Old Giusy
Utente di lunga data
Stamattina mi ha chiamato la mia famosa amica.
Dopo aver parlato del più e del meno, ha iniziato a raccontarmi di alcuni giudizi che sono stati espressi sul mio conto da altre persone, giudizi che riguardano il mio modo di comportarmi, più egoista, più indifferente, più "leggero".
Partendo da questo discorso, mi sono ritrovata a cercare di spiegarle cosa sta avvenendo in me, un cambiamento radicale, nato dalla volontà ferrea di fare finalmente ciò che mi va, senza pensare troppo agli altri.
Le delusioni nell'amicizia mi hanno riflettere molto, e sono arrivata alla conclusione che non posso investire su nessuno, se non su me stessa.
Questo mio atteggiamento nuovo sta meravigliando tutti, abituati alla Giusy comprensiva, paziente, pronta sempre a fare ciò che è bene per gli altri, e solo in parte per se stessa. Sto bene da sola, ma solo perchè mi sto auto-modellando, la mia natura non è intaccata, la mia generosità di fondo c'è ma è messa a tacere in questo periodo di transizione. E i miei amici storici non sanno o non capiscono cosa sta succedendo, e purtroppo non mi bastano più, non riescono più a saziarmi, a darmi ciò di cui ho bisogno, per loro è rimasto un affetto immenso, ma la voglia che c'era prima di stare sempre con loro non c'è più.
Mi sono sentita cattiva ma le ho detto: lasciatemi stare, ho bisogno di stare da sola.
Dopo aver parlato del più e del meno, ha iniziato a raccontarmi di alcuni giudizi che sono stati espressi sul mio conto da altre persone, giudizi che riguardano il mio modo di comportarmi, più egoista, più indifferente, più "leggero".
Partendo da questo discorso, mi sono ritrovata a cercare di spiegarle cosa sta avvenendo in me, un cambiamento radicale, nato dalla volontà ferrea di fare finalmente ciò che mi va, senza pensare troppo agli altri.
Le delusioni nell'amicizia mi hanno riflettere molto, e sono arrivata alla conclusione che non posso investire su nessuno, se non su me stessa.
Questo mio atteggiamento nuovo sta meravigliando tutti, abituati alla Giusy comprensiva, paziente, pronta sempre a fare ciò che è bene per gli altri, e solo in parte per se stessa. Sto bene da sola, ma solo perchè mi sto auto-modellando, la mia natura non è intaccata, la mia generosità di fondo c'è ma è messa a tacere in questo periodo di transizione. E i miei amici storici non sanno o non capiscono cosa sta succedendo, e purtroppo non mi bastano più, non riescono più a saziarmi, a darmi ciò di cui ho bisogno, per loro è rimasto un affetto immenso, ma la voglia che c'era prima di stare sempre con loro non c'è più.
Mi sono sentita cattiva ma le ho detto: lasciatemi stare, ho bisogno di stare da sola.