Laberento
No habrá nunca una puerta. Estás adentro
y el alcazar abarca el universo
y no tiene ne anverso ne reverso
ni externo muro ni secreto centro.
No esperes que il rigor de tu camino
que tercamente se bifurca en otro,
que tercamente se bifurca en otro,
tendrá fin. Es de hierro tu destino
como tu juez. No aguardes la embestida
del toro que es un hombre y cuya extraña
forma plural da horror a la maraña
de interminable piedra entreteijda.
No existe. Nada esperes. Ni siquiera
en el negro crepúsculo la fiera.
Non ci sarà mai una porta. Sei dentro
e la fortezza abbraccia l’universo
e non c'è né diritto ne rovescio
né esterno muro né segreto centro.
Non sperare che la durezza del tuo cammino
che ciecamente si biforca in due,
che ciecamente si biforca in due,
abbia fine. E’ di ferro il tuo destino,
così il tuo giudice. Non sperare in qualche breccia
del toro che è un uomo la cui strana forma
plurima rende orribile il groviglio
dell’infinita pietra intrecciata.
Non esiste. Non sperare niente. Tantomeno
nell'oscuro crespuscolo la belva.
J.L. Borges
In quali labirinti vi siete sentiti persi?
Qual'è stato il filo d'arianna che ve ne ha fatto uscire?
No habrá nunca una puerta. Estás adentro
y el alcazar abarca el universo
y no tiene ne anverso ne reverso
ni externo muro ni secreto centro.
No esperes que il rigor de tu camino
que tercamente se bifurca en otro,
que tercamente se bifurca en otro,
tendrá fin. Es de hierro tu destino
como tu juez. No aguardes la embestida
del toro que es un hombre y cuya extraña
forma plural da horror a la maraña
de interminable piedra entreteijda.
No existe. Nada esperes. Ni siquiera
en el negro crepúsculo la fiera.
Non ci sarà mai una porta. Sei dentro
e la fortezza abbraccia l’universo
e non c'è né diritto ne rovescio
né esterno muro né segreto centro.
Non sperare che la durezza del tuo cammino
che ciecamente si biforca in due,
che ciecamente si biforca in due,
abbia fine. E’ di ferro il tuo destino,
così il tuo giudice. Non sperare in qualche breccia
del toro che è un uomo la cui strana forma
plurima rende orribile il groviglio
dell’infinita pietra intrecciata.
Non esiste. Non sperare niente. Tantomeno
nell'oscuro crespuscolo la belva.
J.L. Borges
In quali labirinti vi siete sentiti persi?
Qual'è stato il filo d'arianna che ve ne ha fatto uscire?