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disincantata

Utente di lunga data
Ciao a tutti. Sono una donna sposata con figli. Ho avuto un amante che poi ho lasciato, perchè non aveva senso non provare a salvare e recuperare un matrimonio iniziato con amore ed entusiasmo. Una volta che ho lasciato l amante, e passato un congruo periodo di lutto, mi sono riavvicinata a mio marito e devo dire che da stupida non vedevo più cosa era, in pratica avere una storia fuori mi aveva fatto travisare e stravedere quello che avevo a casa: tanto, tantissimo. Il problema si è posto a metà luglio: ha trovato il mio diario e la copia di una lunga lettera che scrissi al mio amante , lettera che scrissi per lasciarlo.

Mio marito mi ha fatto scrivere da un avvocato .

Che tipo e' tuo marito?

Pensi che possa ripensarci?

Cosa c'era scritto nelle lettera?

Perche' l'hai tenuta?
 

francoff

Utente di lunga data
Fermo restando che è doveroso che tu ti tuteli legalmente come ti ha suggerito blue, spero che nel tuo diario sia scritta e descritta la vostra rinascita come coppia . Che lui possa leggere cosa e' lui per te adesso. Se può leggere questo , dagli un po' di tempo per riflettere e metabolizzare . Avrà in mente i vostri litigi per un nonnulla e non potrà che collocarli li' .
 

Eagle72

Utente di lunga data
Domandeo inutili.
L unica domanda vitale è;
Perché non hai ancora chiamato il tuo avvocato?
Perche non le interessano le beghe legali ed è concentrata a voler recuperare. Io farei lo stesso. Il dolore per aver rovinato un mstrimonio penso sia superiore, almeno ora, alla necessita di difendersi e cautelarsi
 

Eagle72

Utente di lunga data
Fermo restando che è doveroso che tu ti tuteli legalmente come ti ha suggerito blue, spero che nel tuo diario sia scritta e descritta la vostra rinascita come coppia . Che lui possa leggere cosa e' lui per te adesso. Se può leggere questo , dagli un po' di tempo per riflettere e metabolizzare . Avrà in mente i vostri litigi per un nonnulla e non potrà che collocarli li' .
Quotissimo
 

bluestar02

Utente di lunga data
Perche non le interessano le beghe legali ed è concentrata a voler recuperare. Io farei lo stesso. Il dolore per aver rovinato un mstrimonio penso sia superiore, almeno ora, alla necessita di difendersi e cautelarsi
Ognuno è liberissimo di fare ciò che crede.
Poi se l affido esclusivo dei figli va al marito è secondario.

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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ciao a tutti. Sono una donna sposata con figli. Ho avuto un amante che poi ho lasciato, perchè non aveva senso non provare a salvare e recuperare un matrimonio iniziato con amore ed entusiasmo. Una volta che ho lasciato l amante, e passato un congruo periodo di lutto, mi sono riavvicinata a mio marito e devo dire che da stupida non vedevo più cosa era, in pratica avere una storia fuori mi aveva fatto travisare e stravedere quello che avevo a casa: tanto, tantissimo. Il problema si è posto a metà luglio: ha trovato il mio diario e la copia di una lunga lettera che scrissi al mio amante , lettera che scrissi per lasciarlo.

Mio marito mi ha fatto scrivere da un avvocato .
Non proprio, quando sono tornata a casa , lui aveva la lettera in mano e le lacrime agli occhi. Io sono sbiancata e sono corsa in camera da letto. Lui se ne è andato da casa e non ha più voluto parlarmi.
Intanto senti un avvocato.
Giusto per avere misura delle conseguenze.

Sentire un avvocato non significa necessariamente avere intenzione di separarsi o voler distruggere un matrimonio.
Se non ti scegli un succhiaossa, è una opportunità anche per aprire un canali di comunicazione in situazioni in cui spazio per la comunicazione pare non essercene.
(tu però sceglitelo con oculatezza quello a cui rivolgerti, non un succhiaossa).

Inoltre, se tuo marito si è rivolto ad un avvocato, mi sembra il minimo che tu sappia come muoverti a riguardo, anche per non aggravare una situazione che non è semplicissima.

Questo per rimanere nel pragmatico. E nel concreto.

Poi, parlarvi, riuscire a scambiarvi qualche parola, rompere il ghiaccio è un inizio.

Anche nella peggiore delle ipotesi, con i figli in mezzo, vi dovete parlare.
E a questo puoi far appello, parlarvi per il futuro dei vostri figli, per almeno avere una spiegazione del silenzio di tuo marito.

Lui adesso sta male. Ed è nel suo pieno diritto non rivolgerti la parola e non voler neanche essere toccato.
Sta facendo i conti coi suoi fantasmi e col suo dolore.
E se ha letto cose che tu ritenevi non avrebbe mai letto la botta è stata bella forte.

E dirgli che la cosa è passata, non ha nessuna presa su di lui. (anzi, non dirglielo per ora. Tende a suonare quasi come una presa per il culo...non aprire porte che non sei certa di poter attraversare).

Per lui, il tuo allora, è ADESSO.
Per lui è successa adesso, per il semplice motivo che sta soffrendo adesso.

Chiedigli di parlarti. Di parlare lui a te.
Tu in questo momento, salvo diversa richiesta, a mio parere non hai che da stare zitta.
E ascoltare.

Mi dispiace. E' una situazione pesante.
Non solo a livello emotivo.

E non considerare solo il livello emotivo.
C'è una parte legale che non puoi esimerti dal considerare.
Anche perchè tuo marito adesso è in botta.
E serve che anche tu entri in livelli in cui non vorresti entrare.
Ma ci devi entrare.
Anche solo per avere un intermediario che governi una situazione complessa.

Creare le condizioni per cui in questo momento in cui lui non riesce a parlare con te, ci sia qualcuno che parli per te. (non la zia o la sorella, intendiamoci).
 
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Rose1994

Utente di lunga data
Penso che il rapporto con il marito sia irrecuperabile. La relazione è durata ben due anni e mezzo, troppo da sostenere per un eventuale perdono da qualsiasi persona al mondo. Ancor di più se lui ha avuto modo di leggere con i suoi occhi quello che provavi per il tuo amante. È davvero pesante da perdonare... Non si aggiusterebbero più le cose.
Mi dispiace, tesoro.
Cerca di procurarti un bravo avvocato, e vai avanti...
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Perche non le interessano le beghe legali ed è concentrata a voler recuperare. Io farei lo stesso. Il dolore per aver rovinato un mstrimonio penso sia superiore, almeno ora, alla necessita di difendersi e cautelarsi
Non vedo quale senso potrebbe avere un confronto se non quello di fornirle un punto di vista distaccato ed esterno rispetto al suo. E un punto di distaccato ed esterno rispetto al suo, può solo dirle di sbattersene il cazzo di recuperare e pensare a rimetterci il meno possibile. Tanto lui non sarà mai più lo stesso. Probabilmente diventerà, anche se recuperano, un gatto spellato che salta ogni telefono che squilla o che non squilla, oppure ogni volta che lei tarda 5 minuti. E lei in due anni al massimo non lo vorrà mai più vedere neanche in cartolina. Quindi tanto vale pararsi il culo.
 

bluestar02

Utente di lunga data
Non vedo quale senso potrebbe avere un confronto se non quello di fornirle un punto di vista distaccato ed esterno rispetto al suo. E un punto di distaccato ed esterno rispetto al suo, può solo dirle di sbattersene il cazzo di recuperare e pensare a rimetterci il meno possibile. Tanto lui non sarà mai più lo stesso. Probabilmente diventerà, anche se recuperano, un gatto spellato che salta ogni telefono che squilla o che non squilla, oppure ogni volta che lei tarda 5 minuti. E lei in due anni al massimo non lo vorrà mai più vedere neanche in cartolina. Quindi tanto vale pararsi il culo.
Puro vangelo.
 

disincantata

Utente di lunga data
Ognuno è liberissimo di fare ciò che crede.
Poi se l affido esclusivo dei figli va al marito è secondario.

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Mamma mia che fretta di mettersi subito in mano agli avvocato!

NON credo siano tanti gli uomini che desiderano l'affido esclusivo dei figli, a meno che non siano molto benestanti o possano contare sui genitori ancora giovani e disponibili.

Poi, non credo oggi basti un tradimento, pure concluso, per togliere i figli ad una madre.

E non e' neppure scontato che il loro matrimonio sia finito.

Se ne dicono e fanno di cose al momento della scoperta di un tradimento, poi si riflette.

A meno che nella lettera di addio o nel diario, boh, assurdo per me lasciare tracce, ci fossero scritte cose imperdonabili per il marito.
 

bluestar02

Utente di lunga data
Mamma mia che fretta di mettersi subito in mano agli avvocato!

NON credo siano tanti gli uomini che desiderano l'affido esclusivo dei figli, a meno che non siano molto benestanti o possano contare sui genitori ancora giovani e disponibili.

Poi, non credo oggi basti un tradimento, pure concluso, per togliere i figli ad una madre.

E non e' neppure scontato che il loro matrimonio sia finito.

Se ne dicono e fanno di cose al momento della scoperta di un tradimento, poi si riflette.

A meno che nella lettera di addio o nel diario, boh, assurdo per me lasciare tracce, ci fossero scritte cose imperdonabili per il marito.
Leggete prima di scrivere.
L avvocato del marito si è gia mosso.
Se non lo fai anche tu sei un idiota.
Di che fretta parli? Sei in ritardo abissale.
Parla pure col marito cerca pure di ricostruire ma se non contatti un avvocato sono tutti cazzi tuoi e acidissimi.

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spleen

utente ?
Ciao a tutti. Sono una donna sposata con figli. Ho avuto un amante che poi ho lasciato, perchè non aveva senso non provare a salvare e recuperare un matrimonio iniziato con amore ed entusiasmo. Una volta che ho lasciato l amante, e passato un congruo periodo di lutto, mi sono riavvicinata a mio marito e devo dire che da stupida non vedevo più cosa era, in pratica avere una storia fuori mi aveva fatto travisare e stravedere quello che avevo a casa: tanto, tantissimo. Il problema si è posto a metà luglio: ha trovato il mio diario e la copia di una lunga lettera che scrissi al mio amante , lettera che scrissi per lasciarlo.

Mio marito mi ha fatto scrivere da un avvocato .
Benvenuta.
Direi che dovresti prenderti prima di tutto le tue responsabilità, cosa che in questo paese e con l'andazzo di questa cavolo di società quasi nessuno fa più, prendi atto che il tuo matrimonio è morto, lo hai fatto a fette per due anni e mezzo.
Volta pagina, cercando di trovare una composizione quanto più onesta e amichevole possibile con tuo marito rivolgendoti ad un avvocato che non sia un succhiaossa come ha detto @ipazia.
Piangere sul latte versato non serve ma non puoi chidere ad una persona che ha subito una botta del genere, a freddo, dopo aver letto di quanto eri innamorata del tuo amante e di quanto speravi di ricostruirti una vita con altri che possa elaborare in breve un vero e proprio lutto del genere, la sostanziale morte di una famiglia.
 
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