Quella del Conte non la so. Checché ne pensi lui, non sono nella sua testa.
Io, da ragazzina, intimidita, curiosa, innamorata, impaziente, chi più ne ha più ne metta...
Immaginavo un posto dove poter fare le esperienze che desideravo, nei tempi e nei modi per me giusti all'epoca.
E immaginavo che sarebbe stato bello condividere questo posto con altri innamorati (ognuno per conto suo

)
Immaginavo l'imbarazzo di incrociarsi con un'altra coppietta, ma anche il sorriso di noi ragazzine, a dirci qualcosa tipo "hai visto il mio amore? E' vero che è bello? Lo so che sai che so che sai... che sono emozionata e impaziente, e piena di amore. E vedo che lo sei anche tu. Che bello!!!"
Era un... se sono felice io, voglio che lo siano tutti, tutti! Ognuno nel proprio nido con il proprio amore, ma sapendo che non si era soli... era una gioia moltiplicata perchè condivisa.
Era un... sono felice, perchè io sono qui, e perchè so che altri stanno bene come sto io.
Immagino che per il Conte, che ragazzina non è, e che pensa ad altri piaceri da adulti, sia anche un...
Se mi sento giudicato, se mi sento limitato, se mi sento incompreso... voglio un posto dove invece sentirmi a casa. E per me casa è dove ci sono persone a me vicine. E quindi, in questo posto, io e quelli a me simili, ci sentiremo a casa, insieme. Liberi.
Con lo stesso sentimento di comodità e rilassatezza che io sognavo da ragazzina, anche se prevedevo
cose lievemente diverse