Non so se posso definirmi pentita, so di aver sbagliato nei confronti di mio marito. No non gli ho detto nulla e non lo farò mai.Voi traditori pentiti, quando avete capito di avere sbagliato, e di amare il partner avete raccontato al vostro partner tutta la verità?
Se posso domandartelo, come mai non credi di poterti definire pentita?Non so se posso definirmi pentita, so di aver sbagliato nei confronti di mio marito. No non gli ho detto nulla e non lo farò mai.
Puoi spiegarti meglio per piacere ?Ciao,
lui ha cercato di dirmi tutta la verità ...
ho letto, ho ascoltato, ho chiesto ...
ma ti dirò ... non serve tanto sapere cosa c'era dall'altra parte ...
dipende tutto da cosa c'è dalla vostra parte ...
sienne
Per caso non lo farai mai perchè sei qua dentro ed hai letto delle cose che ti hanno fatto decidere di non dire nulla ?Non lo farò mai.
Tra l'altro sarebbe solo uno scaricarmi la coscienza e fargli del male inutilmente.
Ciao Sienne ...Ciao Lostris,
non necessariamente ...
certo fa un male cane leggere/sentire certe cose ...
e sicuramente lui si è alleggerito la coscienza ...
ma a me è servito per capire che non importa tanto ...
sienne
Ciao,Ciao Sienne ...
Quindi hai provato un male cane per arrivare a concludere che si è trattato di una cosa di poca importanza??
Se gli dicessi che l'ho tradito potrebbe fare il tuo percorso, perdonarmi e rifondare il nostro rapporto. Oppure potrebbe non farcela, non comprendere che per me è stata una parentesi dandogli troppa importanza, e così entrambi perderemmo l'opportunità di un futuro insieme (bellissimo? mi auguro)
Io non l'ho archiviata come se nulla fosse successo.. Sto cercando di migliorare il rapporto, parlando con lui di più e esternandogli le mie esigenze, mettendo comunque tanto in discussione.
No, non è per quello. Quando sono entrata qui, la storia non era ancora chiusa con il mio amante.. ero un pò confusa.Per caso non lo farai mai perchè sei qua dentro ed hai letto delle cose che ti hanno fatto decidere di non dire nulla ?
Permettimi di ipotizzare una cosa, parlandogli mica ti scarichi la coscienza.
Sai, io ti parlo per cosa provo quando sono stato tradito.No, non è per quello. Quando sono entrata qui, la storia non era ancora chiusa con il mio amante.. ero un pò confusa.
E' una cosa molto recente, quindi sto ancora cercando di capire tante cose.. ma il fatto di parlargliene o meno non è mai stato in discussione.
Nel momento in cui capisci che hai fatto una cazzata, e che quello che hai fatto conta relativamente, per me non ha senso comunicarlo.
Fargli realizzare che sono stata una stupida? Una debole? Farlo dubitare di me? Del nostro amore? Di sè stesso?
Se fossi confusa su quello che voglio.. mah, non so, forse lo direi.. ma quando a tutte queste domande dentro te trovi una risposta sicura, allora ti carichi in spalla il peso di avergli mancato di rispetto e di lealtà e vai avanti mettendoci l'anima nella vostra storia.
Ragiono così, perchè io per una cazzata non vorrei mai saperlo... mai. La verità è che non credo avrei la forza di affrontare lui, me stessa e il nostro rapporto alla luce di un suo tradimento. Ma ammiro molto chi ci riesce.
Cosa intendi per tutta la verità? Quante volte? Cosa è successo? Chi ha iniziato e cosa? Secondo me la verità, tutta la verità, non la si racconta mai. Da tradita posso raccontarti che ho voluto solo sapere se era finita. E ho promesso che non avrei perdonato una seconda volta. Infatti la seconda volta non ho perdonato (ma lui non era pentito, anzi...).Voi traditori pentiti, quando avete capito di avere sbagliato, e di amare il partner avete raccontato al vostro partner tutta la verità?
Idem con patate!Cosa intendi per tutta la verità? Quante volte? Cosa è successo? Chi ha iniziato e cosa? Secondo me la verità, tutta la verità, non la si racconta mai. Da tradita posso raccontarti che ho voluto solo sapere se era finita. E ho promesso che non avrei perdonato una seconda volta. Infatti la seconda volta non ho perdonato (ma lui non era pentito, anzi...).
No, non è per quello. Quando sono entrata qui, la storia non era ancora chiusa con il mio amante.. ero un pò confusa.
E' una cosa molto recente, quindi sto ancora cercando di capire tante cose.. ma il fatto di parlargliene o meno non è mai stato in discussione.
Nel momento in cui capisci che hai fatto una cazzata, e che quello che hai fatto conta relativamente, per me non ha senso comunicarlo.
Fargli realizzare che sono stata una stupida? Una debole? Farlo dubitare di me? Del nostro amore? Di sè stesso?
Se fossi confusa su quello che voglio.. mah, non so, forse lo direi.. ma quando a tutte queste domande dentro te trovi una risposta sicura, allora ti carichi in spalla il peso di avergli mancato di rispetto e di lealtà e vai avanti mettendoci l'anima nella vostra storia.
Ragiono così, perchè io per una cazzata non vorrei mai saperlo... mai. La verità è che non credo avrei la forza di affrontare lui, me stessa e il nostro rapporto alla luce di un suo tradimento. Ma ammiro molto chi ci riesce.
Per tutta la verità non intendo quante volte, se è piaciuto etc.Cosa intendi per tutta la verità? Quante volte? Cosa è successo? Chi ha iniziato e cosa? Secondo me la verità, tutta la verità, non la si racconta mai. Da tradita posso raccontarti che ho voluto solo sapere se era finita. E ho promesso che non avrei perdonato una seconda volta. Infatti la seconda volta non ho perdonato (ma lui non era pentito, anzi...).