Non credo sia giusto mantenere zone d'ombra. Nel senso che nell'ambito di una coppia, ognuno dovrebbe essere in grado di capire l'altro. E allo scopo è meglio che non vi siano punti oscuri del carattere o della vita del compagno.
Questoin linea di principio. Ma se ci rendiamo conto che il nostro partner farebbe fatica ad accettare una verità, la cui rivelazione non è necessaria alla continuazione del rappporto, ma anzi nociva, destabilizzante, dolorosa...io credo sia meglio tacere.
Ritengo che amare voglia dire anche proteggere qualcuno da rivelazioni pesanti, ed assumersi la responsabilità di averlo fatto.
Siamo adulti, non bimbetti davanti al Confessionale della priam Comunione, e non possiamo pretendere dal nostro compagno una capacità di comprensione, che neanche noi potremmo assicurare.
D'altra parte molte confessioni servono a lavare la coscienza di chi le compie e gettano nello sconforto inutile chi le riceve.