Le vette dell'interpretazione musicale, secondo conte!

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Vorrei in questo 3d mostrare alcune vette alcuni must della musica classica...

Si fa presto a dire...ah quella musica fa così o colà, ma ci sono alcune vette dettate dagli interpreti che sono come perle uniche e inimitabili...

Partirei da Michelangeli maturo, diretto forse dal più incredibile direttore d'prchestra mai esistito:
Sergiu Celibidache...

[video=youtube;ftJ-gJ-l5HQ]http://www.youtube.com/watch?v=ftJ-gJ-l5HQ&feature=related[/video]
 
Oggi vorrei proporvi un'altra vetta: Milstein e Bach per violino solo...
Mai come in questo pezzo si ode un artista solo con la sua musica..
Il suono di Milstein deficitava moltissimo in note esatte, in intonazione, ma il suo timbro e l'espressione sono qualcosa di una sensualità inaudita...
[video=youtube;tPtGoo7X4c4]http://www.youtube.com/watch?v=tPtGoo7X4c4&feature=related[/video]
 
Se per queste cose Milstein rappresenta il dionisiaco...ecco invece l'apollineo Szering...l'intonazione è perfetta, ma il suono è molto più freddo e distaccato.
[video=youtube;wl0HKVDFKHQ]http://www.youtube.com/watch?v=wl0HKVDFKHQ[/video]
 

MK

Utente di lunga data
Ti emoziona di più l'interpretazione della creazione? Credo che forse l'annosa questione irrisolvibile tra i cultori della musica classica e quelli della musica "leggera" nasca qui.
 
Ti emoziona di più l'interpretazione della creazione? Credo che forse l'annosa questione irrisolvibile tra i cultori della musica classica e quelli della musica "leggera" nasca qui.
Ti rispondo subito.
L'interpretazione è arte al quadrato.
Ci sono interpreti così potenti per cui non si va certo a sentire Liszt suonato da Horowitz, ma si va a sentire Horowitz...
Horowitz aveva una capacità deformante per cui qualsiasi pezzo di musica suonato da lui, diventava qualcosa di nuovo e mai udito prima...in più il nostro, non ha MAI suonato uno stesso pezzo alla stessa maniera...
Una sonata di Scarlatti suonata da Horowitz...diventa Scarlatti/Horowitz...

Vediamo un esempio:
[video=youtube;9lmqDOjHx70]http://www.youtube.com/watch?v=9lmqDOjHx70[/video]

ecco nel secondo video cosa presumibilmente l'autore ha creato
[video=youtube;hCLycwFp9Zc]http://www.youtube.com/watch?v=hCLycwFp9Zc&feature=related[/video]
 
Altro esempio...
Rachmaninov va in America a suonare il suo, e ribadisco, il suo terzo concerto per pianoforte.
Dirige la Boston Sinphony, lui Gustav Mahler in persona...

Fanno la prova e Rach è imbarazzato, ma sembra tutto a posto...scrive l'autore, quando pensavamo di avere finito Mahler disse, tutto da capo, il primo violino fa per andarsene e succede un casino immenso ( insomma il concetto è questo)...

Scriverà Rachmaninov, la direzione di Mahler, ha rivelato a me compositore aspetti della mia musica, che neanche mi ero reso conto di aver composto...

Rendiamoci conto che parte della composizione musicale è un processo inconscio...

Ancora Rachmaninov è protagonista di un altro episodio, lui compositore e pianista, elabora una nuova versione della sua seconda sonata per pianoforte, dopo averne sentito l'ascolto che ne faceva Horowitz come interprete...

Ma...
[video=youtube;dHwKm-RlbE4]http://www.youtube.com/watch?v=dHwKm-RlbE4[/video]

confrontate queste due versioni: stessa musica e stesso interprete: stagioni della vita diverse...

[video=youtube;chA_HkmhX14]http://www.youtube.com/watch?v=chA_HkmhX14&feature=related[/video]

Ditemi voi se sembra la stessa cosa...
Di fatto...uno spartito dice pochissimo della realtà sonora di un pezzo di musica...
 
Ma comunque merita questo Everest...mai più nessuno è riuscito ad eseguire sta roba così neanche lui...l'orgasmo che dona al pubblico è immenso...siamo nel 1968...il leggendario ritorno di Horowitz alla Carnegie Hall...

[video=youtube;B-kCRYuWNjk]http://www.youtube.com/watch?v=B-kCRYuWNjk&feature=related[/video]
 
Unico poi l'ultimo disco di Horowitz, registrato a casa sua, tra una chiacchera e l'altra con la moglie...figlia di Arturo Toscanini...

[video=youtube;NZBQ3dicVPw]http://www.youtube.com/watch?v=NZBQ3dicVPw&feature=related[/video]
 

MK

Utente di lunga data
Conte però non mi hai risposto :(
Va beh ti faccio un altro esempio, ho un'amica che insegna canto e canta musica pop melodica. Non abbiamo la stessa concezione di musica. Per lei esiste il bel canto punto. Intonazione modo di usare la voce interpretazione anche qui. Io mi entusiasmo quando sento qualcosa di nuovo. Magari la voce non sarà perfetta ma comunica emoziona trasmette vibra.
 
Conte però non mi hai risposto :(
Va beh ti faccio un altro esempio, ho un'amica che insegna canto e canta musica pop melodica. Non abbiamo la stessa concezione di musica. Per lei esiste il bel canto punto. Intonazione modo di usare la voce interpretazione anche qui. Io mi entusiasmo quando sento qualcosa di nuovo. Magari la voce non sarà perfetta ma comunica emoziona trasmette vibra.
Penso che la questione sia mal posta.
Per un musicista esiste solo il suo confronto con la materia suono.
Non esiste per lui musica leggera, pop...classica ecc..ecc...
Per un interprete è diverso...dipende da cosa vuole e come cantare la tua amica.
La musica è un bene che ognuno di noi fruisce a modo suo.
E credimi da lì nasce la montagna di dissidi interiori quando devi scegliere un programma per un pubblico.
Chi mi dice che quello che suonerò piacerà?

Poi gli interpreti casomai si confrontano tra di loro no? Parlando di musica in interpretese...
Difficile che una cantante possa parlare costruttivamente di canto, con chi cantante non è.

Certa una cosa...
Cantare come Lorenzo Cherubini siamo boni tutti...cantare come Giorgia no.
O tu metti il tuo essere ad una profondissima autodisciplina e segui tecniche efficaci ed efficenti...o non canti come Giorgia.
AL di là di quanto possa pensare Giorgia del canto.

Poi ogni interprete non è mai uguale a sè stesso.
Si evolve in continuazione.
Ed è così che sovente ci capita di sorridere amabilmente di certe bizzarrie, o prese di posizione degli anni giovanili...
Se ascolto il mio Bach, di quando avevo 20 anni, lo trovo come dire...addirittura imbarazzante...un sacco di buone idee, ma esposte male...ora invece lo trovo più ponderato e maturo.

Allora noi vediamo della palline nere, dei segni, ecco sta all'interprete scegliere che significato e valore dare ad ognuna di queste palline...a seconda dei tuoi sistemi di riferimento, della tua sensibilità, e a seconda di quello che hai deciso.
Trascurare dei minimi dettagli...fa la differenza.

La musica classica è solo enormemente più difficile da eseguire da quella leggera.
SOno solo montagne di note in più.

Forse la parola giusta non è nuovo: ma originale.

Nel mio ramo comunque, non trovo nessun nuovo grande astro nascente, nessuno che possa minimamente paragonarsi ai giganti del passato. Qualche bislacca emulazione...molte cose Kitsch...ma di autentici geni, non se ne parla...

Poi liberissimi di credere che il pianoforte sia Giovanni Allevi eh?
 

MK

Utente di lunga data
Nel mio ramo comunque, non trovo nessun nuovo grande astro nascente, nessuno che possa minimamente paragonarsi ai giganti del passato. Qualche bislacca emulazione...molte cose Kitsch...ma di autentici geni, non se ne parla...

Poi liberissimi di credere che il pianoforte sia Giovanni Allevi eh?
A me piace Einaudi ad esempio, da profana ovviamente. Vivo la musica in modo estetico ed emotivo, come l'arte (anche se di arte ne capisco un po' di più, tecnicamente). Ma ho letto delle polemiche di giovani musicisti che studiano al Conservatorio e non ci stanno alla superiorità della musica classica. Tra Giorgia e Lorenzo mi emoziona più Lorenzo. Che è tanto cambiato da quando aveva 20 anni...
 
A me piace Einaudi ad esempio, da profana ovviamente. Vivo la musica in modo estetico ed emotivo, come l'arte (anche se di arte ne capisco un po' di più, tecnicamente). Ma ho letto delle polemiche di giovani musicisti che studiano al Conservatorio e non ci stanno alla superiorità della musica classica. Tra Giorgia e Lorenzo mi emoziona più Lorenzo. Che è tanto cambiato da quando aveva 20 anni...
La musica classica ripeto, non è superiore: è più difficile da suonare.
Ma cosa credi tu?
Sai quante bestemmie tirano quei studenti, che non ce la fanno ad eseguire certe cose?
Esempio per il violino Bach è micidiale fino all'ottavo anno...c'è gente che cambia conservatorio a iosa, perchè non riesce a superare questo scoglio...
Altreo esempio ottavo anno di pianoforte...il programma è così vasto e massacrante...che a furia di dai, impari a suonare...altrimenti sei fuori no?

Mettila come vuoi...
Ma Lorenzo: non sa cantare.

Poi il Conseratorio oggi in Italia è allo sbando eh?
 
A me piace Einaudi ad esempio, da profana ovviamente. Vivo la musica in modo estetico ed emotivo, come l'arte (anche se di arte ne capisco un po' di più, tecnicamente). Ma ho letto delle polemiche di giovani musicisti che studiano al Conservatorio e non ci stanno alla superiorità della musica classica. Tra Giorgia e Lorenzo mi emoziona più Lorenzo. Che è tanto cambiato da quando aveva 20 anni...
Einaudi?
Ecco guarda...tu mi prepari sto pezzo qui...
Poi ti posso giurare sul mio onore che suoni tutto l'Einaudi che vuoi senza alcuno sforzo...
Tu impara tutte le canzoni di einaudi...poi affronti sto pezzo...non ce la fai.

[video=youtube;QoUaexweVPI]http://www.youtube.com/watch?v=QoUaexweVPI&feature=related[/video]
 
A me piace Einaudi ad esempio, da profana ovviamente. Vivo la musica in modo estetico ed emotivo, come l'arte (anche se di arte ne capisco un po' di più, tecnicamente). Ma ho letto delle polemiche di giovani musicisti che studiano al Conservatorio e non ci stanno alla superiorità della musica classica. Tra Giorgia e Lorenzo mi emoziona più Lorenzo. Che è tanto cambiato da quando aveva 20 anni...
no, no, Lorenzo no, ti prego, Lorenzo no
 

MK

Utente di lunga data
Einaudi?
Ecco guarda...tu mi prepari sto pezzo qui...
Poi ti posso giurare sul mio onore che suoni tutto l'Einaudi che vuoi senza alcuno sforzo...
Tu impara tutte le canzoni di einaudi...poi affronti sto pezzo...non ce la fai.

[video=youtube;QoUaexweVPI]http://www.youtube.com/watch?v=QoUaexweVPI&feature=related[/video]
Ma io non parlo di interpretazioni, Einaudi lo sento vicino, Debussy no. Sarà un mio limite, che ci vuoi fare. Non ho abbastanza neuroni per imparare a suonare alla mia età :)
 
N

Non Registrato

Guest
Conte , quando fai di questi interventi , tutto il resto è grande fratello !
Non c'entra con la musica , ma ieri ho ripreso un romanzetto che non leggevo più dal ginnasio , e ti scopro che oggi ricorre un anniversario ....

...Per una di queste stradicciole, tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, sulla sera
del giorno 7 novembre dell'anno 1628, don Abbondio, curato d'una delle terre accennate di
sopra: il nome di questa, né il casato del personaggio, non si trovan nel manoscritto, né a
questo luogo né altrove. Diceva tranquillamente il suo ufizio, e talvolta, tra un salmo e....

Tornando alla musica , ho fatto medie e liceo con un tipo che , pur non studiando conservatorio , aveva un orecchio speciale e se fosse nato 200 anni prima sarebbe stato un altro Mozart : credo che avesse l'orecchio assoluto . Preso la laurea ha poi mollato tutto e ha incominciato il conservatorio(tardi) , dove ora insegna . L'ho sempre invidiato e invidio anche te .
 
Conte , quando fai di questi interventi , tutto il resto è grande fratello !
Non c'entra con la musica , ma ieri ho ripreso un romanzetto che non leggevo più dal ginnasio , e ti scopro che oggi ricorre un anniversario ....

...Per una di queste stradicciole, tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, sulla sera
del giorno 7 novembre dell'anno 1628, don Abbondio, curato d'una delle terre accennate di
sopra: il nome di questa, né il casato del personaggio, non si trovan nel manoscritto, né a
questo luogo né altrove. Diceva tranquillamente il suo ufizio, e talvolta, tra un salmo e....

Tornando alla musica , ho fatto medie e liceo con un tipo che , pur non studiando conservatorio , aveva un orecchio speciale e se fosse nato 200 anni prima sarebbe stato un altro Mozart : credo che avesse l'orecchio assoluto . Preso la laurea ha poi mollato tutto e ha incominciato il conservatorio(tardi) , dove ora insegna . L'ho sempre invidiato e invidio anche te .
Dubito.
Anch'io ho l'orecchio assoluto eh? E ciò mi permette di comporre senza pianoforte...solo pensando.
Vediamo le leve di Mozart.
1) Un padre musicista che lo ha seguito dagli esordi: Mozart a 3 anni sapeva leggere le note, a 6 componeva e suonava.
2) La memoria: Celebre come lui dopo aver ascoltato il Miserere di Allegri eseguito dalla Cappella Sistina lo mise su carta: ciò che Mozart udiva si fotografava nella sua mente.
3) I viaggi: Mozart da bambino viaggiò molto e ascoltò una marea di musica...assorbendo tutto, forme e stili.
4) La vena: Mozart componeva musica con la stessa facilità che ha il conte di postare cazzate in un forum. MA, se è incredibile quanto lui ha composto in 36 anni di vita, è anche evidente che la morte lo ha stroncato quando cominciava veramente a tirar fuori palle di acciaio. Per esempio vero che ha composto 41 sinfonie, ma solo dalla 35 in avanti abbiamo opere capolavori.

Sul tuo amico, lui mi ricorda piuttosto Robert Schumann, che a 20 anni, molla tutto per diventare musicista, resta da capire come un autodidatta, abbia sfornato in pochi anni una miriade di capolavori pianistici uno dopo l'altro.

Ma tornando in topic, il grande Mozart che adoro è quello di Bohm!

[video=youtube;T0e3348RpQk]http://www.youtube.com/watch?v=T0e3348RpQk[/video]

La cosa che più mi prende di Mozart...sono gli inizi di ogni musica...lui parte e tutto è detto...tutto è perfetto...
Incredibile poi quando suoni certe cose come il concerto 20...che senti temi, temini e contro temini...: l'opera...ogni composizione di Mozart è teatro è rappresentazione scenica...

[video=youtube;Zo3tK2k0A60]http://www.youtube.com/watch?v=Zo3tK2k0A60&feature=related[/video]

La Argherich...una dea del pianoforte...in un certo senso è la Matraini del pianoforte...ma questa è un'altra storia!
 
Conte , quando fai di questi interventi , tutto il resto è grande fratello !
Non c'entra con la musica , ma ieri ho ripreso un romanzetto che non leggevo più dal ginnasio , e ti scopro che oggi ricorre un anniversario ....

...Per una di queste stradicciole, tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, sulla sera
del giorno 7 novembre dell'anno 1628, don Abbondio, curato d'una delle terre accennate di
sopra: il nome di questa, né il casato del personaggio, non si trovan nel manoscritto, né a
questo luogo né altrove. Diceva tranquillamente il suo ufizio, e talvolta, tra un salmo e....

Tornando alla musica , ho fatto medie e liceo con un tipo che , pur non studiando conservatorio , aveva un orecchio speciale e se fosse nato 200 anni prima sarebbe stato un altro Mozart : credo che avesse l'orecchio assoluto . Preso la laurea ha poi mollato tutto e ha incominciato il conservatorio(tardi) , dove ora insegna . L'ho sempre invidiato e invidio anche te .
Dubito.
Anch'io ho l'orecchio assoluto eh? E ciò mi permette di comporre senza pianoforte...solo pensando.
Vediamo le leve di Mozart.
1) Un padre musicista che lo ha seguito dagli esordi: Mozart a 3 anni sapeva leggere le note, a 6 componeva e suonava.
2) La memoria: Celebre come lui dopo aver ascoltato il Miserere di Allegri eseguito dalla Cappella Sistina lo mise su carta: ciò che Mozart udiva si fotografava nella sua mente.
3) I viaggi: Mozart da bambino viaggiò molto e ascoltò una marea di musica...assorbendo tutto, forme e stili.
4) La vena: Mozart componeva musica con la stessa facilità che ha il conte di postare cazzate in un forum. MA, se è incredibile quanto lui ha composto in 36 anni di vita, è anche evidente che la morte lo ha stroncato quando cominciava veramente a tirar fuori palle di acciaio. Per esempio vero che ha composto 41 sinfonie, ma solo dalla 35 in avanti abbiamo opere capolavori.

Sul tuo amico, lui mi ricorda piuttosto Robert Schumann, che a 20 anni, molla tutto per diventare musicista, resta da capire come un autodidatta, abbia sfornato in pochi anni una miriade di capolavori pianistici uno dopo l'altro.

Ma tornando in topic, il grande Mozart che adoro è quello di Bohm!

[video=youtube;T0e3348RpQk]http://www.youtube.com/watch?v=T0e3348RpQk[/video]

La cosa che più mi prende di Mozart...sono gli inizi di ogni musica...lui parte e tutto è detto...tutto è perfetto...
Incredibile poi quando suoni certe cose come il concerto 20...che senti temi, temini e contro temini...: l'opera...ogni composizione di Mozart è teatro è rappresentazione scenica...

[video=youtube;Zo3tK2k0A60]http://www.youtube.com/watch?v=Zo3tK2k0A60&feature=related[/video]

La Argherich...una dea del pianoforte...in un certo senso è la Matraini del pianoforte...ma questa è un'altra storia!
 
Ma io non parlo di interpretazioni, Einaudi lo sento vicino, Debussy no. Sarà un mio limite, che ci vuoi fare. Non ho abbastanza neuroni per imparare a suonare alla mia età :)
Forse è la differenza di cultura e preparazione musicale no?
Io quando sento Einaudi sorrido...sento come lui è debitore di tutta quella corrente pianistica che parte da john Field...lo sconosciuto inventore del Notturno per pianoforte, e passa per Chopin, Debussy, Satie, Faurè...con un misto dei ritrovati della musica che viene dall'America...

Magari c'è da chiedersi come sarebbe Einaudi suonato da Michelangeli eh?

Debussy...è un compositore molto poliedrico...qui in questo pezzo fa il verso alle musiche composte per lo studio del pianoforte...DOctor Gradus ad Parnassum...è lo sberleffo a quel mattone che sono i 100 studi del gradus di Clementi...croce e delizia dei pianisti...che appunto per l'ottavo anno ne devono imparare 24...

MK Debussy è anche sta cosa qui...
[video=youtube;AVRYu0W2q58]http://www.youtube.com/watch?v=AVRYu0W2q58[/video]
 
Stato
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