Le persone cambiano

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Diletta

Utente di lunga data
...... infatti non capisco ne te ne lui.
Capisco benissimo l'amore adolescenziale che poi cresce, matura, ecc.ecc.
capisco tutti i tuoi motivi ( non ho scritto condivido ...) che ti fanno rimanere con tuo marito

.... e la mia domanda anche nel tuo caso è " .... ne vale la pena?"

...e la risposta è:
ne vale la pena ORA perché l'altra decisione mi peggiorerebbe la vita e non di poco.
Poi, è ovvio che la totale indifferenza non ci sia (parlo da parte mia perché lui è sempre lo stesso con me) per quel filo a cui siamo legati da sempre e per i ricordi di quello che fu, per la nostra storia, e quando tutto questo riaffiora, perché succede, un velo di malinconia mi avvolge. Non so dire se succederebbe uguale con un taglio netto deciso da me, cosa che ora, anche se lo volessi, non potrei permettermelo.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
È solamente una disquisizione, la sostanza è la prospettiva con cui si osservano gli eventi. Che si dica che siamo cambiati noi o che sia cambiato il modo con il quale affrontiamo la vita significa che rispetto a prima c'è stato un cambiamento. Comunque non è facile. Sette anni sono tanti, hanno cambiato molte cose. Per capire di cosa parlo prova ad immaginare a questa conversazione ed inizia a contare. Poi ne riparliamo ... nel 2022.

Anonimo, posso chiederti nella tua parte di campo come hai giocato tu nei lunghi anni in cui lei era lontana dalla famiglia? Sicuramente ti sei occupato dei figli, ma per la coppia tu cosa hai fatto? Non è una provocazione, e ci mancherebbe, ti chiedo solo come mai non hai mai preso in mano la situazione affontando lei e cercando di fare il punto; lei era distratta da un invaghimento, ma tu perchè hai sopportato in silenzio tutto quanto per anni, perchè ti sei deciso, se ho capito bene, solo molto tempo dopo i primi sospetti, a mettere mano alla verità? In sette anni, oltre a cambiare in seguito ai cambiamenti di lei, tu, per conto tuo e indipendentemente da tua moglie, come ti sei mosso?
 

Eratò

Utente di lunga data
È solamente una disquisizione, la sostanza è la prospettiva con cui si osservano gli eventi. Che si dica che siamo cambiati noi o che sia cambiato il modo con il quale affrontiamo la vita significa che rispetto a prima c'è stato un cambiamento. Comunque non è facile. Sette anni sono tanti, hanno cambiato molte cose. Per capire di cosa parlo prova ad immaginare a questa conversazione ed inizia a contare. Poi ne riparliamo ... nel 2022.
Per 7 anni ti ha tradito e per 7 anni hai subito? Perché?
 

JON

Utente di lunga data
Per come la conosco e per quanto ne so io e, aggiungo, per come mi sono reso conto in questi anni, lei lo ha conosciuto per lavoro nel 2001 e nel 2002 hanno iniziato a lavorare insieme ed in quell'anno mi sono accorto che lei poteva eversivo iniziato una relazione parallela. La cosa è andata avanti molto bene per loro è molto male per me fino al 2005, dopo di che io me ne stavo andando ma sono rimasto per I figli. Voglio molto bene a mia moglie che mi ha sempre detto che fraintendevo, ma non importa. Io ho iniziato a considerarla come un'altra figlia, eccezion fatta per il sesso. Poi nel 2007 sono successi dei fatti e lei ha iniziato a rallentare la relazione con lui e a riavvicinarsi di nuovo a noi. A fine 2011 ha troncato. Lei dice che si era montata la testa ma che io ho frainteso tutto. Il sesso non è mai stato un problema e non lo è neanche oggi. Nel 2013 ho avuto la certezza non del fatto che lei fosse cambiata ma che ha portato avanti un unica relazione per così tanto tempo. Avrei preferito scoprire che si scopava ogni tanto uno diverso, solo per sesso, piuttosto che scoprire una relazione sentimentale parallela per tutti questi anni.
Non preoccuparti di questo, come la giri giri sono cose che infastidiscono e tormentano a prescindere.
 

Darty

Utente di lunga data
Ermik

...... infatti non capisco ne te ne lui.
Capisco benissimo l'amore adolescenziale che poi cresce, matura, ecc.ecc.
capisco tutti i tuoi motivi ( non ho scritto condivido ...) che ti fanno rimanere con tuo marito

.... e la mia domanda anche nel tuo caso è " .... ne vale la pena?"
Ti rispondo per me: sì, ne vale la pena. Per i nostri figli in primis ma anche per mia moglie che amo ancora molto, nonostante tutto. Nonostante la profonda delusione e l’amarezza che ancora mi porto dentro…ho scelto di crederci e di andare avanti.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Ti rispondo per me: sì, ne vale la pena. Per i nostri figli in primis ma anche per mia moglie che amo ancora molto, nonostante tutto. Nonostante la profonda delusione e l’amarezza che ancora mi porto dentro…ho scelto di crederci e di andare avanti.

Vedo un sacco di gente, compresa me, che continua ad amare nonostante il tradimento. Mi sto convincendo che alla fin fine chi tradisce fa benissimo; nella maggior parte dei casi si viene perdonati con buona pace loro e il tormento di chi ha subito. Menare per primi e non perderci nulla, se non qualche notte insonne e l'assorbimento di qualche insulto. Bella la vita, eh?
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Difficile spiegare, ancora più complicato farsi capire.

Anonimo, posso chiederti nella tua parte di campo come hai giocato tu nei lunghi anni in cui lei era lontana dalla famiglia? Sicuramente ti sei occupato dei figli, ma per la coppia tu cosa hai fatto? Non è una provocazione, e ci mancherebbe, ti chiedo solo come mai non hai mai preso in mano la situazione affontando lei e cercando di fare il punto; lei era distratta da un invaghimento, ma tu perchè hai sopportato in silenzio tutto quanto per anni, perchè ti sei deciso, se ho capito bene, solo molto tempo dopo i primi sospetti, a mettere mano alla verità? In sette anni, oltre a cambiare in seguito ai cambiamenti di lei, tu, per conto tuo e indipendentemente da tua moglie, come ti sei mosso?
Lei era spesso, quasi sempre, fuori per lavoro e tornava a casa molto tardi. A volte si assentava anche nei week end. Per non parlare delle vacanze che io e i ragazzi abbiamo per anni fatto da soli, sia in inverno che in estate. Durante la settimana lei tornava quasi sempre tardi ed i figli erano sempre già a letto e spesso pure io. Il sabato e la domenica, se non era via per lavoro, non potevo passarli certo a litigare. Facevo in modo che stesse, almeno quei giorni, con i figli. Solo che ti accorgi se una persona è presente o no. In ogni caso io non immaginavo che avesse una relazione sentimentale (cosa che tutt'ora nega con forza dicendo che ho frainteso), e che ho scoperto quando tutto era finito. Ho sempre provato a parlarle ma lei mi faceva tacere con il sesso, dicendo non stiamo mai insieme e vuoi litigare? Così è stato. Giusto o sbagliato che sia. Poi lei ha preso una decisione quando si è resa conto che quella vita era solo effimera, che a casa aveva una bella famiglia che le voleva bene e che mi aveva perso. Se ne accorta perchè ci conosciamo da sempre, siamo cresciuti insieme e sentiva che non ero quello di prima. Ha rinunciato a scegliere un posto di alta responsabilità ancora più impegnativo e distante, ma io ero cambiato. Poi la grande delusione è arrivata quando ho scoperto casualmente che ha avuto una relazione che è durata anni e che ha gestito parallelamente alla nostra vita, anche se lei continua a negare.
 

JON

Utente di lunga data
Urka :)
grazie Divì
sono in imbarazzo
Hai detto una verità, in fondo. Credo ci sia un "momento" narcisista per ognuno, poi alcuni ne sono immuni, altri sanno non farsi trasportare e coinvolgere perché tutto sommato sanno guardarsi dentro. Altri invece ci cadono con tutte le scarpe.

Quando anonimo dice che la moglie gli ripete che ha frainteso credo che lei si riferisca proprio al fatto che l'illusorietà delle vicende di quegli anni poco contano a livello sentimentale. Purtroppo per lei non è cosi, quello che fai, per quello che ti racconti o vorresti raccontare, la verità è che hai tradito, devi capire che hai provocato dei danni, irreparabili come in questo caso. Cioè se tu stessa capisci a posteriori (dopo 10 anni!!) che hai fatto una mera cazzata, figurati il tuo partner quale tipo di elaborazione può fare con un materiale del genere.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Non è proprio così.

Vedo un sacco di gente, compresa me, che continua ad amare nonostante il tradimento. Mi sto convincendo che alla fin fine chi tradisce fa benissimo; nella maggior parte dei casi si viene perdonati con buona pace loro e il tormento di chi ha subito. Menare per primi e non perderci nulla, se non qualche notte insonne e l'assorbimento di qualche insulto. Bella la vita, eh?
Il male che ti ha inflitto non potrà mai essere dimenticato. Immagina che, anche senza accorgersene, ti abbia amputato un arto. Tutte le scuse del mondo, tutto l'amore che potrai darle in futuro, non potrà farti tornare quello di prima e farti ricrescere resero l'arto che hai perso. Solo che l'arto che mi ha amputato si trova dentro di me e non è visibile.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
SÌ.

Hai detto una verità, in fondo. Credo ci sia un "momento" narcisista per ognuno, poi alcuni ne sono immuni, altri sanno non farsi trasportare e coinvolgere perché tutto sommato sanno guardarsi dentro. Altri invece ci cadono con tutte le scarpe.

Quando anonimo dice che la moglie gli ripete che ha frainteso credo che lei si riferisca proprio al fatto che l'illusorietà delle vicende di quegli anni poco contano a livello sentimentale. Purtroppo per lei non è cosi, quello che fai, per quello che ti racconti o vorresti raccontare, la verità è che hai tradito, devi capire che hai provocato dei danni, irreparabili come in questo caso. Cioè se tu stessa capisci a posteriori (dopo 10 anni!!) che hai fatto una mera cazzata, figurati il tuo partner quale tipo di elaborazione può fare con un materiale del genere.
SI, HAI DETTO BENE.
 

Darty

Utente di lunga data
Mary

Vedo un sacco di gente, compresa me, che continua ad amare nonostante il tradimento. Mi sto convincendo che alla fin fine chi tradisce fa benissimo; nella maggior parte dei casi si viene perdonati con buona pace loro e il tormento di chi ha subito. Menare per primi e non perderci nulla, se non qualche notte insonne e l'assorbimento di qualche insulto. Bella la vita, eh?
Eccome, Mary. Ci ho pensato spesso anch'io:up:
 

Divì

Utente senza meta
Hai detto una verità, in fondo. Credo ci sia un "momento" narcisista per ognuno, poi alcuni ne sono immuni, altri sanno non farsi trasportare e coinvolgere perché tutto sommato sanno guardarsi dentro. Altri invece ci cadono con tutte le scarpe.

Quando anonimo dice che la moglie gli ripete che ha frainteso credo che lei si riferisca proprio al fatto che l'illusorietà delle vicende di quegli anni poco contano a livello sentimentale. Purtroppo per lei non è cosi, quello che fai, per quello che ti racconti o vorresti raccontare, la verità è che hai tradito, devi capire che hai provocato dei danni, irreparabili come in questo caso. Cioè se tu stessa capisci a posteriori (dopo 10 anni!!) che hai fatto una mera cazzata, figurati il tuo partner quale tipo di elaborazione può fare con un materiale del genere.
Credo anche io: mio marito dice sempre che era tutto finto, una bolla, irreale.

L'ho invitato a smettere di spiegare :D
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Il male che ti ha inflitto non potrà mai essere dimenticato. Immagina che, anche senza accorgersene, ti abbia amputato un arto. Tutte le scuse del mondo, tutto l'amore che potrai darle in futuro, non potrà farti tornare quello di prima e farti ricrescere resero l'arto che hai perso. Solo che l'arto che mi ha amputato si trova dentro di me e non è visibile.

Io non mi sento menomata, anzi. Tutta questa storia, seppure costata fiumi di lacrime , sangue e sudore, mi ha dato tanto. Forse arriverò perfino un giorno a benedirla senza piangere. Non si può crescere senza passare attraverso il dolore, per me è un dato di fatto, e se il prezzo da pagare per ciò che sto diventando, o meglio che sto scoprendo di me e tenevo celato, è così alto, va bene lo stesso. Se avessi avuto la facoltà di scegliere non l'avrei fatto e sarei rimasta nel limbo del tiraacampare per sempre; meglio uno scossone che ti lascia stordito ma che ti sveglia, che il sonno perenne.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Credo anche io: mio marito dice sempre che era tutto finto, una bolla, irreale.

L'ho invitato a smettere di spiegare :D
Dev'essere l'art. 3 del manuale del perfetto traditore scoperto.
Il primo è mentire sempre e comunque.
Il secondo, di fronte all'evidenza, ammettere due volte di tutto, e non più di due.


:rotfl:


Ps: diosanto, le stesse identiche parole di mio marito :D
 
Ultima modifica:

JON

Utente di lunga data
Lei era spesso, quasi sempre, fuori per lavoro e tornava a casa molto tardi. A volte si assentava anche nei week end. Per non parlare delle vacanze che io e i ragazzi abbiamo per anni fatto da soli, sia in inverno che in estate. Durante la settimana lei tornava quasi sempre tardi ed i figli erano sempre già a letto e spesso pure io. Il sabato e la domenica, se non era via per lavoro, non potevo passarli certo a litigare. Facevo in modo che stesse, almeno quei giorni, con i figli. Solo che ti accorgi se una persona è presente o no. In ogni caso io non immaginavo che avesse una relazione sentimentale (cosa che tutt'ora nega con forza dicendo che ho frainteso), e che ho scoperto quando tutto era finito. Ho sempre provato a parlarle ma lei mi faceva tacere con il sesso, dicendo non stiamo mai insieme e vuoi litigare? Così è stato. Giusto o sbagliato che sia. Poi lei ha preso una decisione quando si è resa conto che quella vita era solo effimera, che a casa aveva una bella famiglia che le voleva bene e che mi aveva perso. Se ne accorta perchè ci conosciamo da sempre, siamo cresciuti insieme e sentiva che non ero quello di prima. Ha rinunciato a scegliere un posto di alta responsabilità ancora più impegnativo e distante, ma io ero cambiato. Poi la grande delusione è arrivata quando ho scoperto casualmente che ha avuto una relazione che è durata anni e che ha gestito parallelamente alla nostra vita, anche se lei continua a negare.
Capita che certe situazioni passino sotto il naso per tanto tempo. In fondo ti fidavi "ciecamente" di lei. Poi è una caratteristica comune di tutte le persone più oneste quella di non avere quella malizia di andare a pensare che possano accadere certe cose. Cioè, per una forma di ingenuità, si tende a pensare gli altri sulla base della propria indole. Se questi altri poi, nella fattispecie, rappresentano tua moglie è naturale che inizialmente non ti aspetteresti un comportamento simile. Eppure.

Stai tranquillo, ometterà tutto quello che può omettere. L'unica tua consolazione può essere che lo fa per evitare che la situazione degeneri ulteriormente. Qui il caso è un po' in bilico tra due scuole di pensiero attuabili. Se da un lato l'omissione potrebbe servire, dall'altro, dato che tu sai delle cose, la massima apertura potrebbe servire a ripristinare un clima di fiducia.
 
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