Le armi della persuasione

Piperita

Sognatrice
Stanotte ho iniziato a leggere un libro davvero interessante:" Le armi della persuasione"
Spiega, con degli apporti documentati, come i professionisti della persuasione ci indirizzano verso alcune scelte piuttosto che altre. Secondo l'autore la strategia usata da tali professionisti, si basa su dei principi psicologici che orientano e dirigono il comportamento umano: coerenza, reciprocità, riprova sociale o imitazione, autorità, simpatia, scarsità o timore di restare senza qualcosa.

Il libro introduce l'argomento persuasione affermando che i professionisti conoscono bene la natura umana e utilizzano tali conoscenze per innescare degli automatismi nei clienti. Molti automatismi sono ormai interiorizzati dal genere umano, come ad esempio " costoso= buono" , con lo scopo di risparmiare tempo e denaro; oppure delle "paroline magiche" come " perché" che fa sentire l'altro in obbligo di acconsentire a delle richieste. Secondo il filosofo Whitehead " la società progredisce estendendo il numero di operazioni che possiamo eseguire senza pensare"

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Brunetta

Utente di lunga data
Non so se è quello che ho letto io.
Illuminante. Soprattutto per quanto riguarda la propaganda politica.
 

trilobita

Utente di lunga data
Stanotte ho iniziato a leggere un libro davvero interessante:" Le armi della persuasione"
Spiega, con degli apporti documentati, come i professionisti della persuasione ci indirizzano verso alcune scelte piuttosto che altre. Secondo l'autore la strategia usata da tali professionisti, si basa su dei principi psicologici che orientano e dirigono il comportamento umano: coerenza, reciprocità, riprova sociale o imitazione, autorità, simpatia, scarsità o timore di restare senza qualcosa.

Il libro introduce l'argomento persuasione affermando che i professionisti conoscono bene la natura umana e utilizzano tali conoscenze per innescare degli automatismi nei clienti. Molti automatismi sono ormai interiorizzati dal genere umano, come ad esempio " costoso= buono" , con lo scopo di risparmiare tempo e denaro; oppure delle "paroline magiche" come " perché" che fa sentire l'altro in obbligo di acconsentire a delle richieste. Secondo il filosofo Whitehead " la società progredisce estendendo il numero di operazioni che possiamo eseguire senza pensare"

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Deve averlo letto anche la commessa che mi ha convinto a comprare occhiali da sole che non mi piacevano.
La commessa è la copia sputata di Valeria Golino,che pur non essendo una strafiga,mi vede perso per questa tipologia di donna.
Risultato che ora,con questi occhiali,sembro Ray Charles.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Deve averlo letto anche la commessa che mi ha convinto a comprare occhiali da sole che non mi piacevano.
La commessa è la copia sputata di Valeria Golino,che pur non essendo una strafiga,mi vede perso per questa tipologia di donna.
Risultato che ora,con questi occhiali,sembro Ray Charles.
Con la stessa voce? (Tutti e due)
 

Brunetta

Utente di lunga data

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Deve averlo letto anche la commessa che mi ha convinto a comprare occhiali da sole che non mi piacevano.
La commessa è la copia sputata di Valeria Golino,che pur non essendo una strafiga,mi vede perso per questa tipologia di donna.
Risultato che ora,con questi occhiali,sembro Ray Charles.
ti piace perdere facile:rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data

Piperita

Sognatrice
RECIPROCITA'

Tra le armi della persuasione troviamo la regola del contraccambio o reciprocità. Fin da bambini siamo educati a ricambiare i favori, è una vera e propria regola sociale che se non viene onorata ci crea disagio internamente e ancor più esternamente perché veniamo catalogati come "ingrati". Molte tecniche persuasive si basano su questa regola: ti regalo un fiore affinché tu ti senta in obbligo di fare una donazione alla mia associazione, ecc.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
RECIPROCITA'

Tra le armi della persuasione troviamo la regola del contraccambio o reciprocità. Fin da bambini siamo educati a ricambiare i favori, è una vera e propria regola sociale che se non viene onorata ci crea disagio internamente e ancor più esternamente perché veniamo catalogati come "ingrati". Molte tecniche persuasive si basano su questa regola: ti regalo un fiore affinché tu ti senta in obbligo di fare una donazione alla mia associazione, ecc.
Sarà ma con me non funziona! Non mi sento in obbligo con nessuno. Mi devo preoccupare???
 

trilobita

Utente di lunga data
RECIPROCITA'

Tra le armi della persuasione troviamo la regola del contraccambio o reciprocità. Fin da bambini siamo educati a ricambiare i favori, è una vera e propria regola sociale che se non viene onorata ci crea disagio internamente e ancor più esternamente perché veniamo catalogati come "ingrati". Molte tecniche persuasive si basano su questa regola: ti regalo un fiore affinché tu ti senta in obbligo di fare una donazione alla mia associazione, ecc.
Allora oggi torno da Valeria e gli faccio presente che non ha applicato la tecnica in toto su di me e di completarla.
Se giro come lo Stevie Wonder della laguna,almeno sia un pochino reciproca con me,e che cavolo.
(Mi sa che oggi Pip mi manda a stendere...)
 

Piperita

Sognatrice
Sarà ma con me non funziona! Non mi sento in obbligo con nessuno. Mi devo preoccupare???
Quando si tratta di vendite non funziona neanche con me, se una cosa non mi interessa o non mi serve, non cedo, ma in linea di massima se un amico ti fa un favore poi ti senti in obbligo di ricambiare, credo valga per tutti; ed è su questo principio che si basa la regola del contraccambio usata nel commercio e nelle donazioni
 

Piperita

Sognatrice
Riguardo al contraccambio il libro porta un esempio. Un giovane( sperimentatore) nell'ambito lavorativo, di tanto in tanto esce a prendere una lattina al bar e ne porta una ad uno dei ragazzi che lavora con lui, anche se non richiesta.
Quando, dopo qualche mese prova a vendere dei biglietti della lotteria cittadina, si rende conto che i ragazzi che hanno ricevuto la lattina comprano più biglietti, pur non essendo amici, si sentono in obbligo.
 

Piperita

Sognatrice
IMPEGNO E COERENZA

Altro punto molto interessante. Dopo aver assunto un certo impegno ,fatta una scelta o preso una posizione, si va incontro ad una serie di pressioni, personali e interpersonali, che portano ad essere coerenti con l'impegno preso e a giustificarlo davanti a noi stessi e agli altri.
Le pressioni personali riguardano ciò che noi pensiamo di noi stessi e quelle interpersonali, quello che gli altri pensano di noi. Secondo diversi studi citati nel libro, quello che gli altri pensano di noi ha un'importanza enorme nel determinare che cosa ne pensiamo noi stessi.

Questo punto credo sia quello che più ci riguarda. Nella scelta di lasciare o tenere l'altro, che sia tradito o traditore, interviene l'impegno assunto e la coerenza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quando si tratta di vendite non funziona neanche con me, se una cosa non mi interessa o non mi serve, non cedo, ma in linea di massima se un amico ti fa un favore poi ti senti in obbligo di ricambiare, credo valga per tutti; ed è su questo principio che si basa la regola del contraccambio usata nel commercio e nelle donazioni
Basta pensare agli assaggi al supermercato o al prosecco offerto dal ristoratore che ci fa sentire in obbligo di ordinare il vino. Come possiamo dire "sono astemia"?
 

Brunetta

Utente di lunga data
IMPEGNO E COERENZA

Altro punto molto interessante. Dopo aver assunto un certo impegno ,fatta una scelta o preso una posizione, si va incontro ad una serie di pressioni, personali e interpersonali, che portano ad essere coerenti con l'impegno preso e a giustificarlo davanti a noi stessi e agli altri.
Le pressioni personali riguardano ciò che noi pensiamo di noi stessi e quelle interpersonali, quello che gli altri pensano di noi. Secondo diversi studi citati nel libro, quello che gli altri pensano di noi ha un'importanza enorme nel determinare che cosa ne pensiamo noi stessi.

Questo punto credo sia quello che più ci riguarda. Nella scelta di lasciare o tenere l'altro, che sia tradito o traditore, interviene l'impegno assunto e la coerenza.
Infatti. O ci si lascia sull'impulso o non ci si lascia più. La fatica fatta inizialmente "obbliga" a continuare.
Se si riflettesse su questo si potrebbe essere liberi dal condizionamento.
 

Piperita

Sognatrice
Infatti. O ci si lascia sull'impulso o non ci si lascia più. La fatica fatta inizialmente "obbliga" a continuare.
Se si riflettesse su questo si potrebbe essere liberi dal condizionamento.
Esatto.
Dopo entrano in ballo altre dinamiche, scusanti, giustificazioni che servono ad illuderci e condizionano le nostre scelte.
In pratica non serve che ci inganni l'altro, lo facciamo benissimo da soli

La cosa che più mi colpisce di questo libro è che ribadisce che il genere umano, risparmia energie evitando di pensare o cercando di farlo il meno possibile, ovvero solo all'inizio di un determinato percorso, di un'esperienza e quando si ripresenta qualcosa di simile innesca gli automatismi. Di conseguenza gli automatismi non vanno sempre bene, ma noi cerchiamo di adattarli alle nostre esigenze, a volte facendo dei buchi nell'acqua.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Esatto.
Dopo entrano in ballo altre dinamiche, scusanti, giustificazioni che servono ad illuderci e condizionano le nostre scelte.
In pratica non serve che ci inganni l'altro, lo facciamo benissimo da soli

La cosa che più mi colpisce di questo libro è che ribadisce che il genere umano, risparmia energie evitando di pensare o cercando di farlo il meno possibile, ovvero solo all'inizio di un determinato percorso, di un'esperienza e quando si ripresenta qualcosa di simile innesca gli automatismi. Di conseguenza gli automatismi non vanno sempre bene, ma noi cerchiamo di adattarli alle nostre esigenze, a volte facendo dei buchi nell'acqua.
Però è comodo essere coerenti e ordinare la pizza che ci piace.
 
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