Lagnodromo

poppy

Miele e formaggio

hammer

Utente di lunga data
si ma @Brunetta ci sono al mondo persone inutili che credono di avere solo loro tutti i problemi peggiori, a stare ad ascoltarle assorbi tanta tanta negatività
io e mio marito abbiamo tagliato i rapporti con 2 coppie perchè le serate con loro erano una sofferenza, tutto il tempo a lamentarsi
e in realtà nessuno di loro aveva oggettivamente problemi seri, solo come tutti delle grandi rotture di coglioni :p :p :p :p 😂 😂
i problemi seri sono ben altri se non sai vivere fatti seppellire almeno uno in meno sulla faccia della terra che consuma ossigeno e risorse..

Qualche sera fa abbiamo invitato a cena, insieme ad altre coppie, una “nuova” coppia.
Tutto procede senza intoppi finché il discorso non cade sui cani.
Da lì in poi, il disastro. La fine di tutto.
I due monopolizzano subito la conversazione, raccontandoci vita, morte e miracoli dei loro cani, non gli attuali, attenzione, ma quelli passati.
E fin qui, uno potrebbe anche far finta di interessarsi.
Ma no: cominciano a descrivere nei minimi dettagli le lunghe sofferenze che quelle povere bestie hanno patito, vittime di malattie canine sconosciute perfino ai veterinari.
Lei, a un certo punto, si commuove e quasi scoppia in lacrime.
Lui estrae il cellulare e, come se fossimo a una conferenza medica, ci mostra per interminabili minuti una galleria fotografica dei suoi cani, commentando ogni singola immagine: pre-operatorio, post-operatorio, cicatrici, radiografie.
Un’agonia terrificante.
A tavola il silenzio è diventato funereo. Il dolore era palpabile, ci attanagliava tutti.
È stata, senza esagerare, la peggiore cena che io ricordi.
Quando li abbiamo accompagnati alla porta, ho fatto istintivamente un mezzo gesto, come per spingerlo giù dalle scale.
Mia moglie mi ha fulminato con uno sguardo.
Non li rivedremo mai più.
Spero.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Qualche sera fa abbiamo invitato a cena, insieme ad altre coppie, una “nuova” coppia.
Tutto procede senza intoppi finché il discorso non cade sui cani.
Da lì in poi, il disastro. La fine di tutto.
I due monopolizzano subito la conversazione, raccontandoci vita, morte e miracoli dei loro cani, non gli attuali, attenzione, ma quelli passati.
E fin qui, uno potrebbe anche far finta di interessarsi.
Ma no: cominciano a descrivere nei minimi dettagli le lunghe sofferenze che quelle povere bestie hanno patito, vittime di malattie canine sconosciute perfino ai veterinari.
Lei, a un certo punto, si commuove e quasi scoppia in lacrime.
Lui estrae il cellulare e, come se fossimo a una conferenza medica, ci mostra per interminabili minuti una galleria fotografica dei suoi cani, commentando ogni singola immagine: pre-operatorio, post-operatorio, cicatrici, radiografie.
Un’agonia terrificante.
A tavola il silenzio è diventato funereo. Il dolore era palpabile, ci attanagliava tutti.
È stata, senza esagerare, la peggiore cena che io ricordi.
Quando li abbiamo accompagnati alla porta, ho fatto istintivamente un mezzo gesto, come per spingerlo giù dalle scale.
Mia moglie mi ha fulminato con uno sguardo.
Non li rivedremo mai più.
Spero.
ci sono delle persone che non possono essere inserite in società 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂 😂
 

Gaia

Utente di lunga data
Qualche sera fa abbiamo invitato a cena, insieme ad altre coppie, una “nuova” coppia.
Tutto procede senza intoppi finché il discorso non cade sui cani.
Da lì in poi, il disastro. La fine di tutto.
I due monopolizzano subito la conversazione, raccontandoci vita, morte e miracoli dei loro cani, non gli attuali, attenzione, ma quelli passati.
E fin qui, uno potrebbe anche far finta di interessarsi.
Ma no: cominciano a descrivere nei minimi dettagli le lunghe sofferenze che quelle povere bestie hanno patito, vittime di malattie canine sconosciute perfino ai veterinari.
Lei, a un certo punto, si commuove e quasi scoppia in lacrime.
Lui estrae il cellulare e, come se fossimo a una conferenza medica, ci mostra per interminabili minuti una galleria fotografica dei suoi cani, commentando ogni singola immagine: pre-operatorio, post-operatorio, cicatrici, radiografie.
Un’agonia terrificante.
A tavola il silenzio è diventato funereo. Il dolore era palpabile, ci attanagliava tutti.
È stata, senza esagerare, la peggiore cena che io ricordi.
Quando li abbiamo accompagnati alla porta, ho fatto istintivamente un mezzo gesto, come per spingerlo giù dalle scale.
Mia moglie mi ha fulminato con uno sguardo.
Non li rivedremo mai più.
Spero.
Questi sono come le mamme pancine.
da cestinare
 

The Reverend

Utente di lunga data
Qualche sera fa abbiamo invitato a cena, insieme ad altre coppie, una “nuova” coppia.
Tutto procede senza intoppi finché il discorso non cade sui cani.
Da lì in poi, il disastro. La fine di tutto.
I due monopolizzano subito la conversazione, raccontandoci vita, morte e miracoli dei loro cani, non gli attuali, attenzione, ma quelli passati.
E fin qui, uno potrebbe anche far finta di interessarsi.
Ma no: cominciano a descrivere nei minimi dettagli le lunghe sofferenze che quelle povere bestie hanno patito, vittime di malattie canine sconosciute perfino ai veterinari.
Lei, a un certo punto, si commuove e quasi scoppia in lacrime.
Lui estrae il cellulare e, come se fossimo a una conferenza medica, ci mostra per interminabili minuti una galleria fotografica dei suoi cani, commentando ogni singola immagine: pre-operatorio, post-operatorio, cicatrici, radiografie.
Un’agonia terrificante.
A tavola il silenzio è diventato funereo. Il dolore era palpabile, ci attanagliava tutti.
È stata, senza esagerare, la peggiore cena che io ricordi.
Quando li abbiamo accompagnati alla porta, ho fatto istintivamente un mezzo gesto, come per spingerlo giù dalle scale.
Mia moglie mi ha fulminato con uno sguardo.
Non li rivedremo mai più.
Spero.
Ecco perché vivo da solo e non invito nessuno a casa 😂😂😂
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nessuno stupore. Anche a me non è successo e onestamente non ci ho mai né sperato e nemmeno pensato. Proprio non me ne è mai fregato nulla. C'è una vignetta a tal proposito che gira e che pubblico senza voler offendere nessuno

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Offensiva è offensiva.
Visto che la prima comunione si fa tra i dieci e gli undici anni. Si sta dando delle zoccole alle bambine.
 
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