Nicka
Capra Espiatrice
Quando in luglio sono andata in Puglia mi sono trovata un giorno a fare una passeggiata a Bari sul lungomare con un mio amico...nella piazzetta che c'è lì davanti in serata abbiamo trovato un gruppo di persone, ognuna di queste aveva una candela davanti per terra, ognuna di queste aveva un libro in mano e leggeva, erano tutti schierati tipo plotone in religioso silenzio.
Vedendo questa immagine sono stata contenta, ho pensato "guarda che bello, staranno facendo una manifestazione silenziosa pro-cultura" che visti i tempi in cui ci levano qualsiasi cosa pensavo fosse plausibile.
Decido allora di avvicinarmi al banchetto informazioni a leggere di che si parlava, scoprendo che questo gruppo si chiama "Sentinelle in piedi", gruppo che si dichiara "resistenza di cittadini che vigila su quanto accade nella società e sulle azioni di chi legifera denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà. Ritti, silenti e fermi vegliamo per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna."
E mi è sinceramente preso sconforto, sta gente manifestava contro l'introduzione della legge contro l'omofobia e contro le unioni gay, inneggiando all'unica possibilità naturale di uomo+donna.
Ma siamo davvero combinati ancora così?
E soprattutto, cosa toglie una coppia gay a una coppia etero? E perchè chiudere gli occhi davanti a tutti i reati omofobi che continuano ad esserci?
Inutile dire che l'amico con cui passeggiavo sul lungomare è gay...e si è sentito un attimo offeso.
Vedendo questa immagine sono stata contenta, ho pensato "guarda che bello, staranno facendo una manifestazione silenziosa pro-cultura" che visti i tempi in cui ci levano qualsiasi cosa pensavo fosse plausibile.
Decido allora di avvicinarmi al banchetto informazioni a leggere di che si parlava, scoprendo che questo gruppo si chiama "Sentinelle in piedi", gruppo che si dichiara "resistenza di cittadini che vigila su quanto accade nella società e sulle azioni di chi legifera denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà. Ritti, silenti e fermi vegliamo per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna."
E mi è sinceramente preso sconforto, sta gente manifestava contro l'introduzione della legge contro l'omofobia e contro le unioni gay, inneggiando all'unica possibilità naturale di uomo+donna.
Ma siamo davvero combinati ancora così?
E soprattutto, cosa toglie una coppia gay a una coppia etero? E perchè chiudere gli occhi davanti a tutti i reati omofobi che continuano ad esserci?
Inutile dire che l'amico con cui passeggiavo sul lungomare è gay...e si è sentito un attimo offeso.