Le affinità elettive

Piperita

Sognatrice
Le affinità elettive

Alcuni si incontrano come amici e vecchi conoscenti che subito si uniscono e si accordano senza mutarsi reciprocamente in nulla, così come si mischiano l’acqua e il vino. Altri invece restano estranei uno accanto all’altro e non si congiungono neppure quando siano mescolati e strofinati meccanicamente; così come l’olio e l’acqua che, agitati assieme, tornano immediatamente a separarsi.[…] Chiamiamo affini quelle nature che incontrandosi subito si compenetrano e si determinano reciprocamente. Questa affinità è piuttosto evidente negli alcali e negli acidi, che sebbene siano opposti gli uni agli altri, o forse proprio per questo, si cercano e si compenetrano nel modo più netto, si modificano e, insieme, formano un nuovo corpo.
J. W. Goethe, Le affinità elettive, Roma, Newton & Compton, 2008



Ci credete? Vi è mai successo?
 

trilobita

Utente di lunga data
Alcuni si incontrano come amici e vecchi conoscenti che subito si uniscono e si accordano senza mutarsi reciprocamente in nulla, così come si mischiano l’acqua e il vino. Altri invece restano estranei uno accanto all’altro e non si congiungono neppure quando siano mescolati e strofinati meccanicamente; così come l’olio e l’acqua che, agitati assieme, tornano immediatamente a separarsi.[…] Chiamiamo affini quelle nature che incontrandosi subito si compenetrano e si determinano reciprocamente. Questa affinità è piuttosto evidente negli alcali e negli acidi, che sebbene siano opposti gli uni agli altri, o forse proprio per questo, si cercano e si compenetrano nel modo più netto, si modificano e, insieme, formano un nuovo corpo.
J. W. Goethe, Le affinità elettive, Roma, Newton & Compton, 2008



Ci credete? Vi è mai successo?
Certo.
Mai provato a condire un uovo sodo con l'aceto?
 

Blaise53

Utente di lunga data
Alcuni si incontrano come amici e vecchi conoscenti che subito si uniscono e si accordano senza mutarsi reciprocamente in nulla, così come si mischiano l’acqua e il vino. Altri invece restano estranei uno accanto all’altro e non si congiungono neppure quando siano mescolati e strofinati meccanicamente; così come l’olio e l’acqua che, agitati assieme, tornano immediatamente a separarsi.[…] Chiamiamo affini quelle nature che incontrandosi subito si compenetrano e si determinano reciprocamente. Questa affinità è piuttosto evidente negli alcali e negli acidi, che sebbene siano opposti gli uni agli altri, o forse proprio per questo, si cercano e si compenetrano nel modo più netto, si modificano e, insieme, formano un nuovo corpo.
J. W. Goethe, Le affinità elettive, Roma, Newton & Compton, 2008



Ci credete? Vi è mai successo?
Per dire che tu e tuo marito non vi "mescolate" bene? Trova un altro elemento che si combina con te. Attenzione a che la combinazione non sia esplosiva.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Alcuni si incontrano come amici e vecchi conoscenti che subito si uniscono e si accordano senza mutarsi reciprocamente in nulla, così come si mischiano l’acqua e il vino. Altri invece restano estranei uno accanto all’altro e non si congiungono neppure quando siano mescolati e strofinati meccanicamente; così come l’olio e l’acqua che, agitati assieme, tornano immediatamente a separarsi.[…] Chiamiamo affini quelle nature che incontrandosi subito si compenetrano e si determinano reciprocamente. Questa affinità è piuttosto evidente negli alcali e negli acidi, che sebbene siano opposti gli uni agli altri, o forse proprio per questo, si cercano e si compenetrano nel modo più netto, si modificano e, insieme, formano un nuovo corpo.
J. W. Goethe, Le affinità elettive, Roma, Newton & Compton, 2008



Ci credete? Vi è mai successo?
Mi è capitato una volta sola in modo cosi completo, e con un uomo, molti anni fa

Eravamo in vacanza in Sicilia da una amica della mia fidanzata, e il secondo giorno x la gita al mare disse che sarebbe venuto anche il cugino del suo ragazzo, con la fidanzata

Che palle, dissi fra me

Ebbene, ci fu una empatia totale e istantanea, dopo 20,minuti eravamo complici totali, alla sera si usciva anche insieme noi 2,da soli più di una volta

La mia fidanzata era divertita
Quella di lui era incazzata nera, gli fece pure un paio di ripassate davanti a tutti

Poi lui mi veniva a cercare e a parte si rideva come matti della cosa, studiando come poterci ricavare nelle ore successive qualche spazio x noi x girottolare assieme

Bellissimo
 

Divì

Utente senza meta
Le rare volte che ho sperimentato qualcosa di simile ho scoperto che era solo una mia impressione .......

Quindi di sostanzialmente non ci credo (più) e tendo a contenere l'entusiasmo se mi sembra accada.
 

Piperita

Sognatrice
Per dire che tu e tuo marito non vi "mescolate" bene? Trova un altro elemento che si combina con te. Attenzione a che la combinazione non sia esplosiva.
Ma no. Credo che succeda spesso nelle amicizie più che nelle coppie, come dice Skorpio
 

Piperita

Sognatrice
Mi è capitato una volta sola in modo cosi completo, e con un uomo, molti anni fa

Eravamo in vacanza in Sicilia da una amica della mia fidanzata, e il secondo giorno x la gita al mare disse che sarebbe venuto anche il cugino del suo ragazzo, con la fidanzata

Che palle, dissi fra me

Ebbene, ci fu una empatia totale e istantanea, dopo 20,minuti eravamo complici totali, alla sera si usciva anche insieme noi 2,da soli più di una volta

La mia fidanzata era divertita
Quella di lui era incazzata nera, gli fece pure un paio di ripassate davanti a tutti

Poi lui mi veniva a cercare e a parte si rideva come matti della cosa, studiando come poterci ricavare nelle ore successive qualche spazio x noi x girottolare assieme

Bellissimo
Sì, bellissima sensazione. E' come se quella persona la conoscessi da tempo, come se l'avessi incontrata in una vita passata. Credo mi sia successo due volte, con una cara amica e con il mio amico.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Perdere?Ti prego, sii chiara:rolleyes::confused:
prova a pensare alle diverse tipologie di investimento che si fanno nei diversi tipi di relazione.

Investimenti a tutti i livelli intendo. Da quello materiale a quello spirituale.

Per quelle affinità serve esporre se stessi, come acidi o alcali...senza sconti e in fieri...e non è detto che tutto ciò che viene esposto sia accolto e tenuto...

La perdita non è mai correlata a se stessa. E' correlata al tipo di investimento che si fa.

Esporsi è investire...più è alto l'investimento...più cresce il prezzo della perdita...

E ad essere in gioco non è semplicemente la relazione, l'affinità, ma se stessi...:)

Spesso capita che per tutelare gli investimenti materiali, si finisca per tenere un profilo basso nell'esposizione degli investimenti emotivi, affettivi, sessuali...contenimento del rischio.
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quello che ti ho detto io😉
suppergiù...l'esplosione è però tanto più probabile quanta più è la "sete"...di solito :)

i miscugli sono spesso esplosivi...poi dipende dalle esplosioni...alcune anneriscono il banco...altre distruggono il laboratorio...altre fanno saltare l'edificio...
 

Piperita

Sognatrice
prova a pensare alle diverse tipologie di investimento che si fanno nei diversi tipi di relazione.

Investimenti a tutti i livelli intendo. Da quello materiale a quello spirituale.

Per quelle affinità serve esporre se stessi, come acidi o alcali...senza sconti e in fieri...e non è detto che tutto ciò che viene esposto sia accolto e tenuto...

La perdita non è mai correlata a se stessa. E' correlata al tipo di investimento che si fa.

Esporsi è investire...più è alto l'investimento...più cresce il prezzo della perdita...

E ad essere in gioco non è semplicemente la relazione, l'affinità, ma se stessi...:)

Spesso capita che per tutelare gli investimenti materiali, si finisca per tenere un profilo basso nell'esposizione degli investimenti emotivi, affettivi, sessuali...contenimento del rischio.
Ok,grazie

Ma il contenimento del rischio, penso, sia una cosa che subentra dopo, non all'inizio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le rare volte che ho sperimentato qualcosa di simile ho scoperto che era solo una mia impressione .......

Quindi di sostanzialmente non ci credo (più) e tendo a contenere l'entusiasmo se mi sembra accada.
:blu:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ok,grazie

Ma il contenimento del rischio, penso, sia una cosa che subentra dopo, non all'inizio.
Io credo che si ripresenti periodicamente in ogni cambiamento proprio che si teme di mettere in gioco per il timore di essere respinti.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ok,grazie

Ma il contenimento del rischio, penso, sia una cosa che subentra dopo, non all'inizio.
eh..ma l'inizio secondo me non vale mica tanto come riferimento, sai...

all'inizio si gioca il sognato, entrambi, le famose farfalle o quella differenza fra innamoramento e amore di cui parla qualcuno...

è dopo, che secondo me si tratta di decidere ognuno per se stesso se ne vale la pena e se contenere il rischio o assumerselo...

e per poterlo decidere il giro è in fondo quello dell'accettazione di sè comprendendo, includendo anche il rifiuto dell'altro, reciprocamente...

è l'assunzione di rischio più alta, secondo me...e che spesso viene spostata fuori, nel mulino bianco...ma prima o poi il conto lo presenta.

ma se devo essere sincera, quelle affinità senza questa esposizione che comprende gli estremi...credo che semplicemente non possano esistere..o forse non possono essere rinnovate...

le affinità si coltivano anche...come tutte le cose viventi, senza Cura semplicemente muoiono.

E' trovarsi in due con una idea di Cura, diversamente simile, la cosa complessa...e condividere e co-costruire passo dopo passo...senza lasciarsi travolgere dalle aspettative, dalla ricerca di sicurezza, dai dover essere, dalla paura, dalle vergogne...

nell'amicizia...in fondo è facile, è un legame...ma di altro tipo...non comprende tanti livelli, l'amicizia intendo, che invece una relazione di coppia intenzionale comprende...
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
Alcuni si incontrano come amici e vecchi conoscenti che subito si uniscono e si accordano senza mutarsi reciprocamente in nulla, così come si mischiano l’acqua e il vino. Altri invece restano estranei uno accanto all’altro e non si congiungono neppure quando siano mescolati e strofinati meccanicamente; così come l’olio e l’acqua che, agitati assieme, tornano immediatamente a separarsi.[…] Chiamiamo affini quelle nature che incontrandosi subito si compenetrano e si determinano reciprocamente. Questa affinità è piuttosto evidente negli alcali e negli acidi, che sebbene siano opposti gli uni agli altri, o forse proprio per questo, si cercano e si compenetrano nel modo più netto, si modificano e, insieme, formano un nuovo corpo.J. W. Goethe, Le affinità elettive, Roma, Newton & Compton, 2008Ci credete? Vi è mai successo?
Mai successo e se devo essere sincera credo non sia veramente possibile. Credo più al mischiarsi dell'acqua con il vino. Che non è vero che non si mutano in niente. Nel loro mischiarsi si "aggiungono", secondo me. Restando comunque acqua E vino. Mi da' l'idea di un compromesso tra le due sostanze. Lo stesso che devono trovare due persone. Un compromesso che ha regole chiare e semplici. Nella fusione tra due sostanze ci sono appunto due sostanze che si "fondono", si annullano per diventare altro. Goethe stesso con il suo romanzo si è contraddetto rispetto a questa visione. Alla fine ad annullarsi e' stata una. In un epilogo assai tragico, peraltro.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mai successo e se devo essere sincera credo non sia veramente possibile. Credo più al mischiarsi dell'acqua con il vino. Che non è vero che non si mutano in niente. Nel loro mischiarsi si "aggiungono", secondo me. Restando comunque acqua E vino. Mi da' l'idea di un compromesso tra le due sostanze. Lo stesso che devono trovare due persone. Un compromesso che ha regole chiare e semplici. Nella fusione tra due sostanze ci sono appunto due sostanze che si "fondono", si annullano per diventare altro. Goethe stesso con il suo romanzo si è contraddetto rispetto a questa visione. Alla fine ad annullarsi e' stata una. In un epilogo assai tragico, peraltro.
..è che servono due Uno, per fare Uno...

se riesce, non è fondersi...ma creare un mondo nuovo. In compartecipazione e interdipendenza.
 
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