto "aha".

Se volessi manipolare discorsi o comportamenti in un altro modo, potrei farlo, ma dovrei anche sempre guardare le mie spalle. Io non ho tempo per queste cose, tu?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io non so scrivere molto bene, ma al contrario parlo, e applico le mie nuove conoscenze in questo campo.

La manipolazione dei discorsi, per quanto riguarda me, sono ad esclusivo scopo dimostrativo e ambientata nell'assurdità e nella comica.

La preparazione di un "caso" richiede molto giorni e per metterlo a segno devo provare molte cose nuove. Ad esempio mi viene particorlamente difficile di sbagliare parole volutamente, perché da straniero la mia mente è abituata a correggersi continuamente. Quindi non mi permette di cambiare facilmente il contesto.

Parte dello studio è di permettere lo sbaglio linguistico e rendere comunque il discorso fluido e naturale. Cioè devo sconvolgere quello che so e quello che faccio per uno scopo completamente al di fuori dagli schemi normali, e nel contempo raggiungere la meta.

Un progetto messo a segno crea nell'individuo la sensazione di aver scoperto qualcosa di veramente buffo. Vorrei comunque che la situazione sia veramente buffa, ma che si accorge del conflitto (non so come dire) a tempo ritardato, un po' come se fosse naturale fare una determinata cosa che nel contesto della nostra vita è estremamente comico.

Il mio divertimento sta nel trovare una situazione che comunque non presenti un problema per tutte le persone (scherzo senza vittime) e vederla svilupparsi fino al punto in cui viene scoperta.

Cioè, Persa, io voglio che la manipolazione venga scoperta e che scatena nella persona o nel gruppo di persone direttamente coinvolte altrettanto divertimento e l'effetto "aha".

Se volessi manipolare discorsi o comportamenti in un altro modo, potrei farlo, ma dovrei anche sempre guardare le mie spalle. Io non ho tempo per queste cose, tu?
Chiedevo chi lo fa perché lo fa.
Non mi riferivo a te che, se ne parli, evidentemente non hai scopo manipolatorio.
Io non so farlo.
Sono di un'ingenuità imbarazzante, altrimenti non sarei stata tradita, no?
 
da giovanissima , prima delle sfilate , vendevo libri porta a porta per la mondadori.
ho fatto qualche corso di vendita con le tecniche rudimentali ...mai per caso ma per il Comodo Ambizione Soldi Orgoglio...e così via
caspita se funzionavano!
mi è capitato di servirmene anche in seguito come sistemi di persuasione per vari contratti di lavoro e rapporti in cui dovevo portare a casa contratti in cui "vendevo " i miei servizi.
imparata la tecnica, non importa ciò che vendi
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
da giovanissima , prima delle sfilate , vendevo libri porta a porta per la mondadori.
ho fatto qualche corso di vendita con le tecniche rudimentali ...mai per caso ma per il Comodo Ambizione Soldi Orgoglio...e così via
caspita se funzionavano!
mi è capitato di servirmene anche in seguito come sistemi di persuasione per vari contratti di lavoro e rapporti in cui dovevo portare a casa contratti in cui "vendevo " i miei servizi.
imparata la tecnica, non importa ciò che vendi
Pensa che io, invece, ho fatto i corsi preparatori e poi non sono mai arrivata alla fase di vendita perché non riuscivo a carpire la buona fede.
Insomma come la protagonista di "Tutta la vita davanti" alla fine ...io all'inizio.
 
Pensa che io, invece, ho fatto i corsi preparatori e poi non sono mai arrivata alla fase di vendita perché non riuscivo a carpire la buona fede.
Insomma come la protagonista di "Tutta la vita davanti" alla fine ...io all'inizio.
carpire la buona fede è una parola grossa; francamente sono una personcina piuttosto onesta e scrupolosa.
diciamo che fai nascere bisogni ed esigenze che non sono poi così...prioritari come li fai diventare:mrgreen:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
da giovanissima , prima delle sfilate , vendevo libri porta a porta per la mondadori.
ho fatto qualche corso di vendita con le tecniche rudimentali ...mai per caso ma per il Comodo Ambizione Soldi Orgoglio...e così via
caspita se funzionavano!
mi è capitato di servirmene anche in seguito come sistemi di persuasione per vari contratti di lavoro e rapporti in cui dovevo portare a casa contratti in cui "vendevo " i miei servizi.
imparata la tecnica, non importa ciò che vendi
Però concordi che ogni caso va studiato con molta cura e provato molte volte prima che riesce naturale, no?

Trovo curioso che l'hai utilizzato per trovare lavoro - mi viene naturale e potrei prendere qualunque posto di lavoro, se lo volessi ...
 
Però concordi che ogni caso va studiato con molta cura e provato molte volte prima che riesce naturale, no?

Trovo curioso che l'hai utilizzato per trovare lavoro - mi viene naturale e potrei prendere qualunque posto di lavoro, se lo volessi ...
no, trovare...l'ho utilizzato sul lavoro.
all'inizio era la vendita door to door, poi tutto quello che ho fatto dopo ; nei vari rapporti lavorativi la mia facilità alla comunicazione di quel tipo mi ha sempre agevolato.
poi, è chiaro che devo mettere anche la qualità del prodotto e del servizo che offro
soprattutto
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
carpire la buona fede è una parola grossa; francamente sono una personcina piuttosto onesta e scrupolosa.
diciamo che fai nascere bisogni ed esigenze che non sono poi così...prioritari come li fai diventare:mrgreen:
Quei prodotti che avrei dovuto vendere sarebbero stati reperibili a un costo molto inferiore se i compratori fossero stati più esperti, quindi avrei dovuto carpire la buona fede.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Chiedevo chi lo fa perché lo fa.
Non mi riferivo a te che, se ne parli, evidentemente non hai scopo manipolatorio.
Io non so farlo.
Sono di un'ingenuità imbarazzante, altrimenti non sarei stata tradita, no?
Mi stupisce che non sai farlo. Io vedo indelebili tracce nelle numerose discussioni che hai condotte, e hai sempre saputo ricondurre le attenzioni al tema. Nell'ottica di oggi, questa è manipolazione, al fine di bene, perché hai svolto il flusso naturale della discussione in una direzione da te voluta.

Il campo sentimentale è molto difficile e non lo includerei in una valutazione di manipolazione, perché esprimere un sentimento diverso dal sentimento reale è estremamente difficile. Infatti riesce soltanto a persone disinvolte e particolarmente dotate in campo teatrale.

Potrei convincere bambini, mentre racconto una storia, di sentire qualcosa che non c'è per indurre in loro tensione, ma non credo che avrei successo con la stessa facilità in un pubblico adulto.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mi stupisce che non sai farlo. Io vedo indelebili tracce nelle numerose discussioni che hai condotte, e hai sempre saputo ricondurre le attenzioni al tema. Nell'ottica di oggi, questa è manipolazione, al fine di bene, perché hai svolto il flusso naturale della discussione in una direzione da te voluta.

Il campo sentimentale è molto difficile e non lo includerei in una valutazione di manipolazione, perché esprimere un sentimento diverso dal sentimento reale è estremamente difficile. Infatti riesce soltanto a persone disinvolte e particolarmente dotate in campo teatrale.

Potrei convincere bambini, mentre racconto una storia, di sentire qualcosa che non c'è per indurre in loro tensione, ma non credo che avrei successo con la stessa facilità in un pubblico adulto.
Ho capacità dialettiche, ma non le definisco manipolatorie.
A dir la verità, resto sempre stupita (anche nei dibattiti televisivi) come anche persone esperte si facciano portare a parlare di argomenti fuori tema.
Ricordo che in un confronto tra cittadini (tra cui io) e il sindaco del mio paese su una questione tariffaria, ero stata "accusata" dalprimo cittadino di essere stata formata alla scuola del PCI. Credo che i presenti ricordino la mia risata ancora adesso, dopo più di 15 anni.
Non è che non volersi far manipolare significa essere manipolatori o essere stati formati per manipolare (ovviamente la cattiva intenzione viene sempre attribuita all'altro). Era sì una tecnica, invece la sua, per delegittimare il mio intervento di fronte agli altri cittadini.
La mia ingenuità era tale che non pensavo che "l'accusa" avrebbe potuto far alcun effetto.
Ma davvero il sindaco era convinto che ci fosse sotto un'azione politica organizzata, così come qualche anno prima l'aveva pensato un preside quando, con amici, mi ero candidata al consiglio di circolo della scuola.
Invece era stata davvero una cosa impulsiva, decisa a cena di famiglie con bambini tra persone che votavano partiti diversi. Inoltre si era accodata una mamma che neppure conoscevo con cui poi son diventata amica.

Racconto questi episodi per mostrare come forse è stata sempre presente e ora si è ancor di più diffusa la mentalità del "chi non è con me è contro di me" e se sono in più di uno, sono certamente un gruppo organizzato con una strategia definita.
La mia esperienza mi dice che non è così.
Credo che quel sindaco sarà ancora convinto del contrario.
Ha poi perso le successive elezione ed è stato sostituito da uno della sua parte politica.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mi stupisce che non sai farlo. Io vedo indelebili tracce nelle numerose discussioni che hai condotte, e hai sempre saputo ricondurre le attenzioni al tema. Nell'ottica di oggi, questa è manipolazione, al fine di bene, perché hai svolto il flusso naturale della discussione in una direzione da te voluta.

Il campo sentimentale è molto difficile e non lo includerei in una valutazione di manipolazione, perché esprimere un sentimento diverso dal sentimento reale è estremamente difficile. Infatti riesce soltanto a persone disinvolte e particolarmente dotate in campo teatrale.

Potrei convincere bambini, mentre racconto una storia, di sentire qualcosa che non c'è per indurre in loro tensione, ma non credo che avrei successo con la stessa facilità in un pubblico adulto.
In campo sentimentale, sono stata manipolata e non potevo credere nella malafede delle persone di cui mi fidavo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mi stupisce che non sai farlo. Io vedo indelebili tracce nelle numerose discussioni che hai condotte, e hai sempre saputo ricondurre le attenzioni al tema. Nell'ottica di oggi, questa è manipolazione, al fine di bene, perché hai svolto il flusso naturale della discussione in una direzione da te voluta.

Il campo sentimentale è molto difficile e non lo includerei in una valutazione di manipolazione, perché esprimere un sentimento diverso dal sentimento reale è estremamente difficile. Infatti riesce soltanto a persone disinvolte e particolarmente dotate in campo teatrale.

Potrei convincere bambini, mentre racconto una storia, di sentire qualcosa che non c'è per indurre in loro tensione, ma non credo che avrei successo con la stessa facilità in un pubblico adulto.
Questa non è una tecnica manipolatoria, ma una tecnica di narrazione.
Non è che i bambini credano realmente di aver sentito i passi dell'orco sono solo in grado di immaginarli con maggior vivezza degli adulti e si abbandonano con fiducia al flusso della storia.
Ma è un "faccia finta che..." sanno bene che, finita la storia, non ci sarà l'orco dietro la porta.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Questa non è una tecnica manipolatoria, ma una tecnica di narrazione.
Non è che i bambini credano realmente di aver sentito i passi dell'orco sono solo in grado di immaginarli con maggior vivezza degli adulti e si abbandonano con fiducia al flusso della storia.
Ma è un "faccia finta che..." sanno bene che, finita la storia, non ci sarà l'orco dietro la porta.
Non quando le racconto io :rotfl:

In alcuni casi (quando ero in campagna) c'erano anche i genitori impressionati al punto di non voler uscire di casa per fare l'abituale pisciata nei boschi :mrgreen:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non quando le racconto io :rotfl:

In alcuni casi (quando ero in campagna) c'erano anche i genitori impressionati al punto di non voler uscire di casa per fare l'abituale pisciata nei boschi :mrgreen:
Forse parlavi di orsi che credevano che avrebbero potuto esserci.
Io parlavo di fiabe e raccontate senza intento manipolatorio.
 

Abigail

Utente di lunga data
Non quando le racconto io :rotfl:

In alcuni casi (quando ero in campagna) c'erano anche i genitori impressionati al punto di non voler uscire di casa per fare l'abituale pisciata nei boschi :mrgreen:
mi saresti comodo come baby sitter per figli di alcuni amici:mrgreen:
 
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