Mi diverte la vostra ironia sulla cognatina... non ci avevo mai pensato, abbiamo un ottimo rapporto di amicizia e molte volte le sono stato vicino nei momenti di sconforto, lei single 43 anni, una convivenza fallita alle spalle.
E' venuta, contrariamente a quello che immaginavo ha parlato pochissimo di mia moglie, non mi pare schierata con la sorella, ho riflettuto molto su questa frase : "sino a 20 giorni fa tu eri la vittima e lei il carnefice, da allora le cose si sono ribaltate, lei vittima e tu carnefice, adesso sei tu a decidere."
Ci siamo scolati quasi una bottiglia di grappa barricata, tant'e' che sono crollato sul divano e ho dormito sino alle 6,00. Sul tavolo ho trovato un biglietto: questa sera se riesco passo a stirarti che la camice. Comunque oggi mi sento piu' sereno tant'e' che ho ripreso il lavoro.
Con lei (mia moglie) avro' il confronto Sabato, ha chiamato questa mattina e ho risposto che sino a Sabato non saro' disponibile, l'ho sentita spenta, voce fievole e sottomessa. A pensarci io ho preso una bella botta ma lei l'ha presa piu' forte di me, se non altro il rimorso la tormentera' per il resto dei suoi giorni, perche' sino a quando tutto va' bene vivi una favola ma quando sei beccata torni alla realta'. Non credo che prima di questa abbia avuto altre storie, secondo me ha voluto provare a farsi un giro in giostra... comunque non escludo nulla, a questo punto non mi interessa piu' nulla.