Lasciata

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Ho capito
Ma non aver pensato che correvi il rischio che lo leggesse è per me disattenzione verso lui e la famiglia
Esattamente come qualunque prova lasci in giro
Poi nulla ti tutela dall'essere beccato, ma tenere ricordi, immagini ecc ecc è da irresponsabili.
Ti faccio esempi scemi: se mandavo una foto, dopo due minuti scrivevo di cancellarla (nel caso appunto ci fosse una dimenticanza), idem l'altro con me
Per questo mi domando se il tuo amante sapesse del diario. perchè anche il non metterti in guardia da parte sua della cazzata che stavi facendo è una sua mancanza di attenzione verso te. Se non ci arrivi tu mi aspetto che ci arrivi l'altro e viceversa
forse sarebbe stato ancora più prudente non mandarla
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Vergognarsi mai.
La vergogna è inevitabile.
Riguarda lo svelamento.
A mio parere.

E svelarsi attraverso gli occhi degli altri ha un impatto non indifferente.

Credo che quel mai che citi, per me si collochi nell'attraversarla e non usarla come scudo al proprio sguardo.
E penso sia questo a fare la differenza nell'elaborazione del vissuto.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
forse sarebbe stato ancora più prudente non mandarla
Probabile. Dipende quanto ti fidi dell'altro
Tendenzialmente se sono arrivata ad andarci a letto mi fido.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
perche' certe cose non si possono sentire. L'apoteosi dell'egocentrismo intellettualoide.

Odio i radical chic e tutto quello che si spaccia per cultura nascondendo le vere basse pulsioni
Capisco.:)

E pensi che aggredire ti porti un qualche vantaggio?
ti fa stare meglio?
 

Eagle72

Utente di lunga data
scusami, sono stato un minchione, pensavo che tu fossi un'altra persona, non l'autrice del post.

Comunque tifo apertamente per te e per la riconciliazione con il marito. Deve solo capire se ti ama ancora, ma da tradito, ti dico che il tradito , appunto , vuole una sola cosa : essere rassicurato che tu lo ami ancora e l'altro non era niente per te. Ma sei tu che devi esserne convinta al 100% e senza ripensamenti altrimenti non sarà piu' come prima
Quoto. Quotidiane iniezioni di fiducia dove senti che sei ancora e comunque l.amore importante, unico. Ma comunque non sarà mai come prima.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
io comprendo il discorso della sciatteria assolutamente colpevole .però mi perplime un po' questa logica secondo la quale un traditore che agisce con lucida strategia cancella tracce e attenzione lo faccia per cura e rispetto verso la famiglia.
anche perchè sappiamo che più "esperienza" (quindi recidive) si ha maggiormente si usano varie precauzioni e in questi casi per me siamo esattamente agli antipodi del rispetto.
è lo stesso discorso sull'etica di comportamenti scorretti alla base.
la lettera che può cadere in mani ai figli è un grave errore ma quando tradisci sai bene di mettere a rischio anche la stima dei figli al momento in cui una maledetta casualità glielo facesse scoprire
Verso la famiglia, attenzione. Non verso l'alto o verso la coppia. Finché non si capisce che il linguaggio del tradimento, perlomeno la stragrande maggioranza di tradimenti, parte dall'uno che sacrifica il due per riprendersi l'uno senza amazzare il tre (o il quattro) cit.
Stiamo a far teoremi di aria fritta.
Il traditore è qualcuno che, per egoismo, decide che la famiglia rappresentata mentre la coppia va sfasciata. E lo fa per riprendersi la propria individualità e i bisogni individuali. Spesso perché la coppia è stata già sfasciata dalla famiglia, per cui mandarla a puttane è il male minore.
Solo che chi usa il tradimento per salvare la famiglia è una parte del tutto. Ci sono quelli che ingoiano frustrazioni per tutta la vita, quelli che vanno in terapia di coppia, quelli che non scopano più per anni nè dentro né fuori casa, quelli che si rinchiudono in un ruolo di mamma o di papà oppure in 100.000 hobby. Quelli che si buttano sul lavoro o sul volontariato per sopravvivere al tempo libero che ti costringe a pensare. Però ogni tanto bisognerebbe ricordare di leggere l'insegna di questo posto. Se stai qui è perché hai fatto o subito un paio di corna. Poi ci sono i turisti, ma quella è un'altra faccenda.
Per cui per te un altro discorso sì, le cautele sono necessarie proprio perché chi tradisce vuol salvare la famiglia. Altrimenti lascerebbe.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
quanta gente ha fatto questo errore.... altrimenti non si spiegherebbe il pullulare di filmati di gente che fa sesso con la propria ex
Si vede che mi è andata bene o ho valutato bene con chi mi rapportavo
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
perche' certe cose non si possono sentire. L'apoteosi dell'egocentrismo intellettualoide.

Odio i radical chic e tutto quello che si spaccia per cultura nascondendo le vere basse pulsioni
Parlare di riconciliazione dopo che il marito si sta già organizzando per andare dall'avvocato è già radical chic che spaccia per cultura del volemose bene nascondendo le vere basse pozioni. Come lasciare in mutande e senza casa una che ti ha tradito.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
sei stata in gamba
Non lo so
so che per me nonostante il tradimento era fondamentale e prioritario salvaguardare chi era a casa e non aveva colpe.
Non ho mai messo in secondo piano chi avevo scelto come compagno di vita. Pur tradendolo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
conta fino ad un certo punto.in quel caso aumentavi il rischio che intervenisse la casualità fra dimenticanze , varie ed eventuali
Proprio per evitare questo i messaggi seguenti erano: cancellato? tutto ok? ecc ecc
Poi certo la sfiga ci vede benissimo e non ci si può tutelare al mille per mille
 

Eagle72

Utente di lunga data
Quindi anche tu sei della scuola "perdono un traditore che l'ha fatto coscientemente con una spiegazione da premio Nobel ma non uno che ha tradito per "ammore" (cazzo se sminuisci quella parola con le due M !!!) o cosi' per "sport (come fa il 99% degli uomini , vedi l'elicotterista latinomane), per mettere il proprio pene dentro un'altro essere vivente?

O e' solo un gran desiderio di autoassoluzione "ho tradito con GRANDI MOTIVI " quindi vaffanculo tutti , ho ragione io!!

Spero solo che mia moglie non ragioni cosi', non siamo tutti delle rocce titaniche inamovibili, possono essere anche stati periodi neri, problematici, depressivi, ed ecco che ti spunta uno che ti fa dimenticare tutto e ti eleva come dea dell'amore. Ci puoi anche cascare porca l'oca no?? E' il comportamento successivo sia del traditore che del tradito che determina il futuro della coppia. Bisogna chiedersi sostanzialmente se si vuole continuare la storia risolvendo (non in mezz'ora) i problemi e le cause che hanno portato al tradimento, non facendo elucubrazioni sugli "ELEVATI MOTIVI" (che sono una cazzata giustificativa grande quanto un condominio) che hanno portato al tradimento.
Quoto quoto quoto
 
Verso la famiglia, attenzione. Non verso l'alto o verso la coppia. Finché non si capisce che il linguaggio del tradimento, perlomeno la stragrande maggioranza di tradimenti, parte dall'uno che sacrifica il due per riprendersi l'uno senza amazzare il tre (o il quattro) cit.
Stiamo a far teoremi di aria fritta.
Il traditore è qualcuno che, per egoismo, decide che la famiglia rappresentata mentre la coppia va sfasciata. E lo fa per riprendersi la propria individualità e i bisogni individuali. Spesso perché la coppia è stata già sfasciata dalla famiglia, per cui mandarla a puttane è il male minore.
Solo che chi usa il tradimento per salvare la famiglia è una parte del tutto. Ci sono quelli che ingoiano frustrazioni per tutta la vita, quelli che vanno in terapia di coppia, quelli che non scopano più per anni nè dentro né fuori casa, quelli che si rinchiudono in un ruolo di mamma o di papà oppure in 100.000 hobby. Quelli che si buttano sul lavoro o sul volontariato per sopravvivere al tempo libero che ti costringe a pensare. Però ogni tanto bisognerebbe ricordare di leggere l'insegna di questo posto. Se stai qui è perché hai fatto o subito un paio di corna. Poi ci sono i turisti, ma quella è un'altra faccenda.
Per cui per te un altro discorso sì, le cautele sono necessarie proprio perché chi tradisce vuol salvare la famiglia. Altrimenti lascerebbe.
c'è chi ha lasciato proprio per essersi innamorato di un altro. in questo modo tu interpreti il tradimento come costante e unica soddisfazione di spazio individuale .
quello che intendo è proprio che più lo concepisci in questo modo maggiore è la tua distanza da territori di condivisione di coppia.togli spazio e tempo per pensare, progettare momenti tuoi piacevoli che , differenza di quelli "leciti" che coinvolgono idealmente tua moglie , sono alle sue spalle e tutto questo con strategia e raziocinio
 

alberto15

Utente di lunga data
Non lo soso che per me nonostante il tradimento era fondamentale e prioritario salvaguardare chi era a casa e non aveva colpe.Non ho mai messo in secondo piano chi avevo scelto come compagno di vita. Pur tradendolo.
E come ti sei sentita dopo? Tuo marito/compagno lo ami? Ci vivi ancora assieme? Ne valeva la pena di tradirlo? Ti ha dato tanto l'amante in termini umani?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
è questo "bene" che mi lascia un po' così.
una volta scoperto (perchè immagino che anche chi fa bene le cose lo metta in conto) per mia idea personale più hai agito per coprire e pulire la scena del crimine maggiori sono le aggravanti.
sì, forse uno si prende a carico tutte le responsabilità e archivia nella coscienza il prezzo per il proprio egoismo ma trovo che sia un allontanamento netto dall'intimità della coppia.
grande spazio individuale,ok.penso che quando l'egocentrismo ha un peso tanto rilevante forse contrasta l'idea di vera condivisione e progettualità
Il tradimento E' un allontanamento netto dall'intimità della coppia.
EDIT: ma la coppia non è famiglia. E questo si collega alla questione del progetto più sotto.

Non pensi?

Nel momento in cui io mi ricavo uno spazio mio, soltanto mio, seppur scisso e segmentato dal resto, seppur governato e dominato, mi sono spostata dall'intimità.

Ho preso l'intimità della coppia e l'ho, come dire, ridotta (anche se non è la parola migliore) ri-collocata.

Nel momento in cui ci sono non detti, l'intimità è necessariamente intaccata.
Non a caso la sensazione più diffusa è la "perdita dell'innocenza", la distorsione che sente il tradito.

In questi termini il traditore a mio parere ha responsabilità, il far bene il male di cui parlo.

Riconoscere la distorsione che ha provocato, con le sue azioni ma anche con la mala gestione delle sue azioni, e fare spazio esattamente a quella. E' parte dell'assunzione di responsabilità.

Poi lo sintetizzo con il "mi assumo il calcio in culo, e se me lo dai non sei cattiv* ma è nel tuo spazio di azione ed è assolutamente comprensibile". Ma il senso è il riconoscimento a priori che nel momento in cui DECIDI (non che non resisti..che è una cagata a mio parere) di tradire, con la tua scelta hai "ridotto" l'intimità e quindi anche lo spazio delle azioni condivise in una coppia.

Diventa un ognun per sè, per certi versi.

E penso che quell'ognun per sè, al momento della scoperta, sia dovuto anche al tradito.

Per dirla alla arcistufo, sei negli sconfitti al momento della scoperta. E non puoi che rimetterti al vincitore.

Questo però non significa perdere di dignità o mancare di attenzione anche ai particolari.

Trovo molto diverso tradire mostrizzando e scaricando quindi sull'altro le proprie emozioni riguardo il tradimento (questo è la mostrizzazione. Proietto sull'altro le motivazioni per cui io sto rispondendo a miei bisogni) e tradire assumendosi il proprio egoismo. Senza usare l'altro come contenitore emotivo.

E in questo entra la sciatteria. A mio parere.

E sì, quando l'egocentrismo entra a pieno titolo..la progettualità coinvolge piani materiali. fondamentalmente.

Perchè nel tradimento io sto prendendo parti di me e lo sto portando fuori e le sto condividendo con altri.
Questo è.

E a priori la scelta di parlarne invece che passare direttamente all'agito c'era. Passare all'agito significa scegliere di non parlare. E condividere quelle parole non dette con altri.

Poi si può entrare nei motivi per cui si decide di non parlare.
Ma se prima non ci si assume questa scelta, non si può. Manca proprio un pezzo.
 
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alberto15

Utente di lunga data
Parlare di riconciliazione dopo che il marito si sta già organizzando per andare dall'avvocato è già radical chic che spaccia per cultura del volemose bene nascondendo le vere basse pozioni. Come lasciare in mutande e senza casa una che ti ha tradito.
Che due coglioni hai gia' giudicato tutto tu? Voi avvocati siete dei parassiti della societa' ,soffiate sul fuoco dei problemi , delle diatribe, uno deve andare dall'avvocato anche per andare al cesso, secondo voi. Potevo lasciare mia moglie in mutande volendo ma ho preferito avere una vita piuttosto che la VITTORIA PER MERITO DI UN GRANDE AVVOCATO e poi trovarmi solo come un cane. Con i soldi si ma come un cane.
 
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