In molti casi è così..Ma perché il desiderio per un uomo sposato, è reso massimo spesso dall’idea che lasci la moglie ....
Tutto qui...
È per questo che non se è esce
Infatti è questo che io non comprendoMa perché il desiderio per un uomo sposato, è reso massimo spesso dall’idea che lasci la moglie ....
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È per questo che non se è esce
Usava veramente il termine divorzio?Ciao... apro questo post per chiedervi di fare un bel decalogo delle promesse fatte dagli uomini sposati alle loro amanti, e ovviamente mai mantenute.
Le bugie che hanno permesso agli uomini sposati di tenere al laccio l'amante !
Inizio io:
- con mia moglie non vado più a letto da anni
- ci siamo sposati da giovani, non so più il perché, forse perché eravamo giovani
- non pensavo di trovare qualcuno come te, solo tu mi capisci, con te posso parlare, abbiamo gli stessi interessi
- prima o poi divorzierò
- sono molto occupato col lavoro, ho problemi di salute, di stress, devo portare il mio vicino all'ospedale, mi si è allagata la cantina (per evitare qualche appuntamento)
- quando a mezzanotte arrivano messaggi rispondere che è il "vicino di casa"
- promettere viaggi assieme
- far sentire importanti con molti messaggi whatsapp, telefonate, cuori e varie per far sentire la presenza, più virtuale, che reale
-Sei sposato ?
- una specie, ma sono anni che ormai
Inizialmente ha mal interpretato il mio ridacchiare
Non credo che in generale il problema siano le promesse che si fanno o che si ricevono, penso anzi che molte siano fatte in buona fede ed esprimano quantomeno una volontà di liberazione da un rapporto ormai finito. In fondo i mentitori di professione sono pochi, abbondano per contro gli indecisi, i vili, gli incerti, gli insicuri che si sbilanciano in promesse che magari auspicano ma che non hanno nè il coraggio nè la possibilità di mantenere. Dall' altro canto invece abbondano le aspettative, le congetture e soprattutto le aspirazioni. Dei due atteggiamenti non saprei dire quale sia il più distruttivo ma direi il secondo, qui dentro pullula di situazioni al limite del grottesco dove più che lamentarsi per effettive e chiare promesse disattese persone si uccidono letteralmente a suon di seghe mentali su aspettative disilluse.Ciao... apro questo post per chiedervi di fare un bel decalogo delle promesse fatte dagli uomini sposati alle loro amanti, e ovviamente mai mantenute.
Le bugie che hanno permesso agli uomini sposati di tenere al laccio l'amante !
Inizio io:
- con mia moglie non vado più a letto da anni
- ci siamo sposati da giovani, non so più il perché, forse perché eravamo giovani
- non pensavo di trovare qualcuno come te, solo tu mi capisci, con te posso parlare, abbiamo gli stessi interessi
- prima o poi divorzierò
- sono molto occupato col lavoro, ho problemi di salute, di stress, devo portare il mio vicino all'ospedale, mi si è allagata la cantina (per evitare qualche appuntamento)
- quando a mezzanotte arrivano messaggi rispondere che è il "vicino di casa"
- promettere viaggi assieme
- far sentire importanti con molti messaggi whatsapp, telefonate, cuori e varie per far sentire la presenza, più virtuale, che reale
Ogni riferimento a fatti e persone realmente esistenti all'interno di questo forum è puramente casuale.....Non credo che in generale il problema siano le promesse che si fanno o che si ricevono, penso anzi che molte siano fatte in buona fede ed esprimano quantomeno una volontà di liberazione da un rapporto ormai finito. In fondo i mentitori di professione sono pochi, abbondano per contro gli indecisi, i vili, gli incerti, gli insicuri che si sbilanciano in promesse che magari auspicano ma che non hanno nè il coraggio nè la possibilità di mantenere. Dall' altro canto invece abbondano le aspettative, le congetture e soprattutto le aspirazioni. Dei due atteggiamenti non saprei dire quale sia il più distruttivo ma direi il secondo, qui dentro pullula di situazioni al limite del grottesco dove più che lamentarsi per effettive e chiare promesse disattese persone si uccidono letteralmente a suon di seghe mentali su aspettative disilluse.
Naturalmente........Ogni riferimento a fatti e persone realmente esistenti all'interno di questo forum è puramente casuale.....
Quoto.Non credo che in generale il problema siano le promesse che si fanno o che si ricevono, penso anzi che molte siano fatte in buona fede ed esprimano quantomeno una volontà di liberazione da un rapporto ormai finito. In fondo i mentitori di professione sono pochi, abbondano per contro gli indecisi, i vili, gli incerti, gli insicuri che si sbilanciano in promesse che magari auspicano ma che non hanno nè il coraggio nè la possibilità di mantenere. Dall' altro canto invece abbondano le aspettative, le congetture e soprattutto le aspirazioni. Dei due atteggiamenti non saprei dire quale sia il più distruttivo ma direi il secondo, qui dentro pullula di situazioni al limite del grottesco dove più che lamentarsi per effettive e chiare promesse disattese persone si uccidono letteralmente a suon di seghe mentali su aspettative disilluse.
Non sono promesse infatti. Più che aspettative io direi proiezioni. La peggiore credo quella sia di vederci una "famiglia", intesa come affetto duraturo. Questo in genere capita meno in chi una famiglia l'ha già (almeno credo). Ci si falsa da soli.Quoto.
Tra l’altro in tutte i punti elencati da @flower7700 io non vedo particolari promesse.
Si tratta di esternazioni, più o meno sentite, magari qualche bugia.
L’ultimo punto poi attribuisce un intento che francamente non è detto sia reale.
È proprio come hai detto tu, per lo più si tratta di aspettative dolorosamente disilluse.
E quanto queste aspettative fossero legittime non si può sapere dal di fuori della relazione.
Se c’è una cosa che cerco di fare nelle mie relazioni (amicali e non) è cercare di capire, quando ci sono dei problemi o degli scazzi, il peso che hanno le mie aspettative verso l’altro e soprattutto se queste avevano ragione d’esserci.
Chiaramente è difficile uscire dalla “soggettiva”, ma tante volte si rivela un esercizio utile per ridimensionare le questioni e, francamente, attribuire anche le giuste responsabilità.
Può darsi. Finora però non è mai accaduto, pertanto non ho riscontri.Danny...tu stracotto non reggeresti un secondo e lasceresti tua moglie
hai ragione, credo tuttavia che non sia semplice da gestire.Se si vuole una relazione seria e progettuale si deve essere un single che frequenta un altro single.
Frequentare una persona sposata avendo lo stesso desiderio è una pessima idea e non ha senso lamentarsi quando si scopre che ci si era illusi per niente.
Ci si frequenta tra persone sposate per passare momenti piacevoli insieme e non si deve pretendere nulla di più. Ha pertanto torto sia chi promette sia chi crede a tali promesse.
I gesti ci stanno.hai ragione, credo tuttavia che non sia semplice da gestire.
In uno dei due può capitare di avere aspettative, non progettuali, ma di agito all'interno della coppia.
Spessisimo leggiamo anche qui come ci si aspetti gesti che facciano capire quanto si tiene al rapporto anche senza progettualita.
La leggerezza sparisce nel momento in cui c'è delusione in uno dei due.
QuotoSe si vuole una relazione seria e progettuale si deve essere un single che frequenta un altro single.
Frequentare una persona sposata avendo lo stesso desiderio è una pessima idea e non ha senso lamentarsi quando si scopre che ci si era illusi per niente.
Ci si frequenta tra persone sposate per passare momenti piacevoli insieme e non si deve pretendere nulla di più. Ha pertanto torto sia chi promette sia chi crede a tali promesse.
Casuale come il forum stesso :rotfl:Ogni riferimento a fatti e persone realmente esistenti all'interno di questo forum è puramente casuale.....
si, almeno questa promessa è stata mantenuta :rotfl:ma ben lontano da meUsava veramente il termine divorzio?
Non avevo capito fosse proprio divorziato (e non separato). Ad ogni modo la parola divorzio l'ho sentita anch'io. Verso la fine, una volta, all'uso di questa parola ho risposto "perchè sei separato?". Il suo nervosismo è stato quasi tattile.si, almeno questa promessa è stata mantenuta :rotfl:ma ben lontano da me
Sono separato e effettivamente un po' di confusione l'ho sempre fatta, non tanto sul significato in sè, più che altro perché personalmente ho sempre trovato la "separazione" un atto definitivo, allo stesso modo il periodo in cui ero fuori casa ma non ancora separato, tra i due modi di dire "mai dire mai" e "indietro non si torna" su questo argomento sono sempre stato più orientato al secondo. Quando mi è stato fatto notare che non mi decidevo a separarmi legalmente mi sono scocciato parecchio, l'ho trovata una intromissione fuori luogo.Non avevo capito fosse proprio divorziato (e non separato). Ad ogni modo la parola divorzio l'ho sentita anch'io. Verso la fine, una volta, all'uso di questa parola ho risposto "perchè sei separato?". Il suo nervosismo è stato quasi tattile.
Sarei curiosa di sapere da chi è realmente divorziato, se nel suo vissuto passato mischiava questo due termini (separato/divorziato), visto che non sono esattamente la stessa cosa.